Wilkie Collins.
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Marito e moglie.
Parte prima.
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Traduzione di: Claudia Casoretti,
1811. Fratelli TREVES Editori. MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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        Testo fornito dal Progetto Manuzio.
           Associazione Culturale "Liber Liber".
              http://www.liberliber.it/
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Presentazione.
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Questo romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1870 a Londra e  dedicato a Frederick e Nina Lehmann con i quali Collins rimase per quasi lintero periodo di scrittura del romanzo. I coniugi amici dellautore compaiono con cognome simile per assonanza e con le loro abilit musicali al violino e al pianoforte tramite i personaggi di Julius Delamyn e sua moglie.
Nel romanzo  l'autore affronta questioni sociali e attacca le leggi sul matrimonio sia irlandesi che scozzesi, oltre a sostenere la necessit di una legge per tutelare la propriet della donna sposata. Il romanzo si esprime anche in maniera estremamente critica a proposito del culto dellatletismo, in quanto porterebbe alla corruzione morale e fisica; questo tema  infatti personificato nel personaggio negativo del romanzo Geoffrey Delamyn.
Nonostante le motivazioni sociali che sono sottese alla trama e che talvolta sembrano appesantirla, lo svolgimento della vicenda che si dipana attraverso due generazioni non cessa un attimo di tenere accesa lattenzione di chi legge. La coppia sposata che nel prologo mette le premesse della vicenda si vede annullare il matrimonio a causa delle convenzioni religiose irlandesi. La sfortunata figlia di questa prima coppia si trova invece sposata a causa delle norme scozzesi, per le quali qualsiasi coppia che avesse legalmente diritto a sposarsi e che affermasse di essere sposata, davanti a testimoni o per iscritto, era considerata, allepoca, in Scozia legalmente sposata. Queste vicende sono viste da Collins sempre sottolineando la posizione subalterna della donna per la quale linterpretazione di queste norme e leggi risulta sempre penalizzante.
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L'AUTORE.
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Wilkie William Collins (Marylebone, 8 gennaio 1824 Londra, 23 settembre 1889)  stato uno scrittore inglese, amico e collaboratore di Charles Dickens.
La sua produzione letteraria, e in particolare quella fantastica,  di assoluto rilievo, ma non vi  dubbio che a tutt'oggi sia maggiormente conosciuto dal grande pubblico per i romanzi gialli, tanto da essere considerato il padre del poliziesco.
Da giovane fu attivo nel commercio del t, scoprendo per di non essere tagliato per gli affari. A quel punto decise di studiare legge al Lincoln's Inn: nel 1851 ottenne l'abilitazione all'avvocatura, ma tale carriera non gli diede il successo. Solo iniziando a scrivere scopr la sua vocazione. Ottenne il successo soprattutto con La pietra di Luna,  questa e altre opere ne fanno un maestro della narrativa del mistero e non  difficile riscontrare la sua influenza in molti romanzi successivi e in moltissimi film di oggi.
Wilkie Collins mor il 23 settembre 1889 e fu sepolto al Kensal Green Cemetery.
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PROLOGO.
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PARTE PRIMA.
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LA VILLA A HAMPSTEAD.
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CAPITOLO 1.
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In una bella mattinata destate del 1831 due fanciulle piangevano amaramente nella cabina di un bastimento, che era sul punto di lasciar Gravesend per Bombay.
Esse erano della stessa et, 18 anni, e si amavano teneramente sin dallinfanzia. Il nome delluna era Bianca, laltra si chiamava Anna; ambedue figlie di poveri parenti, erano state allieve maestre alla medesima scuola ed erano ambedue destinate a guadagnarsi il loro pane. Personalmente e socialmente parlando, questi erano i soli punti di rassomiglianza esistenti fra esse.
Bianca era passabilmente bellina e passabilmente intelligente; Anna era dotata di rara bellezza e di non meno rara intelligenza. I parenti della prima, onesti e buoni, volevano, a costo di qualunque sagrificio, il benessere della figlia; quelli di Anna, senza cuore e pravi, non aveano altra speranza che di poter trarre partito dalla bellezza e profitto dai talenti di lei.
Bianca partiva per le Indie, per essere istitutrice nella casa di un gran funzionario: Anna non aspettava che unoccasione favorevole per poter andare a Milano, onde perfezionarsi nellarte teatrale; poi doveva ritornare in Inghilterra, per far la fortuna dei suoi parenti sul teatro.
Le povere fanciulle stavano strette nelle braccia luna dellaltra, sempre piangendo amaramente e mormorando parole che, quantunque potessero parere esagerate agli indifferenti, pure venivano spontanee dal cuore.
Bianca, diceva luna, forse ti mariterai nellIndie: fa che tuo marito ti riconduca in Inghilterra.
Anna mia! se la carriera del teatro avesse a spiacerti, vieni nellIndie anche tu!
In Inghilterra o fuori, maritate o no, noi cincontreremo ancora, mia amata, fosse anche fra molti anni, e sempre collo stesso amore fra noi, e sempre disposte ad aiutarci luna laltra. Giuralo, Bianca!
Anna, lo giuro!
Con tutto il cuore e tutta lanima!
Sincominciava a spiegar le vele, e fu duopo ricorrere al capitano per poter dividere le fanciulle.
Venite, mia cara, dissegli dolcemente, ma con fermezza, ad Anna, cercando di allontanarla dalla cabina. Voi non mascoltate? Son padre anchio, cara fanciulla. La testa di Anna cadde sulla spalla del marinaio, che la port nella barca che doveva condurla alla riva, e cinque minuti dopo, il bastimento era gi lontano, e le due fanciulle non dovevano pi rivedersi per molti anni.
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CAPITOLO 2.
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Ventiquattro anni sono scorsi, e siamo giunti allestate del 1855. Tre persone, due uomini ed una donna, erano seduti a tavola in una villa ad Hampstead.
La signora avea raggiunta let di quarantadue anni, pure essa era ancora una donna di rara bellezza. Suo marito, pi giovane di lei di alcuni anni, era seduto in faccia a lei, freddo, silenzioso, e non levava mai gli occhi sulla moglie. La terza persona era un ospite.
Frutta e vino erano ancora sulla tavola, ed il signor Vanborough spinse le bottiglie verso lamico, signor Kendrew, sempre senza parlare. La signora Vanborough si volse verso un domestico che serviva, e disse: chiamate le signorine.
La porta si apr, ed una fanciulla di dodici anni entr, conducendone per mano una di cinque. Esse erano tutte e due graziosamente vestite di bianco con lunghe cinture di tinta azzurrina; ma non eravi nessuna rassomiglianza di famiglia fra esse. La maggiore era pallida e delicata; la minore fresca e rosea, con occhi vivaci e maliziosi: era il ritratto della felicit e della salute.
Il signor Kendrew, dopo aver guardato la pi giovane delle fanciulle con una certa curiosit, disse: Ecco una signorina che non conosco punto.
Se voi, rispose la signora Vanborough, non foste stato pi dun anno senza vederci, non sareste ora obbligato a fare simile confessione. Dessa  la piccola Bianca, lunica figlia dellamica pi cara che mabbia. Allorch io vidi la madre di Bianca per lultima volta, eravamo due povere fanciulle sul punto dincominciare la nostra carriera nel mondo. Essa and nellIndia e si marit tardi. Voi avrete inteso parlare di suo marito, sir Tomaso Lundie?
S! il ricco sir Tomaso!
Lady Lundie ritorna in Inghilterra per la prima volta dacch lha abbandonata. Io laspetto da un istante allaltro. Immaginate come ci troveremo cambiate, quando ci rivedremo dopo tanti anni!
Intanto la vostra amica vi ha mandata la sua bambina? Il viaggio deve essere stato ben lungo per una s giovine viaggiatrice.
Codesto viaggio venne ordinato dai medici un anno fa, rispose la signora Vanborough, poich trovarono il cambiamento di aria assolutamente necessario per la piccola Bianca; e siccome sir Tomaso era ammalato, sua moglie non voleva, n poteva lasciarlo. Si decise dunque dinviare la sua bimba in Inghilterra.... ed a chi avrebbe dovuto mandarla se non a me? Guardatela, signor Kendrew, e ditemi sella non  ora il ritratto della salute. E la mia Anna ama la piccola Bianca, come io e sua madre ci amavamo nella nostra infanzia! Ho spesso udito parlare dellodio ereditario: e perch non vi potr essere anche lamore ereditario?
Il signor Kendrew stava per rispondere, allorch il padron di casa gli disse con tuono sprezzante: Kendrew, allorch avrete assorbito abbastanza sentimentalismo domestico, spero che prenderete un bicchier di vino.
La signora Vanborough arross; pure seppe dominare un movimento dirritazione, e parl a suo marito con voce dolce e conciliante: Temo, mio caro, che voi non state troppo bene questoggi!
Star meglio allorch codeste fanciulle avran finito di far tanto chiasso coi coltelli e le forchette!
Le due bambine erano occupate a sbucciare frutta. La pi giovane continu; ma laltra, si ferm subito guardando sua madre. La signora Vanborough fece segno a Bianca di avvicinarsi a lei, e le disse: Volete andare in giardino a mangiare le vostre frutta?
S, disse Bianca, se Anna viene con me.
Anna si alz immediatamente, e prendendo per mano la sua piccola compagna, se ne and con essa in giardino.
Il signor Kendrew volse prudentemente il discorso sullintenzione che i suoi ospiti avevano di affittar la casa.
Alle signorine rincrescer la perdita del giardino, disse, ed  veramente peccato che vogliate abbandonare questo luogo tanto grazioso.
Giovanni trova Hampstead troppo lontano da Londra. La sola cosa che mi dia noia si  di dover affittare la casa.
Il signor Vanborough guard sua moglie con tutta la mala grazia possibile, e disse bruscamente: Che centrate voi?
La signora Vanborough tent rischiarare lorizzonte coniugale con un sorriso: Mio caro Giovanni, voi dimenticate, che mentre siete occupato in citt de vostri affari, io me ne sto qui tutto il giorno, e non posso fare a meno di vedere quelli che vengono a visitare la casa. Poi volgendosi al signor Kendrew:  Essi si mostrano diffidenti di tutto, cominciando dal raschiatoio alla porta, sino ai camini sul tetto. Entrano a tutte le ore, fanno le pi sfacciate domande, mostrandovi chiaramente che non hanno punto lintenzione di prestar fede alle vostre risposte, anche prima che voi le facciate. Una donna vi chiede:  Credete voi che i condotti sieno in buono stato? e leva il naso, fiutando sospettosamente, prima chio possa dire: S. Un villanaccio di uomo vi domanda: Siete sicura che codesta casa sia solidamente fabbricata? e fa un gran salto sul pavimento, senza aspettare chio risponda. Se si parla loro del pozzo artesiano, fatto fare da Giovanni, sembra che essi non bevano mai acqua! Se ci si mostra il mio pollaio, perdono subito ogni apprezziazione dun uovo fresco.
Il signor Kendrew si mise a ridere e disse: Coloro che hanno bisogno di prender una casa sono i nemici naturali di coloro che vogliono affittarla. Che ne dite, Vanborough?
Ma il cattivo umore di Vanborough resistette allamico come alla moglie.
Non ho fatto attenzione a ci che dicevate.
Il tuono con cui queste parole furono dette era quasi brutale, e la signora Vanborough guard suo marito con sorpresa e dolore.
Giovanni! che avete? siete ammalato?
Un uomo pu esser annoiato ed avere da pensare, senza essere ammalato.
Mi spiace che abbiate delle noie.... per affari forse?
S, affari.
Consultate il signor Kendrew.
Aspetto precisamente di poter consultarlo.
La signora Vanborough si alz immediatamente.
Quando vorrete il caff, suonate.
E mentre passava presso il marito per uscire, si arrest un istante, ed appoggiando leggermente la mano sulla fronte di lui, mormor dolcemente: Vorrei poter far sparire la nube di malcontento che corruga codesta fronte.
Ma il signor Vanborough scosse con impazienza la testa, e la moglie si volse sospirando verso la porta, mentre egli le gridava dietro:
Fate attenzione che nessuno venga ad interromperci.
Far il possibile, Giovanni; ma non dimenticare i nostri nemici naturali, aggiunse sforzandosi di sorridere e guardando Kendrew, che si era alzato onde aprirle la porta. Potrebbe venire qualcuno per veder la casa, abbench sia tardi.
I due uomini rimasero soli. Presentavano un grandissimo contrasto personale. Vanborough era grande e bruno, quel che si dice belluomo; il suo viso mostrava unenergia visibile a tutti, ma un osservatore acuto avrebbe potuto scoprire sotto s bella apparenza una falsit innata.
Il signor Kendrew era piccolo e biondo, lento ed imbarazzato ne suoi modi. Il mondo non vedeva in lui che un uomo piuttosto brutto, ma losservatore acuto, penetrando sotto quella superficie, vi trovava una bella e nobile natura, avente per base lonore e la verit.
Finalmente Vanborough apr la conversazione:
Se mai vi ammogliate, non siate imbecille, come io sono stato, Kendrew; non sposate una donna di teatro.
Se potessi trovare una moglie come la vostra, rispose laltro, la toglierei dalle scene domani. Una donna bella, intelligente, senza macchia, e che vi ama teneramente.... Che vorreste di pi?
Io ho bisogno molto di pi. Ho bisogno di una donna che appartenga allalta societ, e che possa aprire a suo marito una posizione nel mondo.
Una posizione nel mondo! esclam Kendrew. Ecco un uomo a cui il padre ha lasciato mezzo milione, colla condizione di mettersi alla testa di una delle prime case commerciali dInghilterra; e parla di posizione! Ma la vostra ambizione cosa pu mai vedere al di l di quella che possedete di gi?
Vanborough termin di vuotare il suo bicchier di vino, poi disse guardando fissamente lamico in faccia: La mia ambizione mi mostra una carriera parlamentare, colla Para alla fine.... e senza nessun altro ostacolo, tranne la mia stimabile moglie.
Vanborough! Se voi scherzate, permettetemi di dirvi chegli  un brutto scherzo; se parlate sul serio, mi farete sospettare che.... ma, cambiamo discorso.
No! continuiamo, al contrario. Di che sospettate voi?
Che incominciate ad essere stanco di vostra moglie.
Essa ha quarantadue anni, e siamo maritati da tredici anni, e voi sospettate soltanto chio sia stanco di lei? Benedetta la vostra ingenuit! Non avete altro a dire?
Poich mi forzate a parlare, vi dir francamente che voi la trattate male. Da due anni incirca che siete ritornato in Inghilterra, voi non avete presentata vostra moglie a nessuno, abbench la vostra nuova posizione vi abbia aperta la via onde entrare nella migliore societ. Voi frequentate codesta societ come se foste uno scapolo, ed ho ragioni per credere che passate come tale presso la maggior parte delle vostre nuove conoscenze. Scusatemi se vi parlo tanto francamente.... ma se debbo dire ci che sento, trovo indegno di voi il tener vostra moglie seppellita cost, come se vi vergognaste di lei!
Mi vergogno di lei!
Vanborough!
Un momento, mio buon amico, e veniamo ai fatti. Tredici anni or sono, minnamorai di una bella cantatrice, e la sposai. Mio padre naturalmente si mise in collera, e dovetti andare a vivere con lei sul continente. Al letto di morte mio padre mi perdon, e ritornai in Inghilterra. Io mi trovo con una magnifica carriera aperta innanzi a me, legato ad una donna, la cui famiglia  delle pi basse, senza distinzione nei modi, senza aspirazioni al di l de suoi bimbi, della sua cucina, del suo pianoforte e dei suoi libri. Ed  forse una moglie simile che potr ajutarmi ad aprirmi il cammino fra gli ostacoli politici e sociali, perch io possa giungere alla Camera dei Pari? Per Dio! Se fuvvi mai una donna che dovesse esser seppellita, come voi dite, questa  certamente mia moglie. Ed  precisamente perch non posso seppellirla cost, che voglio affittare questa casa: essa ha il maledetto ticchio di fare delle conoscenze, e se la lasciassi di pi in codeste vicinanze, finirebbe per avere un cerchio damici intorno a s, amici che ricordano in lei la famosa cantante dopera, che vedrebbero quel furfante ubbriacone di suo padre, appena io abbia voltate le spalle, venire alla mia porta, per farsi dare danaro da lei! Io vi dico che codesto mio pazzo matrimonio ha rovinate le mie speranze. Egli  inutile che mi parliate delle virt di mia moglie. Essa  come una pietra di mulino intorno al mio collo, con tutte le sue belle virt! Sio non fossi stato un idiota, avrei aspettato, ed avrei sposata una donna che mi sarebbe stata utile, una donna di alta nascita....
Il sig. Kendrew tocc il braccio del suo ospite, e disse, interrompendolo bruscamente:
Una donna come lady Parnell!
Vanborough trasal e per la prima volta abbass gli occhi sotto lo sguardo dellamico.
Che sapete voi di lady Jane?
Nulla, poich non mi muovo nella sfera di lady Jane; ma vado alcune volte allOpera, vi ho spesso veduto nel suo palco, ed intesi ci che si diceva intorno a me. Si parlava di voi come del favorito di lady Jane. Pensate cosa accadrebbe se vostra moglie lo sapesse! Vanborough, voi avete torto; voi mi allarmate e minquietate. Considerate bene le vostre parole e la vostra condotta. Se voi parlate seriamente, non mi contate pi fra i vostri amici. Per ora basta! Non mi dite altro; non siamo abbastanza calmi n luno, n laltro, e potremmo dire ci che val meglio tacere. Cambiamo argomento. Voi mavete scritto che avevate bisogno del mio consiglio su di un affare importante. Di che si tratta?
Il viso di Vanborough trad un certo imbarazzo. Si vers un altro bicchier di vino, e bevette prima di rispondere.
Non  cosa troppo facile spiegarvi ci di cui ho bisogno, dopo il tuono che avete preso con me, riguardo a mia moglie.
Il signor Kendrew lo guard sorpreso e chiese:
Codesto affare concerne la signora Vanborough?
S.
Lo sa ella?
No.
Glielo avete tenuto segreto per riguardo a lei?
S.
Ho io diritto di darvi il mio parere in proposito?
Voi avete il diritto di farlo come vecchio amico.
Allora perch non parlate francamente?
Altro momento dimbarazzo del sig. Vanborough; poi rispose
La cosa vi sar meglio spiegata da una terza persona che aspetto a momenti.
Chi ?
Il mio amico Delamyn.
Il vostro legale?
S; lo conoscete?
Lo conosco. La famiglia di sua moglie era in relazione colla mia, prima che si maritasse. Non amo costui.
Siete molto difficile da contentare oggi! Delamyn  un uomo che far il suo cammino. Egli ha una bella carriera innanzi a s, ed ha coraggio per proseguirla. Egli sta per abbandonare la firma e tentar la sua fortuna come avvocato. Tutti dicono chegli far molto. Che potete addurre contro di lui?
Nulla. Incontriamo spesso persone che ci spiacciono senza saper perch.
Per questa sera bisogner che vi rassegniate a vederlo, perch lo aspetto a momenti.
Il servo apr la porta, per annunziare il signor Delamyn.
Parlando dellesterno, il nostro legale avea tutta lapparenza di un uomo che deve riuscire: viso freddo e senza barba, occhi bigi e penetranti, labbra sottili e risolute, sembravano dire chiaramente:  mia intenzione di andare innanzi nel mondo; tanto peggio per voi, se vi troverete sul mio cammino! Il sig. Delamyn era abitualmente pulito con tutti, ma non lo si era mai inteso dire una parola inutile, anche al suo pi caro amico. Secondo il codice del mondo, egli era un uomo di rara abilit e di un onore senza macchia; ma non era luomo che si potesse prendere famigliarmente per la mano. Giammai avreste osato chiedergli denaro ad imprestito; pure gli avreste confidato ad occhi chiusi il vostro oro. Avreste esitato a chiedergli consiglio, se vi foste trovato involto in dispiaceri privati; ma qualora vi foste trovato involto in imbarazzi pubblici e producibili, voi non avreste esitato a ricorrere a lui, e dire: Ecco luomo di cui abbisogno.
Kendrew  un vecchio amico mio, disse Vanborough al legale. Qualunque cosa abbiate a dirmi, potete farlo davanti a lui. Volete vino?
No, grazie.
Avete qualche cosa di nuovo?
S.
Vi siete procurato la dichiarazione scritta dei due avvocati?
No.
Perch?
Perch non era necessario. Se i fatti sono quali voi gli avete presentati, non havvi il pi piccol dubbio sulla legge.
Delamyn trasse una carta scritta e la stese sul tavolo innanzi a s.
Cosa  quella carta? chiese Vanborough.
Il caso relativo al vostro matrimonio.
Kandrew trasal e sembr ascoltare con interesse.
Delamyn lo guard un istante e continu:
Il caso come mi fu constatato da voi e che avete fatto mettere in iscritto.
A che serve ora codesto scritto? disse Vanborough con dispetto. Avete fatte le ricerche necessarie per provare lesattezza delle mie dichiarazioni?
S.
Sono io nel mio diritto?
Se il caso sta precisamente come voi lavete dichiarato, voi avete ragione. Ma, siccome debbo prender su di me la responsabilit di dare un giudizio, che pu essere seguito da serie conseguenze, desidero assicurarmi che lopinione mia sia fondata su buone basi. Abbiate dunque la pazienza di rispondere ad alcune mie interrogazioni.
Gett uno sguardo sullo scritto e fece le domande seguenti.
Vi siete maritato a Inchmollock in Irlanda, tredici anni fa? domand Delamyn a Vanborough.
S.
Vostra moglie, miss Anna Silvester, come pure i suoi genitori, erano cattolici romani?
S.
Vostro padre e vostra madre erano protestanti? E voi foste battezzato ed educato secondo la Chiesa anglicana?
S.
La signorina Silvester mostr grandissima ripugnanza a sposarvi, a causa della differenza di religione?
 vero.
Ed affine di vincere le sue obbiezioni voi consentiste a farvi cattolico romano?
Egli era il mezzo pi breve per finirla, ed era cosa di poca importanza per me.
Voi foste ricevuto formalmente in seno alla Chiesa cattolica romana?
S.
In Inghilterra o sul Continente?
Sul Continente.
Quanto tempo prima del vostro matrimonio?
Sei settimane.
Parve che il signor Delamyn prestasse grandissima attenzione a codesta risposta: poi continu:
Il prete che vi marit, era un certo Ambrogio Redmaw, giovane entrato da poco tempo negli ordini?
S.
Vi chiese se eravate tutti e due cattolici romani?
S.
Non vi domand altro?
No.
Siete certo chegli non vabbia chiesto se eravate tutti e due cattolici romani da pi di un anno allorch vi siete presentati a lui per esser maritati?
Son certo chegli non lo fece.
Egli deve aver dimenticato questa parte del suo dovere. E n voi, n la signora pensaste dinformarlo di codesta circostanza?
Non abbiamo pensato che vi fosse necessit di farlo.
Delamyn pieg il foglio e lo rimise in tasca.
Va bene! disse.
Vanborough impallid e gett uno sguardo furtivo verso Kendrew; poi a Delamyn?
Ebbene, che cosa dice la legge?
Che il vostro matrimonio con miss Silvester  nullo.
Kendrew salt in piedi.
Che dite? chiese severamente al legale.
Delamyn inarc con sorpresa le ciglia, e rispose con fredda politezza:
Desiderate forse chio vi spieghi legalmente la cosa?
S.
E Delamyn spieg la legge come essa  ancora ad eterna vergogna della legislazione inglese e della nazione inglese.
Secondo lo Statuto irlandese di Giorgio Secondo, disse egli, un matrimonio celebrato da un prete papista fra due protestanti, o fra un papista e un individuo che di protestante si fosse fatto papista, qualora un anno intero non fosse ancora scorso dallepoca del cambiamento di religione a quella del matrimonio, vien dichiarato nullo e non valido, ed il prete che celebra un tal matrimonio commette un atto di fellonia. Il clero irlandese appartenente ad altre denominazioni religiose,  stato rilevato da codesta legge; ma dessa sussiste ancora pel clero cattolico romano.
Ed un tale stato di cose pu ancora sussistere nel secolo in cui viviamo! esclam il signor Kendrew.
Delamyn sorrise, come colui che si sente superiore alle illusioni usuali in proposito del secolo in cui viviamo.
Vi sono degli altri casi in cui le leggi irlandesi sul matrimonio presentano delle anomalie assai curiose. Per esempio,  un atto di fellonia per un sacerdote cattolico romano il celebrare un matrimonio che pu essere legalmente celebrato da un ministro anglicano, presbiteriano o non-conformista. Unaltra legge dichiara atto di fellonia la celebrazione di un matrimonio per parte di un ministro anglicano che pu essere legalmente celebrato da un cattolico romano; e vi sono dei casi in cui il matrimonio che non pu essere legale se celebrato da un presbiteriano o da un non-conformista, lo sar, se celebrato da un ministro della Chiesa stabilita. Lo straniero trover codesto stato di cose vergognoso e indegno di una nazione civilizzata; noi non ci badiamo gran che. Ora, per ritornare al caso presente: Vanborough  libero, la signora Vanborough  libera; la loro figlia  illegittima, ed il prete Ambrogio Redwaw pu essere posto sotto processo per averli maritati.
Legge infame! disse Kendrew.
 la legge, disse Delamyn; come se tale risposta fosse sufficiente per lui.
Il padron di casa se ne stava seduto colle labbra compresse e gli occhi fissi sulla tavola, pensando. Kendrew si volse verso di lui:
Il consiglio che bramavate da me era dunque relativo a ci?
S.
E debbo io credere che voi esitiate a far quello che  necessario affinch la donna ch vostra moglie in faccia a Dio, lo sia pure in faccia agli uomini?
Se voi volete considerar la cosa sotto questo aspetto.... disse Vanborough.
Ho bisogno di una semplice risposta alla mia domanda: S, o no?
Non mi volete lasciar parlare, e....
Ma Kendrew larrest con un gesto di disgusto:
Non ho bisogno di altre spiegazioni, e preferisco escire per sempre da questa casa. Voi mi avete dato una lezione che non dimenticher di certo, e comprendo come un uomo pu averne conosciuto un altro fin dallinfanzia senza aver mai veduto di lui altro che la falsa superficie. Mi vergogno di essere stato vostro amico: dora innanzi voi siete straniero per me. Dette codeste parole, usc dalla camera.
Ecco un uomo il cui cervello si riscalda facilmente, si content di dire Delamyn. Ora, se mi permettete, prender un bicchier di vino.
Vanborough si mise a passeggiare per la camera senza rispondere; poi si sedette di nuovo, e volgendosi al legale, occupato a gustare il suo vino: Che mi consigliate di fare? gli disse.
Io non posso prendermi nessuna responsabilit al di l di quella di stabilire la legge relativa al caso vostro.
Per alcuni minuti rimasero silenziosi tutti e due; il legale bevendo il suo vino, ed il marito considerando lalternativa di far valere o no il diritto che la legge gli accordava di rompere i suoi legami matrimoniali.
Un servo entr; Vanborough gli chiese con collera cosa voleva. Avvi una signora che desidera veder la casa.
Non si pu visitar la casa a questora.
La signora fa le sue scuse per lora tarda, e dice che....
Silenzio! e dite alla signora che vada al diavolo.
Delamyn prese la parola, parte nellinteresse del suo cliente e parte nellinteresse del saper vivere.
Voi desiderate molto, mi pare, di affittar questa casa.
Certamente.
E perch dunque lasciar sfuggire lopportunit di trovar chi la prenda?
Opportunit o no,  molto noioso lesser disturbati da uno straniero.
Come volete; ma se lo fate per riguardo mio, perch sono vostro ospite, vi assicuro che ci non mi disturba punto.
Il servo imperturbabile, come deve esserlo un servo inglese bene educato, aspettava.
Vanborough si volse verso di lui, e lasciatela entrare, disse. Ma fate bene attenzione che, se viene in quella camera, non deve dare che unocchiata e andarsene subito. Se ha domande da fare, vada dallagente.
Il signor Delamyn sinterpose ancora, e questa volta per riguardo dovuto alla padrona di casa.
Non sarebbe bene di far prevenire la signora Vanborough?
Dove  la vostra padrona?
Credo sia nel giardino, o nel piccolo parco.
Dite alla cameriera che la chiami, e voi fate entrare quella signora.
Eccellente Bordeaux, disse Delamyn versandosi un secondo bicchier di vino. Lo fate venir direttamente di Francia?
Ma Vanborough era ricaduto nella considerazione dellalternativa di rompere, o no i suoi legami matrimoniali, e si mordeva con rabbia le unghie, mormorando di tanto in tanto: Che fare?
Il leggiero fruscio di una vesta di seta si fece sentire nellandito; la porta si apr, e la signora, venuta per visitar la casa, apparve.
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CAPITOLO 3.
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Essa era grande ed elegante; riccamente e semplicemente vestita, col viso coperto da un velo leggiero, che rialz appena entrata facendo le scuse con quella grazia scevra di affettazione che distingue la donna ben nata e bene educata.
Mi duole veramente di sturbarvi, o signori, e vi prego di aggradire le mie scuse. Do unocchiata alla camera, e me ne vado subito.
Essa si era indirizzata a Delamyn, che per caso si trovava pi vicino a lei; ma, guardando intorno, i suoi occhi caddero su Vanborough. Essa trasal, ed esclam con sorpresa:
Voi! Chi avrebbe pensato di trovarvi qui?
Vanborough era rimasto come pietrificato.
Lady Jane! mormor egli.
Egli sembrava aver timore a guardarla, ed i suoi occhi si volgevano continuamente verso la finestra che si apriva sul giardino.
La situazione era terribile, egualmente terribile, se sua moglie scopriva lady Jane, come se questa scopriva sua moglie. Fortunatamente non si vedeva nessuno nel giardino: egli era ancora in tempo a far partire la visitatrice la quale, ben lungi dal sospettare la verit, gli stese con allegria la mano dicendo:
Credo, per la prima volta in vita mia, nel mesmerismo! Ci che accade fra noi  una prova di simpatia magnetica. Unamica ammalata mincarica di trovarle una casa ammobigliata a Hampstead, e scelgo precisamente per cercarla il giorno che voi scegliete per venire a desinare da un amico! Visito non so quante case; me ne rimane ancor una.... lultima marcata sulla mia lista; ed in quella vincontro!
Poi volgendosi a Delamyn:
Ho lonore di parlare col padron di casa?
Ma prima che luno o laltro dei due signori potessero aprir bocca, essa savvide del giardino, ed esclam:
Oh, il grazioso giardino! Ma vedo una signora. La moglie del vostro amico? disse guardando Vanborough, e questa volta aspettando una risposta. Ma che poteva egli rispondere? La signora Vanborough era non solo visibile, ma la si udiva dare alcuni ordini ad un domestico con quel tono di voce che dinota la padrona di casa.
Se rispondo no, pensava egli, mi chieder naturalmente chi ; la spiegazione richiede tempo e mia moglie viene.... Codeste riflessioni passarono come un lampo nel suo cervello, ed egli sappigli al partito pi ardito, ma che gli parve il pi sicuro per escir dimbroglio. Fece un segno affermativo quasi impercettibile col capo, cambiando cos con destrezza la signora Vanborough in signora Delamyn, senza permettere al legale di accorgersene. Ma locchio di Delamyn era vigilante, e se ne avvide. Dominando un movimento di sorpresa, ne dedusse linevitabile conclusione, che si tentava dimmischiarlo in qualche intrigo, ci chegli non poteva assolutamente permettere; e savanz risolutamente per contraddire il suo cliente; ma la volubile lady Jane linterruppe prima chegli potesse aprir bocca.
La facciata della casa  al sud? Ma s, lo  di certo, posso dedurlo dal sole! E le due camere che ho gi vedute, con codeste, sono le sole al pian terreno? La casa  tranquilla, non  vero? Oh! molto carina, e sono certa che piacer allamica mia pi di tutte le altre che ho vedute. Potete aspettar sino a domani ad impegnarla con altri?
E siccome essa dovette fermarsi per riprender fiato, Delamyn colse lopportunit di parlare:
Chiedo scusa a V. S., ma non....
Vanborough, passando dietro di lui, mormor:
In nome del cielo, non mi contraddite! Viene mia moglie.
Nello stesso tempo, credendo sempre di parlare col padron di casa, lady Jane ritorn alla carica. Mi sembrate indeciso.... Non vi fidate? Volete forse informazioni sul mio conto? Il vostro amico potr darvele, e chiam ridendo Vanborough. Ma desso non lintese. Si era avvicinato passo passo alla finestra, collintenzione dimpedire, a qualunque costo, che sua moglie entrasse nella sala da pranzo. Lady Jane savvicin a lui battendogli collombrellino sulle spalle, come per richiamare la sua attenzione.
In quellistante la signora Vanborough apparve vicino alla porta-finestra, dalla parte del giardino.
Disturbo? chiese a suo marito, dopo aver gettato uno sguardo sorpreso e severo a lady Jane. Codesta signora sembra essere vostra amica!
Questultime parole furono pronunziate con una certa ironia, volendo alludere ai modi pi che famigliari di lady Jane verso Vanborough; ma la gran dama non ne fu punto sconcertata. Essa godeva di un doppio privilegio di famigliarit cogli uomini che le piacevano; il privilegio di donna dellalta societ, e quello di giovane vedova. Essa fece un inchino alla signora Vanborough con tutta la gentilezza dellordine al quale apparteneva.
La padrona di casa, mimmagino?
S, rispose la signora Vanborough, inchinandosi freddamente ed entrando nella camera.
Lady Jane si volse a Vanborough, e presentatemi, disse sottomettendosi con una specie di rassegnazione alle formalit delle classi medie.
Vanborough obbed, senza volger lo sguardo a sua moglie, e senza nominarla:
Lady Parnell, disse rapidamente. Poi aggiunse subito presentandole il braccio:
Permettete che vaccompagni alla vostra carrozza. Sar mia cura che vi si accordi la dilazione che desiderate in proposito della casa; fidatevi di me.
No! Lady Jane era abituata a sempre lasciare impressioni favorevoli dappertutto dove andava, e per lei essere graziosa coi due sessi (in modo ben differente per!) era unabitudine: non voleva partire senza aver ottenuto dalla padrona di casa un ricevimento meno glaciale.
Debbo rinnovellare le mie scuse alla signora, per essere venuta in unora cos inopportuna; molto pi che la intrusione sembra aver molto sturbato questi due signori. Il signor Vanborough ha laria di desiderare chio sia a cento miglia di qui; ed in quanto a vostro marito.... Si arrest, e gettando unocchiata verso Delamyn: Scusate se parlo cos famigliarmente; ma, non ho il piacere di sapere il nome di vostro marito.
Gli occhi della signora Vanborough seguivano con sorpresa la direzione dello sguardo di lady Jane, e si arrestarono su Delamyn, che era affatto straniero per lei.
Ma Delamyn, che aspettava con impazienza il momento di poter parlare, colse risolutamente codesta opportunit, e disse:
Vi chiedo perdono, ma havvi di certo qualche malinteso, di cui non sono in nessun modo responsabile. Io non sono il marito di codesta signora.
Questa volta si fu lady Jane che rimase sorpresa. Guard il legale, il quale era andato a sedersi al lato opposto della camera, come se declinasse dimmischiarsi maggiormente in ci che accadeva; poi si volse a Vanborough.
Qualunque sia il malinteso, voi ne siete responsabile poich mi avete detto che codesta signora era la moglie del vostro amico.
Che!!! esclam con forza e severit la signora Vanborough.
Lorgoglio innato della gran dama incominci a farsi strada, malgrado il velo leggiero di cortesia col quale tentava di coprirlo.
Parler pi forte, se lo desiderate, dissella. Il signor Vanborough mi disse che eravate la moglie di codesto signore.
Vanborough coi denti stretti ed il veleno negli occhi, disse a sua moglie:
Tutto  un malinteso. Ritornate in giardino.
Lindegnazione della signora Vanborough fu per un istante soffocata dalla sorpresa che prov alla vista della rabbia e del terrore che sembravano combattersi sul viso di suo marito.
Oh! perch mi guardate cos? Perch mi parlate in tal modo?
Egli si content di ripetere:
Andate in giardino!
Lady Jane incominci a sospettare che vi fosse qualche imbroglio. La padrona di casa doveva sicuramente trovarsi in una posizione anomala; e siccome la casa apparteneva allamico di Vanborough, desso doveva dunque esserne responsabile, malgrado il suo diniego. Giunta a questerronea conclusione, gli occhi di lady Jane si arrestarono per un istante sulla signora Vanborough con unespressione di curiosit cos sprezzante, da far perdere la pazienza anche alla donna pi fredda del mondo. La natura sensibile della moglie fu ferita nel vivo; si dolse con suo marito, e chiese con fermezza: chi  costei? Lady Jane non venne meno alla circostanza, e il modo col quale, senza parlare, sembr coprirsi col manto della propria virt, fu ammirabile.
Signor Vanborough, dissella, poco fa avete offerto daccompagnarmi alla mia carrozza: siccome incomincio a comprendere che avrei fatto bene ad accettare, cos vi prego di favorirmi il braccio.
Fermatevi! disse la signora Vanborough. Gli sguardi di V. S. sono pieni di disprezzo, e le vostre parole non possono essere interpretate che in un modo. Non comprendo in qual vile inganno si tenta dimmischiarmi; ma sappiate che non soffrir di essere insultata in casa mia. Dopo quello che avete detto, proibisco a mio marito di darvi il braccio.
Suo marito!!! Lady Jane guard Vanborough, che dessa amava ed aveva in buona fede creduto libero, e che non avea sospettato daltro che di cercare di nascondere le fralezze dellamico. Il sentimento dellingiuria (se ci  vero!) ed il pungolo della gelosia (se quella donna era sua moglie!) spogliarono di ogni fittizio contegno lumana natura ed accesero il fuoco della collera ne suoi occhi. Si volse con alterezza a Vanborough, e disse:
Vi siete voi falsamente presentato nel mondo ed a me, come scapolo e colle aspirazioni delluomo libero? Codesta signora  dessa veramente vostra moglie? Rispondete la verit, se vi  possibile il dirlo!
Parlate, esclam la signora Vanborough, volgendosi al marito. Ma fece subito due passi indietro, tremando da capo ai piedi.
Egli esita a rispondere! mormor come parlando a s stessa. Mio Dio! egli esita!
Lady Jane chiese di nuovo severamente:
Questa signora  ella vostra moglie?
Egli riun tutto il suo impudente coraggio per rispondere:
No!
La signora Vanborough vacill, e per non cadere dovette attaccarsi alle bianche cortine della finestra, che si strapparono. Guard il marito con occhio smarrito, e chiese a s stessa: Sono io pazza, oppure  lui che lo  divenuto?
Lady Jane trasse un profondo sospiro di sollievo. Egli non era ammogliato.... era soltanto dissoluto. Uno scapolo dissoluto  cosa vergognosa, ma vi si pu rimediare. Si pu biasimarlo severamente, e, senza menomamente compromettersi, insistere perchegli abbia a correggersi. Havvi anche la possibilit di perdonargli e sposarlo.
Lady Jane prese unaria di circostanza con un tatto perfetto, e biasim il presente, senza escludere la speranza pel futuro.
Ho fatto una scoperta ben triste; dipender da voi il farmela dimenticare. Addio.
Accompagn codestultime parole con uno sguardo tale da render frenetica di dolore la signora Vanborough.
No! dissella. Non partite.
Vanborough si avanz onde interporsi; ma sua moglie lo arrest con uno sguardo fiero e sprezzante e rivolgendosi di nuovo a lady Jane:
Questuomo ha mentito, disse, ed or ora ve lo prover!
Suon, ed apparve un servo.
Portate il mio necessario da scrivere, che si trova nella camera vicina. Ed aspett, volgendo le spalle al marito, ma cogli occhi fissi su lady Jane. Sola e senza difesa, essa se ne stava l, bella e maestosa, sulle rovine della sua vita coniugale superiore al tradimento del marito, allindifferenza del legale, ed al disprezzo della sua rivale.
Il servo entr con una cassettina, dalla quale essa tolse una carta, che porse a lady Jane.
Da fanciulla cantavo sul teatro; e siccome la maldicenza, a cui le donne che calcano le scene sono esposte, poteva far dubitare del mio matrimonio, mi provvidi di cotesto documento, che anche i membri della pi alta societ rispettano!
Lady Jane esamin la carta: era un certificato di matrimonio. Si fece pallida come una morta, e volgendosi a Vanborough, non pot che pronunziare queste parole:
Voi mingannaste!
Vanborough gett unocchiata verso il legale, sempre seduto, freddo ed impenetrabile, e volgendosi a lady Jane, disse:
Vogliate interrogare a questo proposito il mio avvocato.
Se mi si domanda la spiegazione legale del fatto, disse Delamyn avvicinandosi, sta bene; ma ricuso di dire una parola di pi.
Non si chiede altro da voi.
La signora Vanborough, che aveva ascoltato in silenzio questo scambio di domande e risposte, si avanz di alcuni passi; ed il nobile coraggio, che lavea sostenuta fino allora, sembr mancarle, alla minaccia di un male che non avea preveduto.
Lady Jane pass il certificato al legale.
In due parole, signore, disse con impazienza, che cosa  questo?
Carta da bruciare, rispose laconicamente Delamyn.
Egli non  maritato?
Egli non  maritato.
Dopo un momento di esitazione, Lady guard la signora Vanborough, che se ne stava silenziosa accanto a lei... la guard e trasal di spavento. Conducetemi via, grid allontanandosi da quella pallida figura, i cui grandi occhi brillanti la fissavano con unespressione indicibile dangoscia.
Conducetemi via! Questa donna mi vuol assassinare!
Vanborough le diede il braccio, e la condusse verso la porta: un silenzio mortale regnava nella camera, mentre egli se ne andava. Gli occhi della moglie seguivano i suoi passi uno ad uno, sintanto che la porta si chiuse. Poi volse lentamente lo sguardo verso il legale, che, lasciato solo colla donna tradita ed abbandonata, aveva posato sul tavolo lattestato inutile. Essa guard lui, poi quel foglio, e cadde senza un grido, senza un sospiro, senza uno sforzo per sostenersi, come un corpo morto, a suoi piedi.
Egli la sollev da terra e la pose sul sof, aspettando che il signor Vanborough tornasse indietro. Poi, guardando quel bellissimo viso, sempre bello malgrado lo svenimento, non pot a meno di pensare che era cosa ben dura per quella donna lessere cos trattata! Ma la legge lo giustificava.... in codesto caso non vi era dubbio, la legge lo giustificava.
Si ud al di fuori il calpesto de cavalli ed il rumore di una carrozza che si allontanava.... Era lady Jane che partiva.... Almeno il marito tornasse (vedi la forza dellabitudine: malgrado la legge, il legale chiamava Vanborough il marito!); ma i minuti scorrevano e il marito non tornava.
Non era cosa prudente che i domestici savvedessero di ci che era avvenuto.... ma quella poveretta era sempre l priva dei sensi!
Allung la mano per suonare il campanello, e chiamar aiuto; ma in quel momento il silenzio della sera venne di nuovo interrotto dal calpesto di cavalli che si avanzavano rapidamente.... una carrozza si ferm alla porta.... Ah! era il marito che tornava indietro?
Sintese una grande scampanellata alla porta, poi il fruscio di una veste di seta nel corridoio.... la porta della camera si apr ed una donna sola apparve. Non era lady Jane, era una straniera pi avanzata in et.... era una donna che forse, in altri tempi, poteva essere stata quasi brutta; ma ora era veramente bella per lespressione di felicit che raggiava sul suo viso!
Vide la bianca figura sdraiata sul sof, e corse verso di lei con un grido di ricognizione e terrore. Si lasci cadere in ginocchio, appoggiando la testa della svenuta sul suo seno, e baciando con amore quella pallida guancia.
Oh! mia amata Anna! disse Bianca: poich era dessa. Egli  dunque cos che ci ritroviamo dopo tanti anni di separazione?
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PARTE SECONDA.
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MARCIA DEL TEMPO.
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CAPITOLO 4.
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Avanzandosi a gran passi il Prologo, che collultima data ci aveva lasciati allestate del 1855, ora ci fa percorrere un intervallo di dodici anni, dicendoci chi visse, chi mor, chi fu fortunato e chi no, fra i personaggi interessati nella tragedia della Villa di Hampstead; e ci fatto, conduce il lettore al principio della storia, nella primavera del 1868.
Tre mesi dopo quel giorno memorabile in cui il suo legale laveva assicurato chegli era libero, Vanborough possedeva la moglie tanto desiderata, per far gli onori della sua tavola, e spingere innanzi la sua fortuna nel mondo, poich la legislatura della Gran Brettagna era stata lumilissima serva del suo tradimento, e la complice rispettabile del suo delitto!
Egli entr nel Parlamento. Diede (grazie a sua moglie) sei grandi desinari e due dei pi brillanti balli della stagione. Fece un felicissimo discorso alla Camera dei Comuni. Dot qualche chiesa in un quartiere povero; scrisse un articolo in una Rivista mensile, che attrasse lattenzione del pubblico; scopr, denunzi e rimedi ad un abuso, che screditava unamministrazione di carit. Egli ebbe anche lonore (sempre grazie a sua moglie) di avere un membro della famiglia reale fra i suoi visitatori alla campagna durante lautunno. Tali furono i suoi trionfi ed i suoi progressi sulla via che doveva menarlo alla dignit di Pari, durante il primo anno del suo matrimonio con lady Jane.
La fortuna poteva ancora accordargli un favore: e la fortuna glielo accord!
Sintanto che la donna che egli avea reietta ed abbandonata vivea, rimaneva una macchia nella vita passata del signor Vanborough; alla fine del primo anno, la morte se la prese.... e la macchia fu tolta!
Ella avea sopportato lingiuria crudele, che le era stata inflitta, con rara pazienza ed ammirabile coraggio. Noi dobbiamo per ammettere, che il signor Vanborough le spezz il cuore coi pi severi riguardi verso il saper vivere. Offerse, per mezzo del suo legale, una buona provvisione per lei e la sua figlia, che venne respinta senza un momento desitazione. Essa ripudi il suo denaro ed il suo nome; e da allora in poi, madre e figlia furono conosciute da coloro che si curavano ancora di saper di loro, quando furono cadute dal grado sociale che avevano occupato, sotto il nome chessa avea portato nella sua giovinezza ed aveva illustrato nellarte.
Non eravi falso orgoglio nellattitudine risoluta chessa prese allorch il marito lebbe abbandonata. La signora Silvester accett con gratitudine per lei e la figlia lassistenza della cara e vecchia amica che laveva ritrovata nellafflizione e che le rimase fedele agli ultimi momenti!
Esse restarono con lady Lundie, sintanto che la madre fu sufficientemente forte per mettere ad esecuzione il progetto formato pel futuro, cio di guadagnarsi il pane come maestra di canto. Dopo alcuni mesi, essa sembrava, almeno in apparenza, essersi rimessa, ed aveva incominciato ad aprirsi la sua via; trovava simpatia, confidenza e rispetto dappertutto, quando cadde ad un tratto, e precisamente allorch un nuovo orizzonte sembrava aprirsi per lei. Nessuno seppe rendersi conto di ci. I medici stessi erano divisi nelle loro opinioni. Secondo la scienza, non eravi ragione perch dovesse morire. Egli  ben vero che lady Lundie sosteneva, aver la poveretta ricevuto il colpo mortale il giorno che il marito laveva abbandonata; ma ci sembrava un semplice modo di dire. Il fatto sta (spiegatelo come potete!) che, malgrado la scienza, che non era gran cosa, malgrado il suo coraggio, che era molto, quella donna mor.
Negli ultimi momenti di malattia, parve che le sue idee si confondessero, e lo spirito che laveva sostenuta sino allora le mancasse. Lamica di scuola, seduta al suo capezzale, lintese parlare come se fosse stata ancora nella cabina del bastimento. Ella sembrava, dopo tanti anni, aver trovato lo stesso tuono di voce, quasi la stessa fisionomia di quel giorno in cui le due fanciulle si erano separate onde incominciare la loro differente carriera nel mondo. Essa andava ripetendo: Ci rivedremo, mia amata; oh! ci rivedremo. Per, poco prima di spirare, sorprese il medico e linfermiera, pregandoli con dolcezza di escire dalla camera. Quando fu sola con lady Lundie, la guard come se si risvegliasse da un sogno.
Bianca! disse, avrete voi cura di mia figlia?
Anna! quando voi non sarete pi, essa sar mia figlia!
La morente rimase pensierosa un momento; poi fu presa da un tremito subitaneo:
Bianca! non parlatene con nessuno, ve ne prego! ma temo per mia figlia!
Temere dopo quello che vi ho promesso?
Ma lammalata ripet con tuono solenne: Temo per mia figlia!
Perch?
La mia Anna  unaltra me stessa, non  vero?
S!
Essa non porta il nome di suo padre, ma il mio; essa  Anna Silvester come lo era io! Finir essa come sua madre?
Codesta domanda fu fatta colla voce rotta e spossata, collaffannoso respiro di chi sta per morire. Lady Lundie sent gelarsi il sangue.
Oh! non pensate a ci! dissella in nome di Dio; non pensate a simile cosa!
Locchio di Anna Silvester incominci di nuovo a smarrirsi; essa faceva deboli segni dimpazienza colle mani. Lady Lundie sabbass e lintese mormorare: Rialzatemi.
Essa  nelle braccia dellamica; la guarda fisamente, ma col pensiero pieno di spavento per la figlia. Non fatene unartista, ma bens unistitutrice. Bisogna chella si guadagni il suo pane. Ma non fatene una cantante come me; non lasciatele calcar le scene. Ella si arrest; la sua voce sembr ricuperare tutta linnata dolcezza. Sorrise debolmente, ripetendo le antiche parole:
Bianca, giuratelo!
Lady Lundie la baci, e rispose coma avea risposto nella cabina del bastimento:
Anna mia, lo giuro!
La testa dAnna cadde per non rialzarsi pi. Lultimo sguardo di vita rischiar un momento locchio velato della morente, e le sue labbra continuavano a muoversi; lady Lundie sabbass onde ascoltare, e lintese di nuovo pronunziare le terribili parole:
Essa  Anna Silvester, come lo ero io; finir essa come sua madre?
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CAPITOLO 5.
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Scorsero cinque anni, ed i tre uomini che abbiamo visti seduti nella camera da pranzo della villa di Hampstead, incominciavano, nel loro aspetto alterato, a rivelare il progresso del tempo e dei cambiamenti sopravvenuti.
I signori Kendrew, Delamyn e Vanborough!
Facciamo qui la rivista della loro vita, secondo lordine con cui gli abbiamo nominati.
Abbiamo gi detto in che modo lamico del Marito esternasse i suoi sentimenti riguardo al tradimento del Marito; ci rimane ancora a dire comegli sentisse la morte della moglie reietta.
Il Rumor popolare, che vede nel pi profondo del cuore degli uomini e si compiace tanto a farlo conoscere al pubblico, avea dichiarato esservi un segreto nella vita del signor Kendrew, e che codesto segreto era una passione senza speranza per la bella moglie dellamico. Non una parola, non un atto che potesse essere citato come prova di codesta asserzione, sintantoch la donna visse; ma quando mor, la suddetta Vox populi parl con maggior confidenza, facendo appello alla condotta stessa delluomo, come prova contro di lui.
Abbenchegli non fosse parente, segu il feretro che la trasportava allultima dimora; ed allorch credette di non esser veduto, raccolse alcuni fili derba delle zolle con cui si copriva la fossa. Spar dal suo club e viaggi. Poi ritorn in patria; ma confess che egli era stanco dellInghilterra. Chiese ed ottenne un impiego in una delle colonie. Tutte queste circostanze non mostravano esse chiaramente che il corso usuale della sua vita avea perduto ogni attrattiva per lui, dal momento che loggetto della sua insensata passione avea cessato di vivere? Pu darsi che fosse vero; si sono spesso fatte delle congetture meno probabili, e che pure riescirono veritiere. Egli  certo che lasci lInghilterra, per non tornarvi pi.
Ancora un uomo perduto! disse la voce del popolo il Rumor popolare. Aggiungiamo: Un uomo come raramente se ne pu trovar uno in dieci mila; e forse la suddetta Vox questa volta, potr aver indovinato!
Ora parliamo del sig. Delamyn. Si fece cancellare dal ruolo dei procuratori causidici e per tre anni non si seppe se non che studiava assiduamente. Venne ammesso fra i legisti. I suoi ex-associati sapevano di poter fidarsi di lui e gli affidarono i propri affari. In due anni egli si form una posizione alla Corte di giustizia; poi, passati codesti due anni, si fece una posizione fuori della Corte. Egli apparve come avvocato junior in una causa famosa, in cui si trattava dellonore di una gran famiglia e di un gran titolo. Il suo senior sammal alla vigilia del dibattimento. Egli peror e condusse la causa dellaccusato tanto felicemente che la vinse. Questultimo gli disse:
Che posso fare per voi, signor Delamyn? Il signor Delamyn rispose: Fatemi entrare al Parlamento.
Nulla di pi facile pel difeso, il quale era proprietario e non aveva che a dare gli ordini necessari in proposito. Delamyn entr nel Parlamento.
Il nuovo membro sincontr col sig. Vanborough alla Camera dei Comuni.
Essi sedevano sullo stesso banco e sostenevano lo stesso partito. Delamyn osserv che Vanborough sembrava stanco, spossato ed invecchiato. Fece alcune domande in proposito a persona ben informata, la quale scosse la testa.
Il signor Vanborough era ricco; con buone aderenze grazie a sua moglie! Vanborough era un uomo solido in tutta la forza della parola; ma nessuno lamava. Egli aveva fatto un buon tratto di cammino il primo anno; ma non era andato pi innanzi. Non si poteva negare che fosse uomo abilissimo; ma alla Camera produceva unimpressione sgradevole. Dava pranzi sontuosi e splendidi balli; ma non era popolare in societ. Il suo partito lo rispettava; ma, quando eravi qualche cosa da dare, la si dava ad un altro. A dir vero, aveva un certo temperamento affatto proprio; ed abbench non si potesse dir nulla contro di lui, ed anzi avesse tutto in suo favore, egli non avea amici. Egli era un uomo inasprito; era inasprito in casa e fuori di casa.
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CAPITOLO 6.
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Sono scorsi altri cinque anni, ed eccoci giunti al 1866.
In un certo giorno di codestanno, apparvero due notizie nei giornali: unelevazione agli onori di Pari, ed un suicidio.
Il signor Delamyn avea fatto il suo cammino, tanto nellavvocatura che nella carriera parlamentare. Egli parlava chiaramente, con buon senso e modestia, e soprattuto, i suoi discorsi non erano mai troppo lunghi. Sapeva interessare la Camera, mentre che uomini di maggior talento la annoiavano! I capi del suo partito dicevano apertamente: Bisogna che facciamo qualche cosa per Delamyn. Lopportunit si present e dessi mantennero la promessa. Il procuratore causidico generale venne avanzato, e Delamyn fu messo al suo posto. I vecchi membri del tribunale gettarono alte grida; ma il Ministero rispose Abbiamo bisogno dun uomo che sia ascoltato alla Camera.
I giornali sostennero il nuovo procuratore, il quale ebbe presto loccasione di giustificare la buona opinione che si aveva di lui in un gran dibattimento che ebbe luogo. I suoi nemici dicevano con derisione:
Egli diverr lord cancelliere! Gli amici scherzavano graziosamente sullo stesso argomento. Essi consigliarono i suoi due figli, Giulio e Goffredo, che erano in collegio, di essere molto accurati nella scelta dei loro compagni, poich da un momento allaltro potevano trovarsi figli di un lord!
E realmente Delamyn continuava a gran passi il suo cammino verso lapice della fortuna, e divenne presto procuratore generale di Stato.
Un parente, che non aveva figli, mor e gli lasci una fortuna. Nellestate del 1866, un presidente del tribunale mor; tutti saccordarono a dire chegli non era stato popolare. Il posto vacante venne offerto a Delamyn; ma egli ricus, preferendo rimanere alla Camera de deputati. Il Ministero declin la risposta negativa; poi si bisbigli confidenzialmente allorecchio del procurator generale: Volete accettar la carica offerta col grado di Pari?
Il signor Delamyn consult sua moglie, ed accett. La Gazzetta di Londra lannunzi al mondo come barone Holchester di Holchester, e gli amici della famiglia si fregaron le mani dicendo: Non ve lavevo detto io? Ecco i nostri giovani amici, Giulio e Goffredo, figli di un lord!
E sin dove era giunto il Vanborough? Precisamente dove lo lasciammo cinque anni prima.
Egli era sempre ricco, con buone aderenze, ed era sempre pi ambizioso; ma, non avanzava. Alla Camera, era sempre allo stesso posto; allo stesso posto in societ. Nessuno lamava e non aveva amici. Era sempre la stessa storia, collaggiunta che luomo inasprito si era fatto ancor pi aspro, la testa grigia, pi bianca, ed il temperamento irritabile, meno paziente di prima. La moglie avea le sue camere a parte, ed egli le sue; ed i domestici di confidenza facevano in modo chessi non avessero ad incontrarsi sulle scale. Non avevan figli e non si vedevano che ai loro gran pranzi e balli. Le persone che mangiavano alla loro tavola e ballavano nelle loro sale, facevano dopo le comparazioni con altri inviti e dicevano, che dai Vanborough tutto era triste e monotono.
Passo passo, luomo che altre volte era stato legale del signor Vanborough, si era innalzato sino alla dignit di Pari.... non poteva andar pi lontano; mentrech egli era sempre stazionario, senza aver maggior probabilit darrivare alla Camera dei Pari di quello che voi od io possiamo averne.
La carriera delluomo politico era finita, ed il giorno in cui lesse la promozione di Delamyn fin anche la sua vita.
Egli pos il giornale senza fare nessun rimarco e usc. Scese dalla carrozza a poca distanza dai verdi campi che rimangono ancora al nord-ovest di Londra, presso il sentiero che mena a Hampstead. Egli and solo ed a piedi sino alla villa dove avea altre volte vissuto colla donna s crudelmente trattata da lui. Nuove case si erano innalzate intorno alla villa, ed una parte del vecchio giardino era pure stata venduta per fabbricarvi case. Dopo un momento di esitazione, Vanborough savvicin alla porta e suon il campanello. Diede la sua carta di visita al domestico che venne ad aprire.
Il nuovo padrone della villa, che conosceva Vanborough di nome e lo sapeva ricco e membro del Parlamento, chiese gentilmente a qual fortunata circostanza doveva lonore della sua visita. Vanborough rispose brevemente e semplicemente: Anni sono dimorai in questa casa, ed ho legami con codesto luogo di cui sarebbe inutile parlarvi. Vi prego di scusare una mia domanda, che dovr sembrarvi strana.... desidererei rivedere la camera da pranzo, se ci non portasse disturbo a nessuno.
Le domande strane degli uomini ricchi sono della stessa natura delle comunicazioni privilegiate, per la buona ragione che si  sicuri che non ci si chieder denaro. Il signor Vanborough fu fatto passare nella sala da pranzo. Il padrone di casa, la cui curiosit era eccitata, lo segu. Egli and direttamente sino ad un certo punto, non lontano dalla finestra che dava sul giardino, e quasi in faccia alla porta dentrata. Rimase qualche tempo fermo e pensieroso in quel posto, colla testa chinata sul petto. Era l chegli laveva veduta per lultima volta, il giorno che era uscito.... per sempre da quella camera. Dopo alcuni istanti, si riscosse, e sembr fare uno sforzo per parlare.
Disse che quel luogo era graziosissimo e ringrazi, ma con aria distratta. Prima che la porta si chiudesse dietro a lui, gett ancora uno sguardo nella camera; poi se ne and. Risal in carrozza dove era sceso, e si fece ricondurre alla residenza del nuovo lord Holchester, pel quale lasci una carta di visita. Poi and a casa, dove il suo segretario gli ramment chegli aveva un appuntamento fra dieci minuti. Vanborough ringrazi il segretario collo stesso modo distratto con cui aveva ringraziato il proprietario della villa, e si ritir nel suo gabinetto di toeletta. La persona con cui avea lappuntamento arriv allora fissata ed il segretario mand un domestico onde prevenirlo. Il servo batt alla porta; ma non ricevendo nessuna risposta, si prov ad aprirla; essa era chiusa per di dentro. Forzarono luscio, e lo videro sdraiato su di un sof; savvicinarono.... Vanborough si era ucciso.
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CAPITOLO 7.
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Ora il Prologo ci dice, in poche parole, come passarono codesti anni per Anna e Bianca.
Lady Lundie osserv la sacra promessa fatta allamica, e preserv Anna da tutte le tentazioni che avrebbero potuto trarla a seguire la carriera di sua madre. Essa ricevette leducazione e listruzione necessarie onde farne una distinta istitutrice, e la prima ed unica prova che fece come tale, fu sotto il tetto stesso di lady Lundie e colla figlia di lady Lundie.
La differenza di et delle fanciulle, sette anni, lamore chesse avevano luna per laltra e che il tempo sembrava accrescere collet, favor la prova dellesperimento. Nella doppia relazione di maestra ed amica della piccola Bianca, ladolescenza e prima giovent di Anna Silvester scorsero calme e tranquillamente, senza scosse, nel modesto santuario della famiglia. Chi avrebbe potuto immaginare un contrasto pi completo fra la sua giovent e quella di sua madre? Chi avrebbe potuto veder altra cosa che una triste delusione della morte, nel terribile dubbio che avea torturato gli ultimi momenti della madre: Finir ella come sua madre?
Ma, due importanti avvenimenti occorsero nel circolo quieto della famiglia, negli anni di cui noi facciamo ora la rivista. Nel 1858, la famiglia fu rallegrata dallarrivo di sir Tomaso Lundie; nel 1865, la quiete della famiglia fu rotta, pel ritorno nellIndie dello stesso, accompagnato dalla moglie.
La salute di lady Lundie era assai decaduta negli ultimi tempi; ed i medici, consultati, saccordarono a dire che un viaggio di mare era necessario onde rendere allammalata le forze perdute. Per riguardo alla moglie sir Tomaso protrasse per quanto pot la sua partenza, onde condurla seco lui. La sola difficolt che si presentava era quella di dover lasciare Bianca ed Anna in Inghilterra, perch gli stessi medici che avevano giudicato il viaggio necessario per la madre, lo dichiaravano assai pericoloso per Bianca. Alcuni prossimi parenti si offersero di tener presso di loro Bianca e la sua istitutrice, e sir Tomaso assicurava di ricondur la moglie in Europa fra un anno e mezzo, o due anni al pi. Assalita da tutte le parti lady Lundie fin per cedere, malgrado la ripugnanza che provava a lasciar le fanciulle. Consent a partire, ma collo spirito oppresso da tristi presentimenti pel futuro!
Pochi momenti prima dabbracciarsi, trasse Anna a parte. Anna aveva allora 22 anni e Bianca 15.
Mia cara, dissella semplicemente, bisogna che vi dica ci che non posso dire a sir Tomaso, e che temo di dire a Bianca. Parto con tristi presentimenti nel cuore.... Sento che non vivr abbastanza per poter ritornare in Inghilterra; e quando sar morta, mio marito si rimariter. Alcuni anni sono, vostra madre, sul suo letto di morte, era inquieta pel vostro avvenire; io sono ora inquieta pel futuro destino di Bianca. Io promisi allamica della mia giovinezza che voi sareste stata per me come unaltra figlia, ed il suo spirito si calm e mor in pace! Anna! ora dipende da voi dacquetare lanimo mio prima che io parta! Qualunque cosa accada negli anni futuri, promettetemi che sarete sempre per Bianca quella che siete ora: una sorella!
Anna baci la mano che le stendeva la sua seconda madre, e col cuor gonfio, fece la promessa richiesta.
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CAPITOLO 8.
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Due mesi dopo, uno de tristi presentimenti che avevano oppresso lo spirito di lady Lundie, si era verificato: essa mor durante il viaggio e venne seppellita in mare.
Un anno dopo, il secondo triste presentimento fu pure effettuato: sir T. Lundie si rimarit, e condusse la sua seconda moglie in Inghilterra, verso la fine del 1866.
Pure sembrava che il tempo dovesse scorrere tranquillamente nella nuova famiglia, come pel passato, poich sir Tomaso si rammentava e rispettava la confidenza che la sua prima moglie aveva posta in Anna; e la seconda lady Lundie, in codestaffare, cercava saviamente di seguire ed imitare la condotta del marito, ed in conseguenza lasciava le cose come le aveva trovate.
Allaprirsi del 1867, le relazioni fra Anna e Bianca erano sempre le stesse; cio, un amore senza limiti, o la pi tenera simpatia fraterna, ed il loro avvenire sembrava dover esser bello e sereno quantera possibile desiderarlo.
Allepoca cui siamo giunti, delle persone interessate nella tragedia accaduta dodici anni prima alla Villa di Hampstead, tre erano morte, una si era volontariamente esigliata in terra straniera, e tre vivevano ancora in Inghilterra: Anna Bianca e lavvocato che avea scoperta lillegalit del matrimonio irlandese, il signor Delamyn, ora lord Holchester.
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FINE DEL PROLOGO.
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CAPITOLO 1. Gli ospiti.
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Nellautunno del 1868, il padiglione di Windygates, che alla primavera serviva ancora di abitazione ad una coppia di gufi, i quali da molti anni erano stati i soli ospiti di quel luogo, era divenuto il punto di riunione di una brillante societ di pi o meno gentili e graziose signore e di gentiluomini.
Dallentrata del Padiglione, per arrivare al quale si doveva salire alcuni gradini, lo sguardo spaziava attraverso le aperture e gli archi formati da magnifici alberi, ed andava a posarsi su lontani cespugli di fiori e sugli spruzzi argentini di una fontana, dietro ai quali sinnalzava Windygates, vasta e bella villa, che per molti anni era stata affatto deserta.
Parte degli ospiti chiacchieravano e ridevano, altri parlavan di corse, cavalli, scommesse e caccie, allorch una voce argentina ed un po aspretta domin tutte le altre, chiedendo imperiosamente silenzio; ed un istante dopo, una giovinetta savanz nello spazio aperto che si stendeva davanti il Padiglione, passando in rivista la folla degli ospiti, come un generale farebbe di un reggimento.
Essa era giovine, bellina, grassoccia e fresca. Era vestita secondo le leggi pi severe della moda. Un cappello.... o piuttosto un oggetto senza forma conosciuta, che pretendeva codesto nome, era posto sulla sua fronte e le copriva una parte del naso; una specie di pallone di capegli, misti con ricci, di un bruno chiaro, svolazzavano dalla cima della testa sino sul collo; una cateratta di grossi grani le circondava il collo e copriva il petto; un paio di scarafaggi di smalto, ma terribilmente rassomiglianti agli originali viventi, pendevano da suoi orecchi; e nelle strette gonnelle dominava il color azzurro. Esse erano abbastanza corte per lasciar vedere il basso della gamba, coperta di calze rigate. Portava scarpe Watteau con tacchi s alti che gli uomini non possono guardarli senza sentirsi venir freddo e chiedere a s stessi: come  possibile che quella graziosa personcina possa mai arrivare a rizzar le ginocchia?
Tale era miss Bianca Lundie giunta allet di 18 anni, con uneccellente posizione, denaro sicuro, carattere vivo, disposizione variabile. In una parola, una vera fanciulla dei tempi moderni, coi meriti ed i difetti del secolo in cui viviamo, ma con un buon fondo di sincerit, di verit e di sentimento.
Ora silenzio, ve ne prego, grid Miss Bianca, bisogna apparecchiarvi per una partita di croquet. Al lavoro! Al lavoro!
Una seconda signora si stacc dalla compagnia e savanz presso la giovinetta, guardandola con unespressione di dolce rimprovero.
Dessa era grande e robusta, e poteva avere 35 anni. Presentava allosservazione generale un naso crudelmente aquilino, un mento ostinatamente ritto, magnifici occhi e capegli neri, lo splendore sereno di un velluto color daino, una certa grazia indolente nei movimenti, che, a prima vista, era piacevole, ma che diveniva monotona e noiosa quando la si vedeva spesso. Dessa era la seconda lady Lundie, rimasta vedova dopo quattro mesi di matrimonio; in una parola, era la matrigna di Bianca.
Cara mia, disse ella, come mai potete chiamare il croquet un lavoro?
Certamente, non lo chiamerete piacere disse una voce ironica, che sembrava venire dal Padiglione.
I ranghi dei visitatori si aprirono e lasciarono vedere in mezzo a quella moderna assemblea un gentiluomo de tempi passati, i cui modi si distinguevano per una certa grazia e cortesia, affatto sconosciuta alla generazione presente.
Egli portava cravatta bianca, abito bleu abbottonato, pantaloni di Nanchino con ghette simili. La conversazione di codesto signore era facile e scorrevole. Aveva gran capacit per la risposta satirica, qualit temuta ed odiata dalla generazione presente.
Era piccolo, nervoso e svelto; aveva capelli bianchissimi, occhi neri e brillanti; ed una fina espressione di malizia e buon umore era il carattere usuale del suo sorriso; zoppicava leggermente; ma sopportava codesta infermit colla stessa allegria con cui sopportava i suoi anni.
Tale era sir Patrick Lundie, fratello del fu sir Tomaso, ed erede del suo titolo e fortuna. Miss Bianca, senza badare al rimprovero della sua matrigna, n ai commenti dello zio, richiam lattenzione della compagnia sullargomento in questione, mostrando le palle e le mazzuole del croquet apparecchiate su di un tavolo.
Signora e signori, io conduco il giuoco da una parte e lady Lundie dallaltra, e noi scegliamo i nostri giuocatori per turno. Let d a mamma il diritto di scegliere prima.
Gettando uno sguardo verso la figliastra, che poteva essere interpretato cos: Oh! se potessi, quanto volontieri vi manderei ancora alla Nursery, signorina, lady Lundie volse gli occhi sugli ospiti, poi con unenfasi speciale disse:
Scelgo miss Silvester!
La folla sapr per lasciar passare Anna.
Chi non la conosceva, non vedeva in lei che una giovane signora, semplicemente vestita di bianco, senza ornamenti, avanzantesi lentamente verso la padrona di casa.
Buona parte degli uomini che ivi si trovavano, vi erano stati condotti da amici privilegiati, e presentati a lady Lundie, di modo che molti occhi si volsero con una certa curiosit ed interesse verso colei che era stata scelta per la prima come compagna di giuoco dalla padrona di casa.
Graziosa figura, mormor uno dei nuovi presentati ad un amico di casa. Chi  dessa?
Listitutrice di miss Lundie, e nulla pi.
Intanto Anna si era appressata a lady Lundie, ed i loro occhi si erano incontrati con unespressione troppo grande di diffidenza, perch non fosse rimarcata da una parte degli astanti. Miss Silvester fu la prima a parlare.
Grazie, lady Lundie, disse, ma non mi sento punto disposta a giuocare.
Oh! rispose aspramente lady Lundie, affettando maggior sorpresa di quello che permette la buona educazione: ci  molto strano, poich siamo qui tutti col proposito di giuocare!
Unonda di rossore pass sul viso delicatamente pallido di miss Silvester, ma rispose con calma e sommissione: Egli  che mi sento poco bene questa mattina; pure giuocher, se voi lo desiderate.
Lo desidero, replic lady Lundie.
Ora toccava a Bianca a scegliersi il giuocatore, ed i suoi occhi si fermarono su uno dei signori che si trovava accanto a sir Patrick, e che sembrava il vero rappresentante della scuola moderna, come sir Patrick era quello della vecchia.
Il moderno gentiluomo era giovane, florido, grande e forte. La linea di divisione dei suoi capelli, naturalmente ricciuti, incominciava esattamente in mezzo alla fronte e finiva con rigida esattezza sulla nuca. I suoi lineamenti erano perfettamente regolari e perfettamente privi dintelligenza. I muscoli delle polpose braccia si potevano scorgere a traverso le maniche del suo leggero abito destate: largo di petto, stretto di fianchi, fermo sulle gambe... in due parole, un magnifico animale della specie umana, dalla testa ai piedi.
Tale era lonorevole Geoffrey Delamyn, ed in vero meritava codesto titolo per molte ragioni! Era onorevole come secondo figlio di lord Holchester; onorevole per essersi guadagnata la pi gran distinzione popolare che il moderno sistema deducazione dellInghilterra possa dare! Aggiungete che nessuno laveva mai veduto leggere un giornale, chera sempre fra i primi quando si trattava di fare una scommessa qualunque; ed il ritratto sar completo.
Naturalmente, gli occhi di Bianca si fermarono su di lui, e naturalmente lo scelse come primo compagno di giuoco:
Scelgo il signor Delamyn, dissella.
Appena codesto nome pass sulle sue labbra che il rossore, che un momento prima avea coperto le guancie di miss Silvester, spar, ed un pallore mortale ne prese il posto. Fece un movimento come per lasciare il padiglione, poi sarrest bruscamente, appoggiandosi colla mano sul dorsale di una delle seggiole rustiche accanto a lei, e stringendolo con tanta forza che il guanto si lacer.
Nel medesimo tempo il signor Delamyn, per una strana coincidenza, fece quello che miss Silvester avea fatto un momento prima, cio tent di esentarsi dal giuoco.
Mille grazie, disse. Non potreste farmi il favore di scegliere qualcun altro?
Cinquantanni fa una simile risposta, fatta ad una signora, sarebbe stata considerata come pi che impertinente; ma il codice sociale dei nostri tempi lammette, e fu salutata come franca e dilettevole: la compagnia rise; ma Bianca perdette la pazienza.
Havvi qualche cosa, oltre gli esercizi muscolari, che possa interessarvi, signor Delamyn? chiese bruscamente.  assolutamente necessario per divertirvi di prender parte ad una regata, oppure ad una corsa a piedi? Se aveste dello spirito, avreste bisogno di tanto in tanto di sollevarlo, lasciandolo un po riposare; voi avete invece dei muscoli; perch non stenderli un po e lasciarli pure riposare?
Ma la freccia lanciata da miss Lundie sdrucciol sulla pelle del Delamyn, come le goccia dacqua sul dorso di unanitra.
Come vi piace, rispose egli con una stolida espressione di buon umore. Io non mi offendo. Sono venuto cost con delle signore che non mi hanno permesso di fumare; ed ora contavo di scappar via un momento per fare una fumatina. Ebbene, giuocher invece.
Oh! non vi voglio! andate pure a fumare, chio sceglier qualchedun altro.
Lonorevole giovin signore non nascose il piacere che provava per questa decisione di Bianca, che gli volse le spalle, e si mise a percorrere cogli occhi gli ospiti.
Chi debbo scegliere? chiedeva a s stessa, allorch un giovane bruno, col viso arso dal sole e sul quale stava scritto: mare, savanz verso lei con aria timida ed imbarazzata, e disse a mezza voce: Scegliete me.
Bianca accolse con un grazioso sorriso il giovine bruno, e gli disse con un po di civetteria:
Voi! Se ci volete abbandonare fra unora?
Ma ritorno dopo domani, replic egli, avvicinandosi ancora di un passo.
Giuocate cos male!
Far meglio, se vorrete insegnarmi.
Proprio? Ebbene, vinsegner Poi volgendosi verso la matrigna, disse:
Scelgo il signor Arnoldo Brinhworth.
Questa volta fu sir Patrick che sembr esser colpito da codesto nome, e guard Arnoldo Brinhworth con un certo interesse misto a curiosit. Ma lady Lundie, che dovea scegliere il secondo compagno di giuoco, si volse verso il cognato per fargli codesto onore.
Mamma! esclam Bianca, a che pensate? Lo zio non giuoca. Il croquet non si conosceva a suoi tempi!
Ma sir Patrick, che non permetteva mai di parlare con poco rispetto de suoi tempi senza render pan per focaccia alla giovine generazione, rispose con vivacit:
Ai miei tempi, mia cara, allorch si andava in societ, si faceva tutto il possibile ondessere amabili e compiacenti; egli  vero che a vostri tempi non  pi necessario di farlo. Questa  una delle qualifiche necessarie per distinguersi nella societ moderna, disse il vecchio gentiluomo prendendo un mazzuolo da croquet su di un tavolo vicino a lui.
Ed eccone unaltra, soggiunse, prendendo una palla: basta vivere per imparare. Io giuocher!
Lady Lundie non comprese la fina satira, e interpret le parole del vecchio come un complimento fatto a lei; sorrise graziosamente dicendo: Ero certa che sir Patrick giuocherebbe per farmi piacere.
Voi leggete in me come in un libro, disse inchinandosi con gentilezza satirica sir Patrick. Poi aggiunse con enfasi: E dir con Dryden:
Vecchio qual sono e non pi fatto per lamore,
Della bellezza il potere io mi rammento ancora.
Mentre lady Lundie stringeva le labbra, Delamyn fece un passo innanzi, collespressione di chi deve assolutamente adempire un atto di dovere.
Dryden non ha mai detto questo.
Sir Patrick gir sulle calcagna collaiuto del suo bastone, e guardando fissamente in viso Delamyn:
Pretendete forse di conoscer Dryden meglio di me?
Crederei di s, rispose modestamente Delamyn. Abbiamo corso tre volte insieme, e siamo stati educati insieme.
Allora permettetemi di dirvi che siete stato educato con un uomo morto da incirca duecento anni!
Il signor Delamyn si volse con uningenua sorpresa verso la compagnia.
Che vuol dire il vecchio gentiluomo? Io intendo parlare di Tom Dryden, che tutti i miei compagni dUniversit conoscono.
Ed io parlo di John Dryden, il poeta, che apparentemente i vostri compagni di Universit non conoscono, rispose Patrick.
Parola donore, non ne ho mai inteso parlare, rispose Deiamyn, con uningenuit cordiale. Poi levando la pipa di tasca e sorridendo amichevolmente, gli chiese:
Avreste uno zolfino?
Non fumo, signore, disse freddamente sir Patrick.
Mentre che codesta piccola scaramuccia avea luogo, lady Lundie e Bianca avevano organizzato il giuoco, e tutti sincamminavano verso il prato, allorch sir Patrick ferm sua nipote, che stava per andarsene seguita dal giovanotto bruno, dicendo:
Lasciatemi il signor Brinhworth; ho bisogno di parlargli.
Bianca acconsent, assicurando Arnoldo che lo chiamerebbe allorch avesse bisogno di lui per la partita.
Mentre questo piccolo a parte avea luogo, al lato opposto del Padiglione miss Silvester, profittando della confusione causata dalla partenza degli ospiti che si preparavano ad andare verso il terreno apparecchiato pel croquet, savvicin a Delamyn, e gli disse rapidamente e con fermezza:
Fra dieci minuti vi attendo qui.
Lonorevole Delamyn trasal e mormor:
Credete che non vi sia pericolo...?
Il labbro sensitivo dellistitutrice trem, ma sarebbe stato difficile il dire se di tema o collera.
Lo voglio! rispose, e segu gli altri.
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CAPITOLO 2. Le scoperte.
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Solo due persone erano rimaste nel Padiglione: Arnoldo e sir Patrick.
Sir Brinhworth, disse il vecchio gentiluomo, io ho bisogno di parlarvi; e siccome ho inteso che state per partire, e non sapendo quando potr avere lopportunit di rivedervi, mi presento a voi. Vostro padre fu uno dei miei pi cari amici; e cos dicendo stese la mano al giovane, declinando il proprio nome.
Oh! sir Patrick! esclam vivamente Arnoldo, se il mio povero padre avesse seguito il vostro consiglio....
Egli avrebbe pensato due volte prima di sprecare la sua fortuna nelle corse e nelle scommesse; potrebbe ancora esser vivo fra noi, invece di essere andato a morire miserabilmente in una terra straniera; disse sir Patrick terminando la sentenza che laltro avea incominciata. Ma lasciamo andar ci, e parliamo daltro. Intesi da lady Lundie che vostra zia  morta lasciandovi erede de suoi beni in Iscozia.  vero? S! me ne congratulo.
Ma perch allora fermarvi qui invece di essere occupato a visitare le vostre terra e la vostra casa? Sta bene, voi contate di partire oggi stesso: ma perch ritornare indietro dopo domani? Havvi forse qui qualche attrazione speciale? Voi siete giovane ed esposto ad ogni sorta di tentazioni.... Avete almeno un solido fondo di buon senso. Se lo avete, non lavete certo ereditato dal vostro povero padre. Voi non eravate che un fanciullo quando mor rovinato: che avete fatto da quel tempo in qua? In che eravate occupato allorch il testamento di vostra zia ha fatto di voi un fannullone per tutta la vita?
Arnoldo rispose senza la minima esitazione a codesta inchiesta, e parl con tanta modestia e sincerit che il cuore di sir Patrick ne fu commosso.
Io era a Eton allorch mio padre si trov rovinato, e dovetti lasciare il collegio per pensare a guadagnarmi il pane.... entrai nella Marina mercantile e vi rimasi sempre.
Voi incontraste lavversit come un bravo ed onesto giovane, e vi siete ben meritata la buona fortuna che vi ha sorriso. Datemi la vostra mano, e siate certo che vi voglio bene. Vi chiamer Arnoldo. Ma non mi dovete rendere il complimento e chiamarmi Patrick, poich sono troppo vecchio per essere trattato con confidenza! Ora ditemi, come vi trovate qui? che sorte di donna  mia cognata? che genere di casa  questa?
Arnoldo si mise a ridere di cuore:
Ma, signore, trovo strane le vostre domande! Si direbbe che voi siete straniero qui!
Sir Patrick tocc la molla nellimpugnatura del suo bastone; un piccolo coperchio si apr, e lasci vedere una tabacchiera artisticamente nascosta nellinterno. Aspir una presa ridendo ironicamente, e disse:
Parlo come se fossi un estraneo cost, non  vero? Ma, egli  che lo sono. Lady Lundie ed io siamo in buonissima armonia, ma seguiamo vie affatto diverse e ci vediamo il pi raramente possibile. La mia storia, continu il piacevolissimo vecchio con una franchezza che sembrava voler fare sparire intieramente ogni differenza di et e di grado fra lui ed Arnoldo, rassomiglia alla vostra, abbench io sia abbastanza vecchio per essere vostro nonno. Mi guadagnavo il mio pane come avvocato, allorch mio fratello mor senza lasciar figli maschi, di modo che mi trovai innalzato nel mondo, con mio gran dispiacere! S, dispiacere, poich si son gettate sulle mie spalle responsabilit chio non avea mai ricercate. Io sono il capo della famiglia, il tutore di mia nipote; sono forzato a trovarmi qui dove (sia detto fra noi) sono affatto fuori del mio elemento; poich fra questi bei signori non havvi un sol viso famigliare per me! Conoscete voi qualcheduno?
S, ho un amico a Windygates, disse Arnoldo. Egli  Geoffrey Delamyn.
Mentre parlava, miss Silvester apparve sulla soglia del Padiglione, ed una nube di malcontento pass sul suo viso, allorch vide che il luogo era occupato. Spar senza essere rimarcata. Nello stesso tempo sir Patrick guardava il figlio del suo vecchio amico come se non fosse soddisfatto della sua risposta.
La vostra scelta di un amico mi sorprende.
Scusatemi, signore, ma non havvi di che esser sorpreso. Noi eravamo compagni a Eton; poi, ebbi occasione dincontrare Geoffrey lungi dallInghilterra, e in una certa occasione mi salv anche la vita. Non  questa una buona ragione per essere suo amico?
Secondo il valore che voi date alla vostra vita.
Ma io valuto moltissimo la mia vita, ripet Arnoldo.
In tal caso, voi avete grandissime obbligazioni verso il signor Delamyn....
Che non potr mai pagare....
Che vi far pagare cogli interessi alla prima occasione.
Appena codeste parole erano pronunziate, Delamyn apparve, come miss Silvester pochi momenti prima, sulla soglia del Padiglione senza essere veduto, e si ritir con unespressione di gran sollievo.
Arnoldo prese vivamente la difesa dellamico, e Voi parlate amaramente, sir Patrick. Che vha fatto Delamyn? disse.
Egli pretende di esistere! Ecco ci che ha fatto. No! non guardatemi con tanta sorpresa. Io parlo in generale. Il vostro amico  il modello dei giovani britanni dei nostri giorni; ed a me non piacciono punto. Io non vedo a che pr sabbia tanto a decantarlo perch  grande, grosso e forte, beve impunemente e pu prendere un bagno freddo, tutto lanno. Si glorificano troppo attualmente in Inghilterra le sole qualit fisiche, che linglese divide col selvaggio e col bruto, ed i tristi risultati sono gi troppo evidenti.
In fatti, noi siamo pi disposti che mai a mettere in pratica tutto ci che vi ha di grossolano e ruvido ne nostri costumi nazionali, ed a scusare tutto ci che havvi di violento e brutale nei nostri atti nazionali. Leggete i libri popolari, seguite i divertimenti popolari, e vi troverete una diminuzione di riguardo per tutto ci che  gentile nelle razze civilizzate, ed una crescente ammirazione per le virt dei Brettoni aborigeni!
Arnoldo ascoltava con estrema sorpresa questo sfogo di bile di sir Patrick, ed esclam:
Oh! come vi riscaldate su codesto argomento, signore!
Sir Patrick ridivenne immediatamente padrone di s stesso, e continu col suo tuono abituale di graziosa ironia: Gi! quasi come se fossi occupato ad applaudire ad una regata od una lotta, oppure ad una scommessa, non  vero? Dunque, dopo una corta visita alle vostre terre, ritornerete presso lady Lundie? Ma, quale attrazione havvi qui per voi?
Prima che Arnoldo potesse rispondere, si ud la voce di Bianca che lo chiamava dal prato. Egli arross, e si prepar a sortire con vivacit. Sir Patrick fece un movimento col capo, come se la sua curiosit fosse soddisfatta, e disse:
Oh! ecco dunque lattrazione!
Arnoldo, invece di prendere la cosa in ischerzo, arross.
Io non ho detto....
S! disse con buon umore sir Patrick, accarezzando la guancia del giovane marinaio, lavete scritto qui in lettere rosse.
Bianca apparve in questo momento sulla scena. Signor Brinhworth, ho bisogno di voi; zio, tocca a voi a giuocare.
Oh povero me! avea dimenticato il giuoco, esclam sir Patrick. Dove sono i moderni sostituti alla conversazione? Oh! eccoli. Chi fu il primo a sostenere che la vita era cosa seria? Eccomi qua, con un piede nel sepolcro, e la questione pi seria che mi si presenti : entrer io nei cerchi?
Arnoldo e Bianca rimasero soli.
Fra i privilegi personali che la natura ha accordato alla donna, havvi quello di sempre sembrar pi bella quando guarda luomo che ama. N il terribile chignon, n il cappello alla moda piantato sul naso, poterono riescire a distruggere il triplo incanto della giovent, della bellezza e della tenerezza che brillavano sul viso e negli occhi di Bianca, allorch si volse verso Arnoldo dopo la partenza dello zio. Il povero Arnoldo la guardava, rammentandosi che doveva partire colla prossima corsa, lasciandola nella societ di molti ammiratori.
Bianca era la pi graziosa fanciulla che vivesse.... chiss! forse non ne sarebbe mortalmente offesa segli glielo dicesse!
Ma chi riescir mai a determinare labisso che esiste tra lintenzione e lesecuzione!
Non sembrate molto contento, signor Brinhworth. Che vha detto sir Patrick?
Arnoldo si fece coraggio, poich si vide aperta una via per arrivare dove desiderava.
Oh! sir Patrick  un uomo terribile! Un momento prima che voi veniste, egli scopri uno de miei segreti, soltanto col guardarmi in viso! Si arrest, riun tutto il suo coraggio, ed arriv direttamente al punto. Vorrei sapere se voi rassomigliaste in ci a vostro zio?
Bianca lo comprese benissimo, e se avesse avuto tempo, lo avrebbe condotto poco a poco e gradatamente dove voleva; ma fra pochi minuti Arnoldo sarebbe stato chiamato a giuocare.
Egli  sul punto di farmi una dichiarazione, pens Bianca, e non ha che un momento per farlo.... Egli lo far!
Eh che! voi credete dunque che il dono di scoprire segreti appartiene alla famiglia?
Vorrei che ci fosse.
Il viso di Bianca espresse la pi ingenua sorpresa. Perch dissella.
Se voi poteste vedere sul mio viso quello che sir Patrick vide.... Egli non avea che a finir la sentenza, e tutto era fatto; ma no! lamore si compiace ad innalzare degli ostacoli ed a creare difficolt. Una subitanea timidezza sembr impadronirsi di Arnoldo propriamente nel momento chegli aveva bisogno di coraggio; e sarrest confuso; e Bianca sentiva i colpi di mazzuola sulla palla, e le risa della societ per qualche colpo sbagliato di sir Patrick. I preziosi minuti secondi passavano.... essa si sentiva gran voglia di dare uno scappellotto ad Arnoldo per punirlo di essere cos timido con lei.
Ebbene, disse con impazienza: Se guardassi il vostro viso, cosa vi potrei scoprire?
Che abbisogno di essere un po incoraggito.
Da me?
S!
Bianca guard intorno a s; i giuocatori potevano udirsi ma non si vedevano; pure da un istante allaltro qualcheduno poteva venire.
Bianca ascolt; un momento di silenzio interrotto dal risuonar della mazzuola contro la palla; essa si volse ad Arnoldo e mormor:
Consideratevi come incoraggito, aggiungendo per subito con quellistinto di propria difesa della donna: per, sempre nei limiti.
Allora consideratevi amata senza limiti, esclam questa volta Arnoldo.
Tutto era finito: le parole erano pronunziate; ed abbench Bianca avesse tanto desiderato di sentirle pronunziare, pure si sforzava di liberar la mano che Arnoldo stringeva sempre pi forte dicendo con voce commossa: Cercate di volermi un po di bene; io vi amo tanto!
Come resistere a simile preghiera? sopra tutto quando voi pure amate ed avete timore di essere interrotti da un istante allaltro? Bianca guard il suo giovane marinaio con un sorriso.
Egli  forse nella marina mercantile che avete imparato codesto modo di fare.... una dichiarazione? dissella con malizia.
Ma Arnoldo continuava a veder la cosa dal suo proprio punto di vista, vale a dire, molto seriamente.
Ritorner nella marina mercantile, se voi siete in collera con me.
In collera, signor Brinhworth? disse Bianca desiderosa di amministrare unaltra dose dincoraggiamento. La collera  una cattiva passione, ed una signorina bene educata non ha cattive passioni.
Sintese chiamare: Signor Brinhworth. Bianca cerc di spinger via Arnoldo: ma questi se ne stava fermo.
Dite una sola parola che possa incoraggirmi prima che me ne vada: s, o no!
Bianca scosse la testa. Ora chera certa chegli lamava, sentiva un desiderio irresistibile di tormentarlo un poco.
Impossibile, disse; parlate con mio zio se volete maggior incoraggiamento.
Gli parler prima di partire....
Si ud unaltra chiamata.... e Bianca fece un altro sforzo per farlo partire. Essa avea appoggiate le due mani sulle spalle di lui per spingerlo via, ed il suo visino era tanto vicino al bruno viso di Arnoldo che era impossibile di resistere alla tentazione! Egli la prese per la vita e la baci. Bianca rimase senza parola, tanto il modo di far la corte del marinaio lavea sorpresa. Sintesero dei passi che si avvicinavano, egli labbracci ancora e poi corse via.
La fanciulla cadde sul sedile vicino, chiuse gli occhi, e si abbandon alla dolce e deliziosa confusione de suoi pensieri. Rimase cos assorta alcuni istanti ed allorch apr gli occhi e si vide innanzi Anna Silvester che la guardava, Bianca si slanci verso di lei gettandole le braccia al collo, ed esclamando:
Anna mia! Egli ha pronunziate quelle care parole! mi ama, ed  mio per sempre.
Mia Bianca! Voi siete felice!
Oh! temo di morir per troppa felicit, poich io lamo! lamo! lamo! esclam Bianca, ripetendo codesta parola con gioia fanciullesca. Anna non rispose che con un sospiro.
Che avete? disse Bianca, guardandola con sorpresa.
Nulla.
Quale cosa vinquieta?.... avete bisogno di denaro? Parlate, Anna mia; sapete che ne ho in abbondanza.
No, no, mia cara!
E che! avete de segreti per me, mentre io non vi nascondo nulla? Oh! vi spiace chio sposi Brinhworth? Credete forse che noi saremo divise? come sio potessi vivere senza di voi! Ma sio sposo Arnoldo, voi starete con noi, e....
Anna fece segno che alcuno si avanzava.
Era Arnoldo che veniva a cercar Bianca, poich toccava a lei a giuocare; pure, prima di obbedire alla chiamata, essa disse vivamente allamica:
Voi avete qualche dispiacere; lo leggo nel vostro volto e voglio conoscerlo. Questa sera vaspetto nella mia camera, e voi mi direte tutto, non  vero?
Labbracci e corse a raggiungere il giovane.
Ebbene! avete guadagnato?
Oh! non mimporta il giuoco! Ho rotto il ghiaccio con sir Patrick!
Come? l innanzi a tutta la compagnia?
No, ma ho un appuntamento con lui qui.
E se ne andarono ridendo. Allorch Anna fu sola, si ritir nellinterno del Padiglione, e passando innanzi ad uno specchio appeso ed una parete, essa vi gett gli occhi e trem nel vedervi la propria immagine riflessa. Poi fatti alcuni passi, si copr il viso colle mani, ed un grido di disperazione le sfugg dal petto. In quel momento Geoffrey Delamyn apparve sulla soglia del Padiglione.
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CAPITOLO 3. I due.
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Fece alcuni passi, ma Anna non lintese; talmente era immersa nel proprio dolore.
Son venuto, dissegli con voce burbera.
Al suono di codesta voce, Anna si volse, ed il suo viso cambi despressione; savanz verso di lui guardandolo con una calma terribile mista a disprezzo.
Ebbene, che avete a dirmi?
Signor Delamyn, risposella. Voi siete uno dei fortunati del mondo; siete figlio di un nobile, siete bello, godete di una gran popolarit fra i vostri compagni e potete frequentare le migliori case dInghilterra. Ma con tutto questo, sareste forse anche vile ed infame?
Egli trasal.... apr le labbra come per rispondere, poi si arrest affettando di prendere la cosa in ischerzo.
Vediamo, non vabbandonate al vostro cattivo umore.
Le labbra di Anna tremarono ed impallidirono. Pare che voi abbiate dimenticato, o signore, che vi fu un giorno in cui io fui abbastanza sciocca per credere al vostro amore, e folle al punto di credere alla vostra parola.
Oh! folle  un po troppo forte.
S! folle! poich ogni volta che getto uno sguardo indietro sulla mia brutale infatuazione, non arrivo a comprendere come abbia potuto amarvi.
Delamyn si mise le mani in tasca, e rispose con una brutale ingenuit: Non lo so nemmen io.
Essa volse altrove il capo, colpita dal pensiero che non dovea rimproveri a nessuno, tranne a s stessa!
Povera Anna! Nella sua infanzia, essa si era mostrata di un carattere dolcissimo; poi, dopo la morte della madre la sua vita di giovinetta era stata cos felice e pura, merc le cure della madre di Bianca! Poi, in un momento fatale, essa avea gettato il tesoro della sua vita alluomo chera l innanzi a lei! Era dessa veramente inescusabile?
Essa lavea veduto sotto ben differente aspetto di quello in cui lo vedeva ora. Lavea veduto lidolo delladorazione e dellapplauso popolare, il primo in tutti gli esercizii che richiedevano forza di muscoli; lavea inteso celebrare dai giornali come leroe della forza; mille e mille voci lo proclamavano lorgoglio ed il fiore della giovent inglese.
Come  possibile chiedere freddamente alla donna, immersa in unardente atmosfera di entusiasmo, il valore morale ed intellettuale delluomo che  loggetto dellapoteosi, molto pi se codestuomo la distingue e mostra di amarla? No! la donna non  senza scusa.
Dopo un momento di silenzio, Anna sembr fare uno sforzo per rompere il corso delle sue tristi riflessioni. La sua vita dipendeva da cotesto abboccamento. Ricacci indietro le lagrime che stavano per sgorgarle dagli occhi: vi sarebbe tempo di piangere pi tardi.... Nellesistenza della donna non mancano mai le occasioni di piangere!
Voi siete stato tre settimane alla villa di vostro fratello Giulio, a dieci miglia di distanza da qui, senza mai venire una volta a vedermi; e non sareste venuto nemmeno oggi, se non vi avessi scritto. Meritavo io forse simile trattamento da voi?
Essa aveva pronunciate codeste parole con dolcezza; ma non ricevendo nessuna risposta, savanz dun passo e chiese con forza:
Mintendete voi?
Egli continuava a starsene silenzioso, ed era cos poco commosso e tanto padrone di s stesso, che si ramment di non aver rimesso la sua pipa nellastuccio, e trasse questo da una tasca e la pipa dallaltra.
Continuate disse quietamente. Vi ascolto. Era impossibile che Anna sopportasse tanto disprezzo; dun colpo gli fece saltar la pipa dalle mani, e se ne avesse avuta la forza, avrebbe abbattuto e calpestato lui stesso.
La vostra condotta  infame! scusatela, se potete!
Egli non cerc punto di scusarsi, ma guardava con vera ansiet la pipa caduta, che aveva un magnifico beccuccio dambra, e gli era costata dieci scellini! La raccatt, ed il suo viso brill di gioia vedendo che non era rotta: la rimise nellastuccio, poi volgendosi a lei:
Non avvi mezzo di far entrare un po di prudenza nella vostra testa! Io non dico di voler mancare alla mia promessa; ma che volete che faccia? Non sono il primogenito, dipendo in tutto da mio padre, e non sono gi in troppa buona armonia con lui. Voi siete una signorina distinta, ma non siete che una povera istitutrice. Egli  dunque del vostro interesse, come del mio, di aspettare sintanto che mio padre abbia pensato di provvedere al mio avvenire; egli  evidente che, se vi sposo ora, son rovinato!
Ma se voi non mi sposate, io sono rovinata! poi, appoggiandosi una mano sul braccio, aggiunse con aria supplichevole:
Geoffrey! tutto il mio avvenire sta nelle vostre mani! Volete rendermi giustizia?... Eh che! non una parola? non uno sguardo?
Essa aspett ancora un momento... nessuna risposta. Allora si volse per uscire dal Padiglione, dicendo lentamente:
Mi spiace di avervi incomodato, signor Delamyn.
Eravi qualche cosa nella sua voce che lo colp, malgrado la sua stupida noncuranza; stese fieramente la mano verso di lei come per fermarla, e disse:
Dove andate?
Dove tante altre disgraziate sono andate prima di me.
Egli la guard fissamente, tenendola per un braccio, e comprese, malgrado la sua limitata intelligenza, chegli laveva portata alla disperazione.
Voi volete uccidervi?
S.
Dannazione! ella  capace di farlo!
E spinse con un piede una seggiola verso di lei, dicendole bruscamente: Sedetevi.
Essa laveva spaventato. Gli uomini del suo stampo sentono raramente la paura; ma allorch codesto sentimento simpadronisce di loro, divengono furiosi e brutali!
Sedetevi, ripet; ed essa obbed!
Pel diavolo! non avete nulla da dirmi? E siccome Anna era sempre muta, egli batt con forza la mano sul dorso della seggiola.
Ma che volete da me?
Voi sapete quello che io voglio.
Egli fece un altro giro intorno alla camera, pensando se vi fosse qualche mezzo per impedire che la cosa giungesse agli orecchi di suo padre.
Sentite, Anna, ho qualche cosa da proporvi.
Ella lo guard sempre senza parlare.
Che ne dite di un matrimonio segreto?
Senza fare una domanda, senza fare una obbiezione, Anna rispose bruscamente:
Acconsento ad un matrimonio segreto.
Non so come e dove si potr effettuarlo, disse Delamyn, cercando di temporeggiare.
Ma io lo so.
E che! voi ci avevate pensato?
S.
Perch non me lo avete detto avanti?
Anna rispose con orgogliosa dignit:
Perch era vostro dovere di parlarne pel primo.
Ebbene! io ho parlato. Volete ancor aspettare qualche tempo?....
Non un giorno!
Perch codesta paura?
Avete occhi? avete orecchi? Non vedete in qual modo mi guarda e mi parla lady Lundie? Quella donna mi sospetta.... io posso essere vergognosamente congedata da codesta casa da un momento allaltro! E Bianca! Bianca, che mi ama e che pochi momenti fa mi ripeteva chio vivrei sempre presso di lei! Oh! la morte  nulla in confronto di quello chio soffro. Voi stesso avreste il coraggio di uccidervi, se foste al mio posto!
Delamyn gett uno sguardo pieno di timore verso la parte del giardino, dove erano i giuocatori.
Zitto! disse; far quello che volete, ma siate ragionevole.... non posso sposarvi oggi.
S, lo potete.
Che diavolo! la casa  piena di gente; come  possibile?...
Deve essere; ho gi pensato a tutto.
Parlate sottovoce: che il diavolo si porti gli ostinati!
Sintesero dei passi, ed un istante dopo il nome di Anna fu pronunziato da una voce famigliare, che aggiunse: So io dove  e vado a cercarla.
Anna si volse verso Geoffrey, dicendogli sottovoce.
Aspettatemi qui: e usc dal Padiglione.
Essa incontr miss Lundie, che saliva i gradini.
Il momento era critico. Quella scoperta che poteva rovinare moralmente la donna, rovinava moralmente luomo. Lord Holchester avea pagato due volte i debiti di suo figlio, ma non aveva pi voluto vederlo. Un altro oltraggio fatto ai severi e rigidi sentimenti di suo padre; ed era certo di essere intieramente dimenticato nel suo testamento. Pens di fuggire senza correr rischio di esser veduto, e guardando intorno a s, vide una piccola porta di servizio; ma era chiusa al di fuori, egli vi appoggi la spalla onde forzarla: cosa assai facile per lui; ma al momento che cedeva, sent una mano appoggiarsi sul suo braccio. Anna era l! Non mostr alcuna sorpresa, e si content di dire accennando alla porta: Forse potrete averne bisogno pi presto di quel che credete. Ho alcuni minuti di tempo, dissi a Bianca che non mi sentivo bene, ed unaltra persona giuocher per me. Noi dobbiamo partire da qui oggi stesso.
Se ce ne andiamo assieme, addio a tutte le mie speranze.
Non partiremo insieme; io ander prima. Dopo la partita del croquet si baller, e nessuno si accorger della mia assenza perch non ballo mai. Mi ritirer nella mia camera dove lascer una lettera per lady Lundie, ed unaltra, la sua voce trem, per Bianca. Non minterrompete! Nelle mie lettere dir che sono maritata segretamente, e che mio marito mi ha chiamata presso di s.... Dal momento chio mi dichiaro sotto la protezione di mio marito, nessuno ha pi diritto di farmi cercare! Voi rimanete ancora unora dopo la mia partenza, e poi venite a raggiungermi.
Seguirvi? Ma dove?
Ad un piccolo albergo isolato fra le montagne, ad incirca quattro miglia di qui.
Un albergo! ma  un luogo pubblico!
Un movimento dimpazienza sfugg ad Anna, ma si ritenne e continu con calma:
Il luogo da me fissato  il pi solitario che si possa trovare nelle vicinanze, lontano dalla ferrovia, lontano dalla strada maestra e tenuto da una rispettabile scozzese.
Le rispettabili albergatrici scozzesi non ricevono nel loro albergo delle signorine che viaggiano sole in luoghi solitarii.
Ho pensato anche a questo. Dir allalbergatrice che aspetto mio marito il quale mi ha lasciata per fare una piccola gita a piedi nelle montagne vicine.
Gi, che vorr crederlo!
Chella lo creda o no, non importa; basta che voi vi presentiate a chiedere di vostra moglie, e la mia storia diventa verit. Appena voi vi sarete presentato, tutti i suoi sospetti spariranno. Verrete?
Era impossibile di dire no, poich dessa avea appianate tutte le difficolt; ma non volle nemmeno dire: s!
In che modo saremo maritati? In quanto a me, non lo so di certo!
S! voi lo sapete! voi sapete che siamo in Iscozia, e che qui il matrimonio pu essere validissimo senza forme o cerimonie; basta che voi mi chiamate col nome di moglie ed io con quello di marito innanzi ad un testimonio; e quandanche lalbergatrice avesse dopo a scoprire la verit ed a lagnarsi dellinganno usato a suo riguardo, noi non saremmo meno per questo marito e moglie.... e questo senza compromettervi menomamente e senza rischio per voi.
Ma dopo bisogner separarci, altrimenti come potrebbe il nostro matrimonio restar segreto?
Voi tornerete da vostro fratello, come se nulla fosse accaduto.
E voi?
Andr a Londra.
A che fare?
Vi ho gi detto che ho pensato a tutto. Mi raccomander a qualche vecchio amico della mia povera madre. Mi si dice che io abbia una bella voce; la coltiver, e diverr cantante di concerti. Ho messo a parte denaro sufficiente pei miei bisogni, mentre studier. Avete altre obbiezioni? Ma rispondete francamente una volta no! Appena Anna ebbe pronunziata questa parola, egli trov pronta unaltra obbiezione.
Supponiamo che la gente dellalbergo mi conosca, e che la cosa giunga allorecchio di mio padre.
Supponiamo che voi mi spingiate alla morte! disse ella alzandosi; vi giuro che allora vostro padre sapr tutta la verit!
Si ud un gran batter di mani.... la partita dovea esser finita. Non eravi tempo da perdere.
Signor Geoffrey Delamyn, disse Anna, voi mi avete proposto un matrimonio segreto: io vi ho acconsentito. Siete pronto a sposarmi, secondo le vostre proprie condizioni?
Datemi un minuto da pensare.
Non un secondo: S, o no
Egli non disse s, ma con aria selvaggia chiese:
Dove  lalbergo?
Seguite il sentiero a traverso la palude, disse rapidamente Anna: poi quello della collina; la prima casa che incontrate  lalbergo. Avete inteso?
Fece segno di s, ma sempre accigliato, e trasse la pipa di tasca brontolando: Ho lanimo rovesciato e confuso, ed ho bisogno di fumare.
Il nome del luogo?
Craig Fernie.
Di chi dovr chiedere?
Di vostra moglie.
Ma, se allorch arrivate, vi si domanda il nome...?
Mi chiamer signora, invece di signorina Silvester. Havvi ancora qualche cosa che desiderate sapere? Ditelo presto!
Come potr conoscerere che voi sarete partita...?
Se fra una mezzora non ricevete nessun avviso, potrete esser sicuro chio me ne sar andata.
Sintesero distintamente voci di persone che salivano la gradinata; Anna fece segno a Delamyn di sortire per la piccola porta, e lavea appena richiusa allorch lady Lundie e sir Patrick apparvero allentrata del Padiglione.
...
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CAPITOLO 4. Lamante.
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Lady Lundie guard sospettosamente verso la piccola porta, e disse a bassa voce al suo compagno:
Osservate! Miss Silvester ha fatto escir qualcuno per di l!
Sir Patrick guard precisamente dal lato opposto e vide.... nulla!
Pare che il vostro male vi permetta di stare alzata! disse la signora allistitutrice; io non sono tanto fortunata, e quando mi sento male, sono obbligata a starmene a letto!
Lady Lundie! se me lo permettete, seguir il vostro esempio e mi ritirer nella mia camera.
Non pot dir di pi, poich si sentiva soffocare dalle lagrime; e senza aspettare che la padrona di casa pronunciasse ancora una parola, esc dal Padiglione.
I magnifici occhi neri di lady Lundie si volsero verso sir Patrick collespressione di chi dice: Che ve ne pare? Ma egli, graziosamente appoggiato sul suo bastone davorio, guardava verso il giardino con una espressione di venerabile innocenza, impossibile a descriversi.
Dopo quello che vi dissi in proposito della condotta di miss Silvester, mi permetto di chiedervi se non trovate il suo modo di procedere straordinario?
Il vecchio gentiluomo rispose inchinandosi con tutta la galanteria della vecchia scuola:
Non trovo mai straordinario ci che procede dal vostro sesso incantevole! Poi si mise di nuovo a guardar verso il prato, dove erano i giuocatori di croquet, con un interesse che sembrava assorbire tutte le sue facolt: e prima che la signora potesse ritornare alla carica, Bianca ed Arnoldo apparvero al basso della gradinata del Padiglione.
Quando incomincia il ballo? chiese sir Patrick vivamente, andando loro incontro.
Precisamente quello che stava per chiedere a mamma, rispose Bianca. Anna sta meglio?  qui?
Miss Silvester si  ritirata nella sua camera. Essa persiste a dirsi ammalata. Avete osservato, sir Patrick, come codeste persone di nascita equivoca son grossolane quando sono indisposte?
Bianca arross di sdegno. Son certa che mio zio non divide la vostra opinione per ci che riguarda la nascita di Anna!
Linteresse di sir Patrick per la prima quadriglia sembrava farsi sempre pi ardente.
Ditemi dunque, mia cara, quando  che incomincia il ballo?
Il pi presto possibile, onde impedire che Bianca trovi qualche altra ragione di sdegnarsi con me a proposito di miss Silvester, rispose con tuono agro-dolce lady Lundie.
Bianca getto uno sguardo verso suo zio, ma questi esclam con ardore:
Incominciate, incominciate! non perdete tempo.
Subito, zio, se ci vi fa piacere, e si ritir.
Arnoldo, rimasto al basso della gradinata, guardava verso sir Patrick, come se implorasse un momento di conversazione; ma questi se ne stava l, graziosamente appoggiato al suo bastone, canterellando una vecchia aria scozzese, come se nulla di ci che accadeva nella famiglia lo interessasse. Lady Lundie, risoluta a non lasciarlo sintanto che ella lo avesse persuaso a veder listitutrice coi propri occhi e a giudicarla colla propria mente, non si moveva.
Debbo rammentarvi, sir Patrick, che ho serie ragioni di dubitare che miss Silvester possa essere una compagna degna di Bianca, e voi come capo della famiglia....
Lady Lundie, abdico la mia posizione in vostro favore!
Sir Patrick! Parlo seriamente e desidero una risposta seria.
Cara signora! chiedetemi tuttaltro, e sar ben felice di servirvi; ma alla mia et nulla  serio tranne unindigestione. Il filosofo ha detto: La vita  una commedia per quelli che pensano, ed una tragedia per quelli che sentono!
Poi prese la mano di sua cognata aggiungendo:
Cara lady Lundie! perch sentire?
Lady Lundie, che non avea mai sentito nulla in sua vita, parve voler sentire in questa occasione, e si mostr offesa.
Allorch sarete chiamato a giudicare la condotta di miss Silvester, credo sarete obbligato a prender la cosa sul serio. E usc maestosamente dal Padiglione.
Loccasione era buona; gli ospiti erano tutti occupati in casa, e non eravi da temere nessuna interruzione. Arnoldo si avanz verso sir Patrick, che senza essere menomamente turbato dalla collera di lady Lundie, si era seduto tranquillamente, posando a s stesso questa seria questione:
Furonvi mai due donne querelantisi fra loro, che non abbiano cercato di attirare un uomo nelle loro querele? Ma che si provino pure ad immischiarmvi se possono!
Arnoldo savanz di un passo: Disturbo forse sir Patrick? disse modestamente.
Sturbare? No di certo. Mio Dio! come sei serio! Avete forse lintenzione di fare anche voi un appello al capo della famiglia?
Era precisamente ci che Arnoldo intendeva di fare; ma comprese che, per essere ascoltato, doveva prendere la cosa un po da lontano. Rispose dunque con circospezione:
Avete avuta la bont di permettermi di chiedervi un consiglio prima della mia partenza...
Gi, gi! me ne rammento! eravamo ambedue impegnati nella seria occupazione del croquet. Bene! il momento  propizio, e metto tutta la mia esperienza al vostro servizio: basta che non ricorriate a me come al capo della famiglia.
Arnoldo non sapeva veramente come parlare a sir Patrick di sua nipote, senza rammentargli la sua responsabilit come capo della famiglia ed esporsi ai suoi tratti pungenti; ed egli incominci col commettere un grosso sbaglio, cio dallesitare.
Non abbiate premura, disse sir Patrick, raccogliete le vostre idee.... io posso aspettare, posso aspettare!
Arnoldo commise un secondo sbaglio, cio credette di poter tastare il cammino con precauzione.... era precisamente il sorcio che pretende di sorpassare in malizia e finezza il gatto.
Siete stato tanto buono, signore, da offrirmi laiuto della vostra esperienza.... avrei bisogno di un consiglio....
Vediamo! Ma mi pare che potreste prenderlo anche seduto! Prendete una seggiola. Ed i suoi occhi pieni di vivacit seguivano con espressione maliziosa Arnoldo. Bisogno de miei consigli, pensava egli. Cio, ha bisogno di mia nipote.
Il povero Arnoldo sedette colla sicurezza di esser destinato a servir di bersaglio alla lingua di sir Patrick.
Io son giovane, incominci, movendosi con imbarazzo sulla seggiola, e siccome intendo incominciare una nuova vita....
Non va bene quella seggiola? Incominciate la nuova vita comodamente, e prendetene unaltra!
No, la seggiola  buona, ma.... vorreste darmi un consiglio...?
Caro mio, aspetto precisamente di potervi dare il consiglio.... ma son certo che quella seggiola vi fa male; perch non ne prendete unaltra?
Non badate alla seggiola, sir Patrick. Ho bisogno.... vorrei.... la domanda  senza dubbio curiosa....
Non posso dir nulla, poich voi non me lavete ancor comunicata.
Egli  che ho bisogno di maritarmi, grid disperatamente il povero Arnoldo.
Codesta non  una domanda, ma unasserzione. Voi dite: ho bisogno di maritarmi; ed io vi rispondo: Sta bene; e tutto  finito.
Mi consigliereste dunque di farlo?
Oh! vorreste dunque che vi consigliassi di maritarvi, eh? Vediamo, Arnoldo! codesta questione pu esser trattata lungamente e brevemente.
Brevemente, sir Patrick.
Benissimo! Posso io incominciare dal farvi alcune domande sulla vostra vita passata?
Certamente!
Benissimo ancora! Allorch voi eravate nella marina mercantile, avevate un po desperienza nella compera delle provvigioni?
Arnoldo apr non solo gli occhi, ma anche la bocca per la sorpresa, non potendo comprendere qual relazione vi poteva essere tra la domanda di sir Patrick ed il suo affare; e rispose come trasognato: Molta!
Ora, eccomi al punto. Cosa pensavate dello zuccaro cattivo ed ammuffito, allorch lo comperavate dal droghiere per zuccaro buono e raffinato?
Che cosa pensavo? Ma.... che era zuccaro cattivo!
Maritatevi, mio caro! Voi siete uno dei pochi uomini che possano farne lesperimento colla speranza di una buona riuscita.
Codesta risposta fatta cos a bruciapelo, tolse il respiro ad Arnoldo.
Mi comprendete, o no? chiese sir Patrick.
Non capisco ci che lo zuccaro ha che fare col mio matrimonio.
Ora ve lo spiego: Voi andate a comperare dello zuccaro bianco, e lo credete tale: ma niente affatto, egli  invece un composto adulterato che ha lapparenza dello zuccaro: pure, buono o cattivo, lo mettete nel vostro th e lo inghiottite. Andate alla bottega del matrimonio per cercare una moglie, e ve la prendete credendo che abbia de bei capelli biondi, una carnagione squisita, la taglia ritondetta, abbastanza alta di statura; la portate a casa; ma vi accorgete che vostra moglie non  meno adulterata dello zuccaro. I capegli sono tinti, la sua bianchezza  polvere di perla, la sua rotondit imbottitura, e tre pollici della sua statura sono dovuti al calzolaio. Fate di vostra moglie quello che avete fatto collo zuccaro.
Questo pu esser vero riguardo a certe signorine; ma havvene una alla quale siete unito coi legami del sangue, che non merita certo ci che avete detto.
Codesto fenomeno femminino  forse mia nipote?
S, sir Patrick.
Come sapete voi chella non sia un articolo adulterato come molte altre?
Lindegnazione che provava Arnoldo gli snod intieramente la lingua. Io lamo! grid con passione.
Ecco una risposta che convince. Mia nipote ha una bellissima carnagione; ci credete?
Quanto nel ciel sereno che  al disopra di noi.
E quei magnifici capelli, credete che crescano tutti sulla sua testa?
Sfido la testa di tuttaltra donna a produrne di simili.
Caro Arnoldo, la prima volta che andate a Londra, guardate nelle vetrine dei parrucchieri. Ma che dite voi della taglia di mia nipote Credete sia opera della natura o di qualche manifattura di Parigi?
Oh! per questo giurerei che ....
Manifattura?
Natura!
Sir Patrick si alz, prese Arnoldo pel braccio, e gli disse con bont, abbandonando affatto il tuono ironico:
Egli  tempo di rispondervi seriamente. Sono convinto del vostro affetto per Bianca, e tuttoci chio conosco di voi parla in vostro favore. Se Bianca acconsente, io non ho nulla in contrario. Ora occupatevi della visita alle vostre terre; egli  un dovere che non dovete trascurare. Siate pronto a partire fra una mezzora. Permettetemi di dirvi che mi pare vinteressiate poco de vostri affari.
Ma, Bianca!
Non fate attenzione a Bianca. Quanto tempo vi fermerete?
Vi ho gi detto che conto ritornare qui dopo domani.
Arnoldo fu interrotto da un groom non appartenente alla casa, che apparve allentrata del padiglione.
Che volete chiese sir Patrick.
Cerco il signor Delamyn.
Io non lho veduto, disse Arnoldo, volgendosi a sir Patrick.
Ma io lho fiutato, rispose questultimo. Da che sono nel Padiglione, laria che respiro  talmente impregnata di tabacco che credo non ingannarmi dicendo che il vostro amico non  lontano.
Ora vedremo se avete ragione, sir Patrick. Ed Arnoldo ridendo grid: Geoffrey!
Una voce che veniva dal boschetto di rose rispose: nulla! E Delamyn apparve colla sua pipa in bocca.
Un groom di vostro fratello.
Geoffrey sal con premura i gradini, ed esclam:
Per Giove! Ratcatcher, il miglior cavallo di mio fratello sta peggio!
Sir Patrick ed Arnoldo si guardarono in faccia con istupore.
Perdonatemi, signore, disse il groom. Ratcatcher sta meglio; ma  vostro padre che sta male.
Oh! mio padre? disse, asciugandosi il sudore dalla fronte, e sorridendo, verso Arnoldo: mi ero spaventato, pensando che fosse Ratcatcher.
Poi rimise la pipa in bocca, la riaccese, e lesse la carta da visita di suo fratello che il groom gli present.
Non ho che un istante onde scrivere una riga su codesta carta: nostro padre  pericolosamente ammalato. Venite colla prima corsa, e partiremo insieme per Londra.
Senza dire una parola, Geoffrey Delamyn consult il suo oriuolo. Anna avea detto daspettare una mezzora. Il tempo era passato, dunque era partita.
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CAPITOLO 5. Geoffrey ed Arnoldo.
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Arnoldo ruppe il silenzio pel primo.
Il male di vostro padre  grave?
Geoffrey gli pass la carta senza rispondere.
Sir Patrick, che si era tenuto in disparte sorridendo ironicamente allepisodio di Ratcatcher, si avanz, dicendo che sincaricava di far tutto preparare per la partenza dei due giovani, perch Delamyn avea acconsentito alla proposta di Arnoldo di partire con lui col primo treno; e usc con premura.
Arnoldo disse alcune parole di simpatia a Delamyn, ma sarrest ad un tratto vedendo la strana espressione del viso di questultimo.
Avete qualche altra cosa che vinquieta oltre la malattia di vostro padre?
In luogo di rispondere direttamente, dopo un altro istante di silenzio, Delamyn gli batt sulla spalla, e disse:
Vi rammentate, mio caro, la barca rovesciata nella baia di Lisbona?
Arnoldo trasal. Segli si fosse in questo momento ricordata la sua prima conversazione con sir Patrick, non avrebbe potuto fare a meno di essere colpito dalla predizione del vecchio amico di suo padre: cio, che presto o tardi pagherebbe cogli interessi il debito che avea contratto verso Delamyn; ma il generoso e riconoscente Arnoldo corse col pensiero al momento in cui la barca era stata rovesciata, e rispose con tutto lardore della riconoscenza:
Credete forse chio abbia obbliato che mavete salvata la vita?
Un servizio ne vale un altro, non  vero?
Ditemi soltanto cosa debbo fare, e son pronto a servirvi.
Oggi partite per visitare le vostre nuove possessioni?
S.
Non potreste ritardare sino a domani?
S, se  necessario.
Geoffrey gett uno sguardo verso lentrata del Padiglione, come per assicurarsi che erano soli.
Conoscete listitutrice di qui? mormor sottovoce.
Miss Silvester?
S. Mi trovo in una situazione un po difficile con lei, e voi solo potete aiutarmi ad escirne.
Disponete di me. Di che si tratta
Non  tanto facile a spiegarlo.... Ma infine non siete un santo nemmeno voi! Ho agito come un vero scimunito.... ho fatto una sciocchezza, e lho fatta fare anche alla fanciulla.
Arnoldo comprese, e fece un passo indietro.
Non  possibile che voi...!
S; ma havvi anche di pi; essa ha abbandonata codesta casa, e non pu pi ritornarvi, perch ha scritto a lady Lundie che era segretamente maritata ed andava a raggiungere suo marito. Il marito.... son io! Non  gi che io labbia sposata, avendo soltanto promesso di sposarla. Essa  andata ad aspettarmi in un piccolo albergo ritirato, a quattro miglia da qui, dove dovrei raggiungerla, onde sposarla segretamente questa sera; ci che adesso  affatto impossibile, poich debbo partire per Londra.  necessario che qualcuno linformi dellaccaduto; altrimenti far il diavolo a quattro: e guai se ci arriva allorecchio di mio padre!
Egli trasse di tasca la sua eterna pipa, chiedendo allamico:
Avete uno zolfino?
Lanimo di Arnoldo era troppo occupato per notare codesta domanda.
Geoffrey! non  gi chio voglia consigliarvi di prender leggermente la malattia di vostro padre; ma mi pare che il vostro primo dovere sia verso codesta povera fanciulla.
Come? e rischiare di essere lasciato fuori del testamento di mio padre? Ma nemmeno per la pi bella donna che abbia mai portato sottana!
Lammirazione di Arnoldo per Delamyn venne un po scossa da codesta risposta.... Disgraziatamente non fu che per un istante.
Voi sapete meglio di me ci che convenga, rispose piuttosto freddamente. Che debbo fare?
Voi dovete andare in mia vece, onde dirle ci che m sopraggiunto. Partiremo da qui insieme, e vi lascier l dove incomincia il sentiero che mena al piccolo albergo; voi potrete partire per le vostre terre colla corsa della sera, e mi avrete reso un gran servigio.
Ma che dovr dirle? non potreste scriverle alcune righe? Io non mi sono mai trovato immischiato in simili cose, e comprendete che anche per lei deve essere una terribile umiliazione di vedermi arrivare in vece vostra.
Bah! le donne possono sopportare molto di pi. Voi non le conoscete. Il grande segreto di far intender ragione ad una donna si  di pigliarla per la pelle del collo come si fa coi gatti.
Scusatemi, ma io non posso presentarmi a lei senza un vostro scritto, poich la conosco appena, e potrebbe benissimo anche ricusare dascoltarmi.
Non avete torto, perch ha un temperamento indiavolato.  meglio che scriva. Ma qui non havvi carta....
Scrivete sulla carta di visita di vostro fratello. E gli offerse una matita.
Delamyn guard la carta di visita; non eravi posto. Frug nelle tasche, e ne trasse la lettera che Anna gli avea scritta onde venisse a Windygates.
Qui la quarta pagina  in bianco. Se scrivo, soggiunse egli, mi promettete di andarvi? Qua la mano! e stese ad Arnoldo la mano che lavea salvato nella baia di Lisbona: Arnoldo promise.
Avevo dimenticato di dirvi che non dovete presentarvi allalbergo col vostro nome, n chiedere di miss Silvester.
Di chi debbo chiedere?
Di vostra moglie, poich si  presentata come maritata, dicendo che suo marito lavrebbe raggiunta.
Delamyn scarabocchi alcune righe; poi si ferm, e chiese a s stesso: Baster cos? No  meglio che aggiunga qualche cosa di tenero per tenerla quieta! Aggiunse alcune parole, e batt la mano sul tavolo con soddisfazione.
Ecco fatto leggete.... non  poi tanto male scritto, eh?
Molto corto!
Ho forse il tempo di scrivere pi a lungo?
Aggiungete lora; cos miss Silvester vedr che il tempo vi mancava per scrivere di pi.
Benissimo! Ecco anche la data.
Aveva appena finito che sir Patrick apparve ad annunziare che il gig era pronto. Presto, disse; non avete un momento da perdere.
Geoffrey salt in piedi, ma Arnoldo esit.
Bisogna chio veda Bianca; non posso andarmene senza dirle addio. Dov?
Sir Patrick sorrise ed accenn lentrata; essa lavea seguito. Arnoldo si slanci verso di lei.
Ve ne andate dissella un po tristemente.
Sar di ritorno fra due giorni. Poi soggiunse rapidamente: Tutto va bene; sir Patrick acconsente!
Essa lo teneva stretto pel braccio, poich questa improvvisa partenza non sembrava garbarle molto.
Perderete il treno, grid sir Patrick.
Delamyn strapp, alla lettera, il braccio di Arnoldo che Bianca tenea, e lo strascin seco.
Erano gi lontani, allorch ella pot trovar parole per sfogare la sua indignazione.
Perch mai quel bruto l se ne va col signor Brinhworth?
Il signor Delamyn  chiamato a Londra per la malattia di suo padre, rispose sir Patrick. Voi non amate Delamyn?
Io lodio!
 strano, pensava fra s il vecchio, che una fanciulla di 18 anni ed un uomo di 70 abbiano ad accordarsi in qualcosa, e soprattutto nellodiare il Delamyn!
Poi rivolgendosi a Bianca, che si era seduta colla testa appoggiata ad una mano e continuava a mormorare: vorrei chegli non fosse partito con colui! le disse con vivacit: Vediamo, fanciulla mia; non ci pensate; egli lo lascia alla seconda stazione. Venite con me l dove si balla!
No! non mi sento voglia di ballare. Salir, onde starmene con Anna.
Vi proibisco di pronunziare ancora quel nome, disse una terza voce. Zio e nipote si volsero e videro lady Lundie che, indirizzandosi a sir Patrick, aggiunse:
Ora sarete persuaso di quello che vi diceva a proposito di miss Silvester.... essa ha abbandonata la casa!
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CAPITOLO 6. Lo scandalo.
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Gli ospiti di lady Lundie non tardarono ad avvedersi che eravi qualche cosa che non andava bene. Bianca era sparita dal ballo, o non era pi tornata, perch si sentiva poco bene. Lady Lundie avea misteriosamente abbandonato i suoi ospiti; poi era ritornata un istante e, con quel suo sorriso artefatto, avea confessato di non star troppo bene. La stessa scusa si era data per spiegare la sparizione di miss Silvester; di modo che un bello spirito della compagnia rimarc che era il caso di declinare il verbo: Io non mi sento bene, tu non ti senti bene, ecc.
Sir Patrick, dopo essere stato qualche tempo a passeggiare su e gi in una parte solitaria del giardino, and in traccia di lady Lundie, che trov occupata ad interrogare i servi onde scoprire il luogo ove miss Silvester poteva essersi rifugiata.
Egli avea compresa la necessit di allontanare gli ospiti da Windygates, almeno per ventiquattrore, nellinteresse di tutti.
Lady Lundie, dissegli, la posizione dei vostri amici e conoscenti che si trovano qui non  molto piacevole in questi momenti; mi permettete di prender su di me la responsabilit dintrattenere ed occupare i vostri ospiti?
Come capo della famiglia?
Come capo della famiglia.
Accetto con gratitudine la proposta.
Sir Patrick lasci lady Lundie continuare il suo esame, ed esc. Ma nel traversare latrio chiese ad un domestico dove era Bianca, e gli fu risposto che dessa riposava tranquillamente nella sua camera, dove erasi rinchiusa colla sua cameriera. Ehm! tranquillamente! cattivo segno, mormor fra s il vecchio gentiluomo, continuando il suo cammino alla ricerca degli ospiti, che si erano in parte ritirati nella sala da bigliardo.
Signori! Chi di voi  disposto a prender parte ad una partita di caccia domani?
Tutti i presenti risposero affermativamente.
Potete partire da qui, oppure fissare per punto di partenza un cottage, dipendente da Windygates, che serve di rendez-vous di caccia, posto fra i boschi, sullaltro versante della collina che domina la palude. Il tempo  piuttosto bello, almeno, per la Scozia, ed i cavalli non mancano. Egli  inutile, o signori, di nascondervi che qualche cosa di spiacevole  accaduto nella famiglia di mia cognata: ma voi restate egualmente gli ospiti di lady Lundie, sia che vogliate rimanere in casa, sia che preferiate il cottage.
Tutti ad una voce, con o senza reumatismi, scelsero il cottage.
Benissimo, continu sir Patrick. Resta fissata per questa sera la partenza pel rendez-vous; se posso, sar felice di accompagnarvi onde farvi gli onori; se no, sono sicuro che vorrete accettare le mie scuse, e per questa sera permetterete al maggiordomo di lady Lundie di provvedere ai vostri bisogni.
La proposta venne accettata allunanimit e sir Patrick and subito a dar gli ordini necessari onde approntare i cavalli.
Bianca se ne stava sempre quieta nelle sue camere, e lady Lundie continuava la sua inchiesta. Dopo aver interrogato tutti gli uomini, i quali non ne sapevano nulla, pass alle donne. La prima chiamata fu la cuoca, Ester Dethridge, donna di apparenza eminentemente rispettabile. I suoi grigi capelli erano pulitamente chiusi in una modesta e netta cuffia bianca, e gli occhi, profondamente incavati nelle loro orbite, guardavano fissamente le persone che le indirizzavano la parola. Pure, se si osservava con maggior attenzione quella donna, era impossibile di non veder su quel viso, che a prima vista ti era sembrato cos freddo ed impassibile, limpronta di grandi dolori. Ci che si sapeva della sua storia era assai triste. Essa era entrata al servizio di lady Lundie allepoca del suo matrimonio con sir Tomaso, raccomandata dal parroco della propria parrocchia, come vedova di un inveterato bevitore, che laveva continuamente maltrattata durante la sua vita. In una delle tante volte chessa era stata maltrattata da lui, lavea colpita alla testa in modo che, dopo esser rimasta molti giorni in uno stato di perfetta insensibilit, allorch ripigli i sensi, avea perduto luso della favella. Ma, siccome la si assicurava onestissima ed eccellente cuoca, cos sir Tomaso lavea messa alla prova, e trovando chegli non avea mai desinato cos bene in vita sua, la fiss, malgrado i sospetti che la condotta di costei potea svegliare; poich si assicurava che i medici specialisti, consultati sul suo caso, aveano scoperto alcune anomalie fisiologiche in essa, da indurli a sospettare chella fingesse tale infermit. Inoltre, dessa aveva ricusato ostinatamente dimparare lalfabeto de sordo-muti, appoggiandosi al fatto chella non era sorda. Voleva una camera a s, nella quale si rinchiudeva tutte le sere: di tanto in tanto sembrava esser presa da un irresistibile impulso, dalla smania di allontanarsi per un giorno da casa; e non eravi mezzo dimpedirla. Se la si minacciava di licenziarla, essa non faceva che un segno di testa, che voleva dire: fate pure. Se la si forzava di stare in casa, ricusava ostinatamente di fare il suo servizio, di modo che lady Lundie dopo la morte di sir Tomaso si era decisa di licenziarla: ma non  cosa facile il rimpiazzare una cuoca perfetta nellarte sua e che per soprappi  onesta! Ecco perch il progetto di lady Lundie non era ancor stato messo in esecuzione.
Ester Dethridge savanz lentamente presso il tavolo dove era seduta lady Lundie. Portava attaccata alla cintola una piccola lavagna, che le serviva per fare quelle risposte che non potevano essere espresse co segni: prese la lavagna e la matita, ed aspett in una immobilit perfetta.
Lady Lundie apr linterrogatorio colla formula usata cogli altri domestici:
Sapete che miss Silvester ha lasciata la casa, ed a che ora  partita?
Ester fece segno di s. Lady Lundie continu con vivacit:
Lavete forse veduta dopo la sua partenza?
Altro segno affermativo.
Dove?
Ester Dethridge scrisse lentamente, ma in caratteri fermi, codeste parole sulla sua lavagna:
Sulla strada che conduce alla ferrovia.
Miss Silvester vi ha veduta?
Scosse il capo in segno negativo.
Andava verso la ferrovia?
Negazione.
And forse verso la palude?
Segno affermativo.
Che fece ella, arrivata presso la palude?
Prese il sentiero che conduce a Craig Fernie, scrisse linterrogata.
Lalbergo? esclam lady Lundie. Voi non avete parlato di ci con nessuno?
Risposta affermativa.
Eh che! Voi avete raccontato ad altri quello che mavete detto ora?
Altro segno affermativo.
A chi?
Ester scrisse: A miss Bianca.
Lady Lundie fece un movimento di sorpresa scoprendo che Bianca avea lintenzione di rintracciare Anna Silvester. Lady Lundie odiava Anna, ed era risoluta a scoprire tutto quello che poteva compromettere quella disgraziata, onde farne parte al pubblico, naturalmente per un sentimento di moralit e dovere! Ma come poteva farlo se Bianca intendeva agire precisamente in senso contrario e sposare la causa di Anna?
Intanto fece cadere la sua collera sulla cuoca.
Avete fatto male, disse con severit, a parlarne con altri che con me, che sono la vostra padrona; la vostra condotta  assai biasimevole.
Ester, perfettamente immobile, scrisse: Io non avea ordine di non rispondere, e non custodisco i segreti di nessuno, tranne i miei.
Voi siete una insolente! Vi avviso che per la fine del mese voi siete in libert.
Il sinistro aspetto della cuoca non cambi punto. Abbass il capo in segno di assenso, e usc lentamente dalla camera senza che il suo viso perdesse nemmeno per un istante quellespressione di sinistra tranquillit che la rendeva tanto rimarcabile.
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CAPITOLO 7. Anna.
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Permettetemi, signorina, di rammentarvi che lalbergo  tutto occupato, eccetto questo salottino e la camera da letto vicina, diceva mistress Inchbare, lalbergatrice di Craig Fernie ad Anna, che se ne stava in piedi, colla borsa in mano, onde pagare anticipatamente per le due camere che chiedeva.
Mistress Inchbare era grande, secca, con una corona di piccoli riccietti gialli, tuttaltro che flessibili e pieghevoli, intorno al capo. Le dure ossa di mistress Inchbare si mostravano a traverso la sua pelle, come il suo duro presbiterianismo sul suo viso. In una parola, essa era una donna selvaggiamente rispettabile, che si vantava di presiedere un albergo fieramente rispettabile!
Non aveva competitori, ed in conseguenza, se si faceva qualche obbiezione a suoi prezzi e regole, eravate padrone di andarvene alla grazia di Dio e..., di una solitudine scozzese, poich il villaggio di Craig Fernie non era che una riunione di miserabili capanne, ed il paese allintorno non offriva per molte miglia che montagne da un lato, palude dallaltro, senza altra casa alluso del pubblico e dei viaggiatori, tranne quella di mistress Inchbare. Il terrore pi universale fra tutti i terrori della civilizzazione, quello di esser citato in modo poco favorevole da un giornale, era assolutamente sconosciuto allimperatrice di Craig Fernie; e se la minacciavate di farlo, vi rispondeva: Fate pure, mandate il conto dove volete, basta che voi lo paghiate. In casa mia non entrano giornali. Havvi il vecchio e nuovo Testamento nelle camere da letto; e, sul tavolo della sala comune, la Storia naturale del Pairthshire: se codesta lettura non  sufficiente per voi, potete ritornare verso il sud il pi presto possibile.
Tale era lalbergo al quale Anna si present sola, senza altro bagaglio che un piccolo sacco da viaggio in mano.
Ditemi il prezzo delle camere, ed io sono pronta a pagare anticipatamente.
Sua Maest Inchbare non si degnava mai di guardar le povere borse de suoi sudditi.
Egli , Mistress, chio non posso prendere i vostri denari, dal momento che non posso darvi le camere che rimangono ancor libere. Lalbergo di Craig Fernie  un albergo di famiglia, ed ha una buona riputazione da custodire; voi siete troppo bellina, signorina, per viaggiar sola!
Eravi stato un tempo in cui Anna avrebbe certamente risposto con indegnazione a tale rimarco; ma la dura necessit della sua posizione la rese paziente.
Vi ho gi detto che mio marito deve venire a raggiungermi qui, rispose con un profondo sospiro, cadendo su di una seggiola, poich non poteva pi reggersi in piedi.
Mistress Inchbare la guard con la stessa misura di compassione con cui avrebbe guardato un cane perduto che si fosse lasciato cadere alla sua porta.
Bene, bene; riposatevi pure un momento: non vi faremo pagare per questo, e vedremo intanto se vostro marito arriver. Io dar le camere a lui, invece di darle a voi: ecco tutto.
E dopo codesto annunzio finale della sua volont, limperatrice dellalbergo si ritir.
Anna non rispose, ma appena fu sola, le lagrime ardenti, che avea ricacciate indietro con forza, incominciarono a scorrere; per lei il sospetto era doppiamente insulto!
Un leggiero rumore la fece accorta che non era sola, e vide un uomo in un cantuccio della camera occupato a spolverare. Era lo stesso che laveva ricevuta al suo arrivo allalbergo, e si era tenuto chetamente a parte mentre ella avea parlato con mistress Inchbare.
Era avanzato in et, cieco di un occhio, e laltro piagnoloso ma malizioso ed allegro. Era calvo, con piedi gottosi; ed il suo naso era celebrato come il pi grande e rosso che si conoscesse in codeste parti della Scozia. I suoi modi rivelavano quel felice miscuglio di due estremi, la servilit che tocca allindipendenza e lindipendenza che tocca alla servilit, il quale non pu essere raggiunto che dagli Scozzesi! Impudenza enorme, ma che non offendeva, malignit estrema, nascosta sotto lapparenza di semplicit e di pregiudizio, formavano il fondo del carattere del signor Bishopriggs, mano ritta di mistress Inchbare.
Che volete? chiese Anna bruscamente.
Maister Bishopriggs gir sui suoi piedi gottosi, scosse lo spolveratoio gentilmente nellaria, e guardandola con un sorriso paterno:
Metto in ordine le cose per voi.
Per me? Non avete inteso cosa ha detto lalbergatrice?
Non fate attenzione allalbergatrice, rispose il capo cameriere di Craig Fernie. La vostra borsa parla per voi, fanciulla mia; e sintanto che havvi denaro nella borsa di una donna, havvi del buono in lei.
La pazienza dAnna non resistette, e saltando in piedi esclam con collera:
Perch mi parlate con tanta famigliarit?
Ma egli, passando lo spolveratoio sotto il braccio, continu tranquillamente collo stesso tuono, e le fece comprendere che, quantunque egli dividesse i sospetti dellalbergatrice, non divideva per la sua severit, e che egli era sempre indulgente per le fralezze umane.
Ora, fanciulla mia, ordinate un po da desinare. Che volete? Mi  permesso di essere famigliare con voi perch posso essere vostro padre. Vediamo! confidatevi in me, e siate tranquilla.
Affine di liberarsi da costui, Anna gli disse di ordinare pure quello che voleva e di andarsene.
S, s! confidatemi i vostri piccoli interessi; egli  il meglio che possiate fare. Quando avete bisogno di me, chiamatemi, mi troverete sempre pronto a darvi un buon consiglio, eh! eh! eh!
Ed il venerabile Bishopriggs se ne and ammiccando collocchio che gli rimaneva.
Anna guard loriuolo. Secondo i suoi calcoli, lora in cui Geoffrey doveva arrivare non era lontana; ancora un po di pazienza, e gli scrupoli dellalbergatrice sarebbero stati acquetati.
Tutto il suo futuro dipendeva da Geoffrey; non gi il di lei futuro con lui... da quel lato non eravi pi speranza, e la sua vita era rovinata per sempre; ma il suo futuro con Bianca!
Si accost alla finestra onde cercare, se era possibile, di distrarsi dai tristi presentimenti che opprimevano il suo spirito; ma il sole era nascosto, il cielo coperto, e tutto il paesaggio era grigio e triste. Si allontan dalla finestra, e gett uno sguardo intorno a s, ma eravi ben poco da vedere, poich Craig Fernie non differiva punto da tutti gli altri alberghi inglesi di secondo rango, eccetto che era fabbricato con buone e solide pietre. Eravi il solito sof di crine nero, costrutto in modo da farvi sdrucciolare allorch avevate bisogno di riposarvi; la solita poltrona fatta per mettere alla prova la spina dorsale di chi vi si sedeva; la stessa tappezzeria di carta, i cui colori e disegni vi facevano girare il capo e doler gli occhi; e le solite incisioni che lumanit non si stanca mai di contemplare.
Anna stava per cercare un po di riposo sul sof, allorch intese dei passi e delle voci che savanzavano.... la voce di Geoffrey?... No. Forse stranieri? Lalbergatrice aveva ricusato di darle le camere.... poteva darle ad altri.
E seguendo limpulso del momento, corse a rinchiudersi nella camera da letto.
La porta del salottino sapr, ed Arnoldo entr accompagnato da Bishopriggs.
Nessuno! esclam il primo con sorpresa. Dove  essa?
He! He! La vostra buona signora sar nella camera da letto.
Arnoldo trasal, ed incominci a comprendere la difficolt e limbarazzo della sua posizione. Come fare per annunziare il suo arrivo ad Anna?
Come farla escire di l? mormora egli gettando uno sguardo perplesso verso la camera.
Egli avea parlato abbastanza forte per essere inteso dal cameriere, il cui viso non si mostr meno perplesso del suo.
Bishopriggs possedeva una grandissima esperienza in quanto alle maniere e costumi dei novelli sposi durante la luna di miele. Egli avea servito di secondo padre ad un gran numero di sposi e spose (con eccellenti risultati pecuniarii!), e conosceva le coppie felici in tutte le loro variet; le coppie che cercano di comportarsi come se fossero maritati da molto tempo; quelle che non cercano di nascondersi e prendono consiglio dalle autorit competenti; le coppie vergognose, che parlano molto innanzi ad una terza persona, e quelle che non dicono nulla; quelle che non sanno che fare; quelle che non bisogna mai sturbare senza battere alla porta; le coppie che possono mangiare e bere, e quelle che non lo possono! Ma, lo sposo che se ne sta confuso da una parte della porta e la sposa chiusa dallaltra, erano anche per lui una nuova variet della specie nuziale!
Come farla uscire? Ora vedrete! Ed egli si mise a battere alla porta della camera.
Eh! signora mia! Egli  qui in carne ed ossa. Perch chiudete la porta della camera nuziale sul viso di vostro marito?
A codesto appello sintese girare la chiave, e Bishopriggs ammicc dellocchio ad Arnoldo, e appoggiando lindice contro lenorme naso con espressione maliziosa, disse sottovoce: Ella viene, me ne vado, e non entrer senza battere alla porta.
Appena Arnoldo fu solo, la porta sapr un poco, ed Anna chiese: Siete voi, Geoffrey?
Egli rimase un istante indeciso: poi pensando che era meglio finirla, mormor un s.
Anna si slanci nella Camera e rimase come pietrificata vedendolo.
Per un istante nessuno dei due parl; poi Anna savanz dun passo; la sorpresa fece luogo ad una espressione di dubbio misto a sospetto, e disse:
Che volete?
Ho una lettera per voi di Geoffrey. Glie la porse. Un triste presentimento strinse il cuore di Anna.... Geoffrey la tradiva! Non prese la lettera.
Io non aspetto lettere! Chi vha detto chio era qui. Siete forse incaricato di spiare le mie azioni?
Non era cosa facile il sopportare lespressione di disprezzo con cui codeste parole furono pronunziate: pure Arnoldo rispose quietamente:
Miss Silvester, voi mi conoscete da poco tempo; pure dovreste giudicarmi meglio! Vi porto una lettera di Geoffrey.
Dal signor Delamyn? E che ho io a fare con esso per ricevere una sua lettera?
Arnoldo fece per istinto ci che un altro, con maggior conoscenza del mondo, avrebbe fatto per calcolo; salt, come si suol dire, il fosso.
Miss Silvester, se voi ricusate di prendere la lettera, sar obbligato di parlare, abbench mi penta di tutto cuore di aver accettato codesto incarico.
Unespressione di spasimo travers il viso di lei; incominciava a comprenderlo. Egli sembrava esitare.
Parlate!... dissella, facendo uno sforzo per pronunziare codesta parola.
Miss Silvester, non vinquietate con me. Geoffrey ed io siamo vecchi amici; ed egli sa di potersi fidare di me....
Fidarsi di voi! Fermatevi....; poi con un grido di orrore: Egli vi ha dunque detto?...
In nome di Dio, leggete questa lettera!
Ella prese la lettera e disse con un tuono di voce ed unespressione cos umiliata che faceva male a vedersi:
Perdonatemi, o signore; comprendo finalmente la mia posizione! Sono doppiamente tradita. Non ho pi diritto al vostro rispetto; volete accordarmi la vostra piet?
Il povero Arnoldo non trovava parole per esprimere ci che sentiva, talmente era commosso.
Ella gett gli occhi sul foglio:
La mia lettera!
Guardate allultima pagina.
Lesse poche righe scritte colla matita, e mormor:
Infame! infame! infame! e spiegazzando la lettera convulsivamente la lanci lungi da s. Egli mi abbandona!
Avete torto!, esclam Arnoldo; non  una scusa; io era presente quando ricevette il messaggio di suo fratello.
Ma dessa non lo ascoltava, e ripeteva colla calma della disperazione:
Egli mi abbandona!
Arnoldo non sapeva che fare. Savvicin ad essa, e con quel suo fare buono ed ingenuo, cerc di consolarla.
No, no, egli non vi ha abbandonata, ne sono sicuro. Fatevi coraggio, ve ne prego.
Ella volse il capo, e lo guard con sorpresa.
Voi non mi disprezzate?
Il cuore di Arnoldo, a questa terribile domanda, si volse verso la donna, la cui memoria era sacra per lui...., la donna dal cui seno aveva ricevuto la vita.
Havvi uomo vivente, dissegli, che possa pensare a sua madre e disprezzare la donna?
Codesta risposta sprigion il dolore chiuso nel povero cuore di Anna; essa gli stese la mano, lo ringrazi debolmente, e pot finalmente piangere.
Coraggio, miss Silvester! Io sono a vostra disposizione, se posso esservi utile in qualche cosa. Restate qui sintanto che Geoffrey vi scriva.... egli lo far di certo.... me lo ha promesso.
Anna trem ed impallid alludir quel nome, pure rispose con calma:
Gli  che lalbergatrice ha fatto alcuna difficolt a darmi codeste camere, perch ero sola....
Oh, tutto  accomodato, disse Arnoldo sorridendo. Geoffrey mi avea avvertito di chieder di voi come se foste mia moglie, onde appianare tutte le difficolt che potrebbe fare codesta gente....
Ah! voi avete chiesto di vostra moglie? domand Anna spaventata.
Sicuro! cos potrete starvene qui quieta sintanto che Geoffrey vi scriva... egli lo far di certo... me lo ha promesso.
Anna si alz bruscamente: signor Brinhworth, perdonate se vinterrompo. Quando contate di partire?
Allorch sar sicuro che voi non avete pi bisogno di me.
Non pensate a me, ma.... a Bianca.
Bianca? Ripet egli sorpreso.
Ella mi ha tutto confidato, so chella sar vostra moglie....
Voi sapete? Oh quanto sono contento! venite qua, sediamoci e parliamo di lei.
Anna fece un gesto dimpazienza, ma Arnoldo non lo vide; tanto il suo pensiero era ora pieno di Bianca.
Parlatemi di lei! voi dovete conoscere tutti i suoi gusti, le sue abitudini; ed  importante chio ne sia informato, poich  mio desiderio, allorch sar mia moglie, di soddisfarla in tutto.
Era certamente una crudelt il non contentarlo; ma abbench Anna non avesse una idea ben chiara del pericolo in cui Arnoldo si era gettato onde render servizio allamico, pure sentiva che codesto pericolo esisteva. Nessuno di essi conosceva a qual punto lassenza di consiglio, di freno, di precauzioni, di decenza, fanno delle leggi sul matrimonio in Iscozia una trappola infame tanto per gli uomini che per le donne. Geoffrey stesso, gli dobbiamo codesta giustizia, non lo sapeva. Ma la nobile intelligenza di Anna le diceva che un paese che offriva tanta facilit pei matrimonii clandestini, facilit di cui ella stessa aveva contato profittare nella sua triste posizione, non era un paese in cui un uomo poteva agire, come Arnoldo avea fatto, senza correr rischio di trovarsi in serii imbarazzi.
Noi parleremo di Bianca unaltra volta; ora vi prego di andarvene.
Arnoldo non cel il suo dispiacere:
Perch tanta premura di mandarmi via?
Io non voglio che mi chiamiate ancora vostra moglie davanti le persone dellalbergo.
Non  che questo? Ma di che avete paura?
Ho le mie ragioni per aver paura. Eccovene una. Se Bianca avesse a sapere quello che avete fatto....
E voi credete che Bianca sarebbe spiacente chio vi renda servizio?
Ella potrebbe esser gelosa di me.
 impossibile! rispose Arnoldo con semplicit.
Malgrado lansiet e le inquietudini che torturavano il suo spirito, un lieve sorriso sfior le labbra di Anna. Era sul punto dinsistere perch egli se ne andasse, quando sintese battere con forza alla porta. Ella gett un debol grido, ma Arnoldo disse tranquillamente: avanti! Si batt una seconda volta. Siete sordo? ripet egli con impazienza
La porta si apr adagino adagino, ed il signor Bishopriggs apparve misteriosamente, seguito da un garzone col necessario pel desinare.
Che diavolo facevate l? gli domand Arnoldo. Perch non entrate quando ve lo si dice?
Ed io vi avea detto che non sarei entrato senza battere alla porta! Credete forse che non sappia, come i giovani sposi passano il tempo quando son soli? Ora apparecchio la tavola per voi e per la vostra signora.
Anna si avvicin alla finestra per nascondere il disgusto che provava, ma Arnoldo si mise a ridere. Anna gli fece segno di avvicinarsi a lei. Bishopriggs li guardava attentamente, e vedendoli occupati a parlar sotto voce, se ne compiaceva, e andava mormorando fra s:
S, s! andate l presso la vostra cara, e lasciate a me le cose serie della vita! Luomo deve lasciar padre e madre onde seguir sua moglie! E scuotendo la testa dallalto in basso, savvicina ad un tavolo per tagliar il pane, allorch locchio suo si fiss su di un pezzo di carta gualcita che era in terra fra il tavolo ed il muro. Era la lettera di Geoffrey, che Anna in un momento dindegnazione avea gettata. Egli la raccolse brontolando
Cosa  questo? Ho pulito questa mane la camera, ed ora.... ma  una lettera, scritta collinchiostro e colla matita! Di chi sar?
Egli guard con precauzione verso Arnoldo ed Anna, che continuavano a parlare sottovoce volgendogli il dorso.
Cosa farebbe uno sciocco di codesta carta? Accenderebbe la pipa, e dopo chiederebbe a s stesso perch non lha letta prima. Ma luomo savio che fa? Se la mette in tasca, e quando  solo la legge!... Ora andiamo a prendere il desinare per quelle due colombe!
Appena soli, Anna continu ad insistere perch Arnoldo se ne andasse; ma prima che egli potesse rispondere, mistress Inchbare entr.
Vengo a vedere se vi abbisogna qualche cosa, disse indirizzandosi a lui; e per chiedervi se voi prendete codeste camere per voi e per questa signora.... vostra moglie?
Anna avea gi alzato il capo per parlare, ma Arnoldo le fece un segno, e rispose subito:
Certo; io prendo codeste camere per me e.... mia moglie.
Anna tent ancora di parlare:
Codesto signore....
Ma gli occhi dellalbergatrice erano fissi su di lei, ed ella comprese che la verit produrrebbe un orribile scandalo, che giungerebbe agli orecchi di Bianca. Essa impallidiva sempre pi; Arnoldo venne in suo soccorso.
Vi sentite male? Non  nulla, aggiunse, volgendosi allalbergatrice; soffre sempre quando minaccia un uragano.
Spero, signora, che non sarete offesa per quello che ho detto; ma siete arrivata sola.... e lalbergo ha la sua buona riputazione da mantenere.
Essa finalmente se ne and.
Anna, bianca come una morta, ebbe appena la forza di dire:
Un po dacqua....
Bishopriggs entr, annunziando che un signore, arrivato a cavallo con molti altri che andavano al cottage di caccia, ad un miglio di distanza, si era fermato ed avea chiesto di parlare alla signora arrivata sola allalbergo.
Geoffrey! disse Anna.
Impossibile! Egli  in viaggio per Londra.
Bishopriggs, che si era avvicinato alla finestra, fece una esclamazione di sorpresa:
Che Dio ci salvi! Egli  quel diavolo incarnato di sir Patrick!
Arnoldo salt in piedi.
Sir Patrick Lundie?
Anna si era slanciata alla finestra.
Desso. Nascondetemi!
Perch?
Cosa penser egli vedendovi qui, mentre crede che siate andato a visitare le vostre terre?
Arnoldo si volse al vecchio cameriere, il quale gli mostr la camera da letto: la camera nuziale!
Ma Arnoldo ricus.
Un altro luogo qualunque.
Nella mia dispensa.
Arnoldo corse fuori, seguito da Bishopriggs, che ebbe per il tempo di dire ad Anna in tuono confidenziale:
Ah avete ingannato sir Patrick, signorina.  un affar serio! Io sono stato suo commesso....
La voce imperativa di mistress Inchbare lo chiam: non pot dirne di pi.
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CAPITOLO 8. Sir Patrick.
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Anna era ancora indecisa se dovesse o no ricevere sir Patrick, allorch egli apparve, ossequiosamente accompagnato da Bishopriggs.
Siate il benvenuto, sir Patrick.... Son felice di vedervi! Sir Patrick lo guard come si guarda un insetto molesto che si sia scacciato dalla finestra e che torna ad annoiarvi.
Ah! furfante, vi siete finalmente deciso a fare onestamente un mestiere!
E prima che laltro potesse rispondere, gli fece segno di andarsene; poi savanz verso Anna:
Debbo certamente sembrarvi un intruso, o signora; ma spero mi scuserete allorch vi sar noto il motivo che qui mi conduce.
Egli parlava ad Anna con quella gentilezza che usava con tutte le donne, ma senza affettare menomamente quelleccesso di simpatia che uno straniero non pu provare, e che in certe delicate circostanze offende. Sir Patrick conosceva pochissimo Anna, e, colla delicatezza del perfetto gentiluomo della vecchia scuola, abbench forse si sentisse veramente interessato per quella povera donna, si content di essere cortese, e nulla pi.
Sono assai sorpresa, o signore, di vedervi qui.
Mi permettete di spiegarvi il motivo della mia visita?
Egli veniva da Windygates: era impossibile che Anna non concepisse qualche sospetto su di lui, di modo che si content di rispondere in poche parole e collo stesso tuono freddo di prima:
Spiegatelo, o signore, il pi brevemente possibile.
Egli sinchin. Non era punto offeso; anzi, se dobbiamo confessare la verit, si divertiva allidea di vedersi tenuto a distanza in tal modo dalla donna a cui era venuto colla generosa intenzione di rendere servizio. La tentazione era troppo forte per non abbandonarsi un poco al suo umore bizzarro. Trasse con gravit loriuolo, ed osserv attentamente lora, prima di parlare.
Ho da raccontarvi un avvenimento che vinteressa, e due messaggi da confidarvi, che spero non ricuserete di ascoltare. Un minuto per lavvenimento e cinque minuti pei messaggi; durata totale di codesta intrusione, sei minuti.
Egli avanz una seggiola per Anna, ed aspett chella gli accennasse di prenderne una seconda per s.
Incominciamo dallavvenimento. Il vostro arrivo in questo luogo non  pi un segreto a Windygates, poich siete stata veduta prendere il sentiero che conduce a Craig Fernie da una delle donne di servizio. Mi sono permesso di farvi nota codesta circostanza, poich pu essere importante per voi. (Egli consult loriuolo): Avvenimento raccontato; tempo, un minuto.
La curiosit di Anna era eccitata, ed essa chiese vivamente:
Quale delle donne mi ha veduta?
Ma sir Patrick, sempre colloriuolo alla mano, non rispose ad uninterrogazione che poteva far prolungare labboccamento.
Perdonate! Non debbo occupare che cinque minuti; non ho posto per la donna. Col vostro permesso, arrivo ai messaggi.
Anna tacque, ed egli continu:
Messaggio primo: i complimenti di lady Lundie alla ex-istitutrice della sua figliastra, di cui non conosce il nome di maritata. Lady Lundie  spiacente di dover confessare che sir Patrick come capo della famiglia ha minacciato di ritornare a Edimburgo sella non consente a seguire i suoi consigli sulla condotta da tenersi verso la detta istitutrice, ed in conseguenza ha abbandonato per ora lintenzione di venire a Craig Fernie onde esprimervi i suoi sentimenti e farvi in persona le sue ricerche, riservandosi per il diritto di fare codeste ricerche alla prima opportunit. Col mezzo di suo cognato informa lex-istitutrice che ogni rapporto  finito fra esse, e che ricusa dare informazioni nel caso che ne fosse bisogno in avvenire. Messaggio testualmente corretto; tempo, due minuti.
Anna arross ed il suo orgoglio prese lallarme.
Limpertinenza del messaggio di lady Lundie non mi sorprende; ma sono bens sorpresa che sir Patrick se ne sia incaricato!
Or ora si vedr il perch, continu lincorreggibile gentiluomo. Messaggio secondo: Mille tenerezze di Bianca, che muore dal desiderio di conoscere il marito di Anna. Piena dansiet e dinquietudine per Anna, insiste onde aver subito sue nuove. Ha gran volont di fare attaccare il suo poney al carrozzino e di galoppare sino allalbergo, e cede a stento allautorit del suo tutore, tiranno al quale non importa di spezzare il cuore delle fanciulle. Ora sir Patrick pone il modo di veder le cose di lady Lundie ed il modo di vederle di sua nipote, accanto lun dellaltro sotto gli occhi della signora a cui ha lonore di parlare. Rammenta alla detta signora, che per quanto possa esser grande la sua influenza a Windygates, non potr durar molto, e la lascia affinchella possa prendere quella decisione che creder migliore. Secondo messaggio fatto testualmente: tempo, tre minuti. Signora, vi auguro buona sera.
Egli sinchin ancora pi profondamente di prima, e se ne and.
Il primo impulso di Anna fu quello di un doloroso risentimento.
Grazie, sir Patrick, disse con amarezza mentre la porta si chiudeva: la simpatia della societ per una povera donna tradita ed abbandonata non poteva essere espressa in modo pi piacevole!
Ma codesto movimento dirritazione spar presto; il suo buon senso e la sua intelligenza le fecero riconoscere nella brusca partenza di sir Patrick il desiderio che avea di risparmiarle la necessit di entrare in dettagli sulla sua posizione. Le avea dato un avviso amichevole, lasciando per decidere a lei ci che conveniva fare onde aiutarlo a mantenere la tranquillit a Windygates. Ella si prepar a scrivere.
Non posso far nulla con lady Lundie; ma ho molta influenza su Bianca, e posso impedire quella collisione che teme sir Patrick.
Amata Bianca,
Ho veduto sir Patrick, il quale mi ha portato il vostro messaggio. Appena lo potr, vi dir tutto sul mio conto; ma vi supplico, sintanto che non ricevete mie nuove, di non entrare in nessuna discussione sul mio conto con lady Lundie, n di commettere linutile imprudenza di venir qui....
Ella sarrest... gli occhi le si riempirono di lagrime, e mormor: Bianca mia, chi avrebbe detto chio fuggirei da voi e ricuserei di vedervi!
Sospir amaramente, intinse la penna e continu la lettera, abbench il cielo si facesse oscuro e la notte si avanzasse.
...
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CAPITOLO 9. Arnoldo e Bianca.
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Arnoldo, per la prima volta in vita sua, si trovava nella posizione di doversi nascondere da un uomo! Spinto dal sentimento che egli mancava alla sua dignit ed al rispetto di s stesso, era andato due volte sino alla porta, onde presentarsi a sir Patrick e due volte avea abbandonato codesta idea per riguardo ad Anna.
Volesse Iddio che non fossi venuto qui, pensava egli, mentre se ne stava seduto con aria burbera nella dispensa, aspettando la partenza di sir Patrick. Poco dopo, la sua solitudine fu interrotta dallapparir di Bishopriggs.
Ebbene, esclam Arnoldo, saltando in piedi, sir Patrick  partito?
Vi erano delle occasioni in cui il primo cameriere di Craig Fernie sembrava perdere affatto ludito.
Come trovate la dispensa? rispose senza far menomamente attenzione alla domanda di Arnoldo; una cameretta tranquilla e pulita, non  vero? Un vero Patmos nel deserto. Ed il suo occhietto sano, che aveva incominciato col fissarsi sul viso di Arnoldo, scese poco a poco sino alla tasca del suo gilet, dove rimase fisso con eloquenza muta, ma espressiva.
Comprendo! disse Arnoldo, bisogna che paghi il Patmos, non  vero?
Bishopriggs intasc il danaro con un sorriso ed un piccolo movimento di testa, ma in luogo di ringraziare, il savio di Craig Fernie si accontent di fare alcuni rimarchi morali.
Eccoci qua, voi direte, allorch ci trasciniamo dietro ad una donna, danaro ad ogni momento!  terribile! ma non possiamo aver nulla a fare col bel sesso senza essere obbligati di metter mano alla borsa! Dio sa quanto vi  gi costata la vostra signora, quando le facevate la corte, e....
Che il diavolo vi porti colle vostre riflessioni! Sir Patrick  partito s o no?
S, signore: e la signora vi aspetta.
In un istante Arnoldo fu presso Anna.
Ebbene? cattive nuove? che voleva sir Patrick?
Anna era sul punto di chiudere la lettera per Bianca, e rispose con calma:
Nulla che possa interessarvi. Egli voleva prevenirmi che a Windygates sanno che io sono qui. Non pensate a me, ma a voi.
Si sospetta forse chio?...
Grazie al cielo, no; ma partite subito. Chiedete a che ora passa lultimo treno.
Arnoldo si era accostato al camino per suonare il campanello, e vide un orario appeso al muro.
Anna lo raggiunse, e guardarono con inquietudine; essa impallid... lora  passata. Il silenzio che segu codesta scoperta fu interrotto da uno scoppio di tuono; luragano incominciava a scatenarsi con furia.
Che fare? chiese Arnoldo.
Prendete una vettura, e partite subito.
Gli scoppi di tuono ed i lampi si succedevano senza interruzione ed in modo spaventevole.
Ah! e voi credete che mi vorranno dare i cavalli con un tempo simile per fare pi di ventitr miglia di strada? rispose Arnoldo con un po di cattivo umore. Scusatemi, miss Silvester, ma intendo rimaner qui fino a domani mattina.
Dopo quello che avete detto alla padrona dellalbergo, pensate in che crudele imbarazzo ci mettiamo.
Non  che questo? Voi avete l la vostra camera, ed in quanto a me star benissimo qui.... quel sof mi servir di letto.
Ebbene! esclam Anna con collera. Non voglio permettere che codesta menzogna vada pi oltre. Dir la verit alla padrona.
Ella aveva gi aperta la porta e stava per slanciarsi nellandito, quando si arrest ad un tratto, e trasal; si sentiva il rumore delle ruote di una carrozza che si avanzava a furia verso lalbergo, poi si ud la voce dellalbergatrice chiamare Bishopriggs con premura, facendo delle grandi esclamazioni di sorpresa in puro scozzese. Anna rientr, chiudendo la porta.
Viaggiatori.
Con questo tempo! aggiunse Arnoldo.
Forse Geoffrey? disse la poveretta, arrossendo leggiermente come se una speranza le entrasse nel cuore; ma Arnoldo scosse il capo mormorando: impossibile.
Mistress Inchbare entr con fretta nel salottino, coi nastri della cuffia svolazzanti, gli occhi che sembravano uscirle dal capo e le ossa dalla pelle.
Signora! Sapete chi  arrivato a Windygates in poney-chaise, con codesto tempo, per vedervi? La cara signorina miss Bianca in persona.
Un grido di terrore sfugg ad Anna, ma lostessa lo mise in conto di un gran lampo che attravers la camera.
Eccola! oh eccola! Ed in fatti sintese la voce di Bianca chiamare: Anna, Anna!
Anna disse sotto voce, ma con fermezza, ad Arnoldo: Uscite; poi si slanci verso il camino e spense i lumi che mistress Inchbare vi aveva posti. Un lampo rischiar la camera e mostr Bianca ritta sulla porta.
Mistress Inchbare chiam la serva, onde portasse de lumi, che credette spenti dal vento. Appena la camera fu rischiarata, si vide Bianca, le cui vesti erano grondanti, stretta nelle braccia di Anna, la quale gett uno sguardo intorno alla camera.... Arnoldo era sparito.
Anna mia! grondo acqua da tutte le parti! Mistres Inchbare, avete qualche abito da prestarmi? oppure credete che sia meglio chio me ne vada a letto sintanto che i miei vestiti siano asciutti?
Lalbergatrice corse via con premura, onde sceglier ci che la sua guardaroba le offriva di migliore.
Bianca, gettando uno sguardo intorno alla camera, disse sotto voce allamica: Qualcuno  passato accanto a me nelloscurit; era forse vostro marito? Perch non si lascia vedere? come vi chiamate ora?
Pi tardi, Bianca! per ora non posso parlare.
Avete veduto mio zio?
S, mia amata Bianca! voi le avevate promesso di starvene tranquilla a Windygates; perch, in nome del cielo, siete venuta qui di notte e con un tempo simile?
Oh! se voi mi amaste la met di quello chio amo voi, non mi fareste codesta domanda. Non ho potuto resistere al desiderio di vedervi. Senza di voi, la casa mi sembrava una tomba.... Se Arnoldo fosse stato vicino a me, pazienza, avrei potuto aspettare. Ma sola senza unanima a cui poter parlare! Fui trascinata da un impulso irresistibile; corsi gi dalle scale; me ne andai alla scuderia, ove trovai Giacobbe. Attaccate il poney; non importa se piove... ho bisogno di fare una passeggiata. Voi verrete meco. Il buon Giacobbe si comport come un angelo, non rispose che: Benissimo, signorina; ed in un momento tutto fu pronto.... ed eccomi qua!
E la cara fanciulla abbracciava e baciava Anna. Ma, come questa non rispondeva, ella la obblig a volgere il viso verso il lume, la guard un istante, poi aggiunse:
Ah! lo sapevo io! voi non mi avreste fatto un segreto del vostro matrimonio, voi non mi avreste scritto una lettera cos fredda e formale come quella che avete lasciata nella vostra camera, se non vi fosse stato qualche cosa che non andava bene! Perch vostro marito vi ha egli forzata ad abbandonare Windygates? Perch fugge nelloscurit, come se avesse paura a farsi vedere? Anna! Anna mia, che vi  accaduto? Perch s fredda con me?
In questo momento critico, mistress Inchbare entr cogli abiti per farli cambiare a Bianca, ed Anna ne ringrazi Iddio. Cambiate le vostre vesti, in seguito parleremo.
Allorch la toilette di Bianca fu terminata, non senza che ella avesse due o tre volte esclamato: Che direbbe Arnoldo se mi vedesse cogli abiti di mistress Inchbare? e questa si fu ritirata, le due amiche rientrarono nel salottino, e Bianca torn allassalto.
Ma perch si nasconde? Havvi qualche cosa di strano in tutto questo! Non  giusto di aver s poca confidenza in me, dopo che abbiamo passato tutta la vita insieme.
Anna sospir, e disse: Voi sapete tutto quello che posso dirvi, tutto quello che oso dirvi. Non mi fate rimproveri; se sapeste quanto io ne soffro! E present a Bianca la lettera che avea scritta per lei dopo la visita di sir Patrick.
Una lettera di voi a me, allorch siamo sole nella stessa camera perch codesta formalit?
Anna, senza poter parlare, accenn alla lettera.... Bianca lapr, e passando rapidamente sulle prime espressioni, sarrest, e lesse con attenzione il secondo paragrafo: era cos concepito:
Ed ora, amor mio, voi naturalmente vi attenderete chio vi spieghi la mia situazione, che vi dica quali sono i miei progetti per lavvenire. Oh! Bianca, non mi accusate di mancare allaffetto che abbiamo sempre nutrito luna per laltra; non crediate vi sia alcun cambiamento nel mio cuore verso di voi; credete soltanto chio sono assai disgraziata e in una posizione che mi forza al silenzio contro la mia propria volont.... al silenzio anche con voi, sorella del mio cuore, voi, la persona pi cara chio mi abbia al mondo. Il tempo verr in cui potr aprirvi il mio cuore, ma pel momento dobbiamo separarci. Dio solo sa quanto mi costi codesta parola. Io penso ai cari e felici giorni, passati; mi rammento che ho promesso a vostra madre, lultima volta che quei suoi occhi affettuosi si fissarono su di me, di essere per voi una sorella.... Vostra madre, Bianca, che fu un angelo del cielo per la mia! Eppure, mia amata, bisogna che per ora vi dica addio! Vi scriver spesso, penser a voi giorno e notte sintanto che potremo essere unite di nuovo. Che Dio vi benedica, mia Bianca; e che Dio maiuti!
Allorch Bianca ebbe finito di leggere, si avanz silenziosamente verso Anna, che era seduta sul sof, e la guard per un momento; poi le sedette accanto, appoggiando il capo sulla spalla di lei, e disse tristamente, ma con calma e dolcezza:
Anna! voi avete risposto a tutte le mie domande. Aspetter.
Ed Anna pianse dirottamente.
Continuava a piovere, ma luragano era quasi cessato. Bianca si era avvicinata alla finestra; ad un tratto esclam: Vedo dei lumi.... una carrozza si avvicina. Ritiratevi nella camera da letto, Anna; temo sia lady Lundie che viene in traccia di me.
Allorch Bianca fu sola, trasse dal seno la lettera di Anna, e la rilesse con attenzione; ma codesta seconda lettura non fece che confermarla nella sua risoluzione di confidarsi intieramente in suo zio. Prima mi far perdonare la mia scappata di questa sera, poi gli parler di Anna, gli mostrer codesta lettera.... vedr segli pensa come me sul suo conto.
La carrozza era giunta alla porta dellalbergo, ed un momento dopo Bianca vide entrare accompagnata da mistress Inchbare, non gi lady Lundie, ma la cameriera di questa, la quale raccont come lady Lundie era stata presa da vertigini, alle quali essa andava soggetta ogni volta che sirritava, ed in conseguenza avea mandato lei allalbergo a pigliare la signorina. Avea portato una cassettina col necessario perch Bianca cangiasse la vesti, ecc.
Bianca prese la cassetta e raggiunse Anna nella camera da letto.
Ora me ne ritorno a casa, dove maspetta una buona sgridata; ma non importa. Ci che minquieta, Anna,  il vostro avvenire. Massicurate che per ora non lascerete questo luogo?
S.
Mi scriverete?
S.
Non havvi proprio nulla chio possa fare per voi?
Nulla per ora, mia Bianca.
Se mai aveste bisogno di vedermi, venite a Windygates allora del luncheon, traversate i boschetti ed entrate nella libreria, le cui finestre si aprono su quella parte del giardino. Io vi star dieci minuti tutti i giorni a quellora, nella speranza di vedervi. Prima che parta, ditemi ancora una volta se non posso far nulla per voi?
A codeste parole Anna si scosse, strinse repentinamente con passione Bianca fra le braccia, e disse con forza:
Sarete sempre la stessa per me, oppure verr forse il tempo che mi odierete? Poi, senza permettere che Bianca le rispondesse, la baci, apr la porta della camera, e disse alla donna che aspettava: Miss Lundie  pronta. Anna rimase immobile, sintanto che intese il rumore della carrozza che si allontanava, poi suon il campanello, mormorando: Dio mio! fate chio non perda la ragione!
Bishopriggs stesso non os parlare quando si trov innanzi a lei.
Ditegli che venga.
Arnoldo entr poco dopo. Non sembrava pi lo stesso, talmente il suo viso era alterato.
Essa  partita? Furono le prime parole che pronunzi.
S,  partita, ma senza sospettar di nulla....
Io non pensavo di chiedervelo.
Sedette, appoggi la testa nella mano e tacque; Anna lo guard con curiosit mista a tristezza. Poco a poco quellespressione di dolcezza, che avea formato lincanto principale di Anna, si sparse come un velo sul suo viso; si avvicin ad Arnoldo, toccandogli leggermente la spalla.
Comprendo che voi avete dovuto soffrire, signor Brinhworth, e per mia colpa.... perdonatemi, ve ne supplico.
In vero, non fu cosa piacevole per me il nascondermi a Bianca come se avessi paura ad incontrarmi con lei!
Cosa intendete di fare questa notte?
Ho promesso a Geoffrey di fare in modo da rendere meno difficile la vostra posizione qui, affinch possiate aspettarvi sue nuove. Comprendo ora, che dopo quello che  accaduto, perch voi possiate starvene qui tranquilla,  necessario salvar le apparenze... Passer dunque la notte, come era fissato, in codesta camera, e partir di buon mattino, prima che voi siate alzata. Spero che ci vedremo in migliori circostanze.
Anna gli stese la mano:
Signor Brinhworth! forse verr il giorno che potr provarvi che non avete prestato aiuto ad uningrata!
Ella si ritir nella camera da letto, ed Arnoldo si stese sul sof.
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CAPITOLO 10. Geoffrey scrittore di lettere.
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I servi di lord Holchester, col maggiordomo alla testa, furono assai sorpresi non di veder arrivare il signor Giulio Delamyn, poich lo aspettavano con ansiet; ma di vederlo accompagnato da suo fratello Geoffrey.
Mio padre vive egli ancora? disse il primo.
Sua signoria sembra essere migliorata da ieri sera in qua, al punto che il medico assicura che, se continua cos per quarantotto ore, egli  salvo.
Mia madre  in casa?
Sua signoria  in casa per LEI, rispose il maggiordomo marcando le parole per lei, e gettando uno sguardo su Geoffrey, che fece riflettere costui alla sua posizione.
Il padre gli aveva proibito di metter piede in casa: lo stato pericoloso di lord Holchester poteva autorizzare il figlio a rompere il divieto, ma il miglioramento sopravvenuto e gli sguardi imbarazzati di suo fratello e del maggiordomo erano troppo chiari; ed egli sciolse in un istante il problema.
Aprite la porta, disse volgendosi ad uno staffiere.
Un momento, Geoffrey: salite da nostra madre. Sarebbe troppo spiacente se sapesse che siete stato qui senza vederla. Prendo la cosa su di me.
Il diavolo mi porti se io la prendo su di me!
Aspettate almeno un momento chio vi mandi qui una risposta.
Mandatela allAlbergo di Nagle.
In questo momento, un piccolo terrire entr, e vedendo stranieri si mise ad abbaiare. I medici avevano raccomandato il silenzio pi perfetto e la tranquillit pi assoluta, di modo che i domestici cercarono di prendere quella bestiuola per farla tacere; ma Geoffrey risolse questo problema come avea fatto il primo: lanci una gran pedata al cagnolino, che cadde a terra gemendo in modo compassionevole.
Oh Dio! voi gli avete rotte le costole, esclam il maggiordomo. Che dir Milady?
Cos ha cessato di abbaiare. Poi volgendosi giocosamente al fratello: Preferisco differire il piacere di far visita alla cara mamma sino ad una migliore occasione.
To, to, non dite altro?
Voi sapete dove trovarmi. Venite a pranzare da Nagle; vi daremo dei beefsteaks che faranno di voi un uomo. E usc senza aspettar risposta. Giulio sal da sua madre.
Era il mese dagosto, e su Londra soffiava un soffocante vento dellest. Geoffrey, mentre attraversava le vie di Londra in un cab, sembrava sentire linfluenza di quellaria infuocata, ed appena arrivato al suo albergo, o piuttosto club, si trasse non solo il cappello, ma anche labito, sbotton il gilet, ed accese leterna pipa, brontolando fra denti parole incomprensibili, ma dove il nome di Anna dominava. Che doveva egli fare colla sfortunata che aspettava sue lettere allalbergo Scozzese? Scrivere? o non scrivere? Informare subito Anna che quarantotto ore doveano scorrere prima che si potesse decidere dello stato di suo padre, oppure aspettare a farlo che codesto tempo fosse scorso? Finalmente si decise di temporeggiare con Anna, scrivendo come stavano le cose.
Arrivato allalbergo, si mise subito allopera; scrisse, poi rimase dubbioso; rilesse, e stracci la lettera. Ne scrisse una seconda, che ebbe la stessa sorte. Salt in piedi e confess a s stesso, in un linguaggio impossibile a trascriversi, di non saper che fare.
In codesta emergenza, i suoi robusti istinti fisici lo fecero ricorrere ai rimedii fisici per trovare una soluzione.
Il mio spirito  confuso; proviamo un bagno!
Quel bagno fu elaborato, perfetto! Vapore, immersione fredda, immersione calda, poi una cateratta dacqua fredda sul capo. Venne sdraiato sul dorso, poi sullo stomaco, rispettosamente pestato, fregato, impastato dalla testa ai piedi da esperti e pratici inservienti. Egli ne usc leggero, rosato, chiaro e bello! Se ne ritorn allalbergo, riprese i materiali da scrivere... ma la stessa indecisione simpadron di lui. Non essendo riescito a levarsela di dosso collacqua, la mise tutta sul conto di Anna! Quella donna infernale sar la mia rovina disse prendendo il cappello. Bisogna che provi un po di ginnastica.
And ritto ad unosteria, tenuta da un professionista che aveva avuto lonore distruirlo negli esercizi atletici.
Una camera e le campane mute, le pi pesanti che avete.
Si lev labito e sperando di riescire col nuovo rimedio a risvegliare il suo pigro intelletto, cominci, tenendo in ambe le mani grossi pesi, ad alzare, abbassar le braccia, cacciarle innanzi, indietro, in tutte le posizioni e variet di movimenti possibili, sintanto che i suoi magnifici muscoli sembravano essere sul punto di passare attraverso la fina pelle che li copriva. Poco a poco i suoi spiriti animali si svegliarono, e quella forte operazione inebbri luomo forte! Egli giurava e bestemmiava allegramente, tuonando e saettando, in risposta ai complimenti che gli facevano il maestro e suo figlio.
Penna, carta e calamaio! url, allorch non pot pi tenere in mano i pesi.
Questa volta fin la lettera, ed era sul punto di mandarla alla posta, allorch quella maledettissima indecisione simpadron ancora di lui.... la riaperse, la lesse e la stracci.
Maledizione! grid egli fissando i suoi grossi occhi sul maestro. Tuono e lampi! esplosione e sangue! Mandate subito a cercare Crouch.
Crouch, conosciuto e rispettato dappertutto dove la virilit inglese  conosciuta e rispettata, era un famoso boxer di professione: egli apparve col terzo ed ultimo rimedio, per rischiarar lo spirito dellonorevole Geoffrey Delamyn; cio, due paia di guanti da pugilato.
Il gentiluomo ed il pugilatore di professione passarono i guanti, e si misero in faccia lun dellaltro, nella posizione classicamente corretta.
Rammentatevi che non voglio nessuno dei vostri d.... giuochi; combattete come se doveste guadagnarvi un premio, brontol Delamyn. Nessuno meglio del terribile Crouch sapeva che cosa sintendeva per combattere sul serio, e fece subito sentire la forza del suo pugno al nobile patrono; questi a sua volta lo ricompens collabbatterlo dun colpo. Il grande terribile Crouch si rialz e: Ben colpito, signore! Ora provate collaltra mano.
Delamyn, continuando a far annerire gli occhi di Crouch, lo minacciava di ritirargli la sua protezione se avesse continuato a risparmiarlo; e leroe di cento combattimenti trem a codesta prospettiva. Ebbene, se lo volete assolutamente, eccovi servito! La caduta di Geoffrey segu queste parole; in un istante fu in piede, e url: Colpite alla testa, vi dico. Crouch obbed e lo colp alla testa.
I colpi si succedevano con tanta forza che avrebbero di certo, non solo stordito, ma ucciso qualunque altro uomo.
Finalmente Delamyn parve averne a sufficienza. Grazie, Crouch. Per ora basta, disse indirizzandosi per la prima volta con civilt al pugilatore. Ora sto bene! Scosse due o tre volte il capo, venne sbrigliato come un cavallo dal maestro, bevette una buona dose di malt(1), ed avendo ricuperato tutto il suo buon umore rispose al maestro, che gli chiedeva se voleva la penna e linchiostro.
Al diavolo lo scrivere! Il mio cervello  chiaro e libero, e me ne vado al teatro.
Le quarantotto ore passarono senza che i fratelli si vedessero. Giulio, che era rimasto presso suo padre, avea per inviato a Geoffrey dei bullettini della salute di lord Holchester.
Il terzo, pi esplicito degli altri, diceva:
Fra unora potr parlare con mio padre poich i medici lo permettono. Non mancher di dire una buona parola per voi. Aspettatemi allalbergo.
Il viso di Geoffrey si rabbui, e chiese di nuovo gli odiosi materiali per scrivere, poich, colla guarigione di lord Hol-chester, egli si trovava nella stessa posizione imbarazzante e difficile con Anna, ed era necessario dimpedire che la disperazione avesse a farle commettere qualche atto che potesse comprometterlo.
Ecco la lettera:
Cara Anna. Ho saputo in questo momento che mio padre sta meglio. State dove siete. Vi scriver ancora. Ed avendo spedito codesta composizione spartana egli accese la sua pipa ed aspett suo fratello.
Giulio trov il padre molto alterato nel fisico, ma in pieno possesso delle sue facolt mentali. La grande ambizione dellantico legale era di veder Giulio in Parlamento; e due minuti a mala pena scorsi erano dacch il figlio si era avvicinato al letto del padre, che questi entr subito nella politica.
Grazie, Giulio, per le vostre congratulazioni. Gli uomini del mio stampo non muoiono tanto facilmente! Voi non potrete ancora entrare alla Camera dei Lordi: bisogna incominciare con quella dei Commons.
Padre mio, voi non state ancora abbastanza bene per parlare di affari, e....
Sto abbastanza bene, ed ho bisogno di occuparmi; altrimenti i miei pensieri tornano al passato, ed a cose che  meglio dimenticare!
Una contrazione subitanea sembr attraversare il suo viso livido: poi guardando fissamente il figlio, gli chiese bruscamente: Giulio! avete mai inteso parlare di una giovin donna chiamata Anna Silvester?
No!
Ebbene, continu lord Holchester, prendete nota di codesto nome, Anna Silvester. Ho conosciuto suo padre.... Sua madre fu ingiustamente trattata.... fu un brutto ed ingiusto affare. Se quella fanciulla vive, e voi possiate renderle servizio, non mancate di farlo: Giulio! aiutatela in tutto quello che potete!
La penosa contrazione pass di nuovo sul viso dellammalato. Tornava egli forse col pensiero alla villa di Hampstead ed alla donna svenuta a suoi piedi?
Ora parliamo delle vostre elezioni. Il mio spirito ha bisogno di occuparsi!
Giulio spieg brevemente e chiaramente la sua posizione al padre e questi non trov nulla a ridire: solo biasim lady Holchester per aver chiamato il figlio a Londra facendogli cos abbandonare il campo di battaglia, poich egli era candidato pel Perthshire, e lo consigli a ritornar subito presso i suoi elettori.
Giulio colse lopportunit onde parlare in favore di suo fratello: Egli  che tanto io che mio fratello eravamo ansiosi per lo stato vostro... Geoffrey  venuto a Londra con me.
Lord Holchester lo guard con unespressione satirica di sorpresa: Geoffrey ansioso per me? Lansiet  unemozione che appartiene alluomo civilizzato, e luomo allo stato selvaggio  incapace di sentirla.
Mio fratello non  un selvaggio....
Il suo stomaco  generalmente pieno, e la sua pelle  coperta di tela, e panno in lungo di ocre ed olio; sotto tuttaltro aspetto, vostro fratello  un selvaggio! Io non lo vedr mai pi, a meno che egli cambi intieramente il suo modo di vivere. Segli desidera rientrare in questa casa, ritorni prima nella buona societ, e mi conduca una nuora che nostra madre ed io possiamo ricevere e stimare. Allorch ci si effettuer, potr incominciare ad aver fede in lui; sino allora, non me ne parlate! Ora, rialzatemi sui guanciali e parliamo di voi e della vostra entrata al Parlamento!
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CAPITOLO 11. Geoffrey uomo pubblico!
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Allorch Giulio esc dalla camera di lord Holchester, raggiunse sua madre, colla quale ebbe un lungo colloquio, in seguito a cui and allalbergo di Nagle per cercare di Geoffrey.
Entr nella sala da caff, e chiese di Delamyn a un garzone che stava leggendo attentamente un giornale. Al sentir pronunziare quel nome illustre, il cameriere trasal.
Sareste forse suo fratello, o signore?
S.
Tre signori, che se ne stavano pure leggendo giornali ad un tavolino, lo guardarono con ammirazione.
Troverete il signor Delamyn, disse il cameriere con vivacit, al Gallo e Bottiglia, in Putney.
Speravo di trovarlo qui, dove avea un appuntamento con lui.
Il cameriere apr gli occhi quanto pot, guardando Giulio con sorpresa.
Non avete intesa la gran nuova, o signore?
No.
Oh signore! esclam il cameriere, mettendogli il giornale in mano.
Oh mio Dio! esclamarono pure i tre signori, offerendogli i loro giornali.
Ma, che cosa  accaduto?
Il pi gran disastro possibile. La corsa a piedi a Fulham non avr pi luogo; Tinkler si  guastato!
Tinkler si  guastato! ripeterono gli altri, in coro.
Giulio, che non comprendeva nulla di questo gran disastro pubblico, prese il partito pi savio in tal caso, cio, accett il giornale e sedette onde scoprire: 1. se Tinkler era o non era un uomo; 2. cosa sintendeva per essersi guastato.
Ecco i fatti. Una societ atletica famosa del Nord avea sfidata una non meno famosa societ atletica del Sud, e dopo gli esercizi usuali si doveva finire con una gran corsa a piedi. Tinkler era il miglior corridore fra quelli del Sud; ed i polmoni di Tinkler avevano subitamente ceduto alle prove. Ed il Sud non poteva presentare un secondo oppositore degno del Nord, tranne il dilettante.... E Giulio lesse con orrore il nome che seguiva, Geoffrey Delamyn!!!
Chiese un cab onde farsi condurre immediatamente al Gallo e Bottiglia.
Pi Giulio si avvicinava a Putney, pi i segni di una gran commozione popolare si facevano manifesti, ed i policemen stessi, che vi si trovavano in gran numero, sembravano simpatizzare coi sentimenti del popolo.
Il nome di Tinkler e le parole potr egli essere rimpiazzato? erano su tutte le labbra.
Arrivato alla porta, Giulio disse il suo nome, onde poter ottenere di arrivare subito sino a Geoffrey, e ricevette unovazione.
Suo fratello! Tutti si gettarono su di lui, gli strinsero le mani, invocando mille benedizioni sul suo capo; tutti volevano avvicinarsi.... Il povero Giulio, mezzo soffocato, fu preso dalla polizia, che lo depose ai piedi della scala che conduceva ai piani superiori; e precisamente allorch si preparava a salire, sintese una voce urlare: hurrah! egli ha promesso di correre: alla quale migliaia di voci risposero con degli assordanti hurrah! egli ha promesso di correre!
Suo fratello, signori! diceva loste tremante di emozione, conducendo Giulio.
A codeste magiche parole la folla, che ingombrava le scale, si apr innanzi a lui per rispetto; poi ad un tratto si sent preso per le braccia, le gambe ed alzato da terra, in mezzo a grida dentusiasmo; si trov portato in una gran camera, dove fu deposto innanzi a suo fratello, circondato dalla sua corte, che lo ricevette con un allegro:
Tuoni e saette Esplosione e sangue! Che vha di nuovo, Giulio? Avete avuto paura?
Giulio, i cui esercizi muscolari erano sempre stati limitati a suonare il violino, e che aveva appena la forza necessaria per togliere un in-foglio dalle tavolette, rispose senza cercar di nascondere il disprezzo che sentiva e che si leggeva sul suo viso:
Non ho paura, ma penso che, se le universit e le scuole dInghilterra non ci danno che una massa di simili bruti, non potranno durar molto!
Fate attenzione a quel che dite! Vi getteranno dalla finestra, se vintendono!
Non farebbero che confermarmi nella mia opinione sul loro conto!
Lassemblea presente, che vedeva ma non intendeva il colloquio dei due fratelli, cominci ad essere inquieta; ed un urlo di molte voci ammoni Geoffrey di annunziare subito se eravi qualche difficolt per la corsa. Questi li calm; poi si volse con modi poco amabili a suo fratello, chiedendogli che diavolo era venuto a fare.
Ho bisogno di dirvi, prima di ritornare in Iscozia, che mio padre lascia ancora unultima via aperta; se non laccettate, la mia porta vi sar dora innanzi chiusa come la sua.
Nulla di pi notevole che il forte buon senso e lammirabile padronanza di s stessi mostrata dai giovani dei nostri tempi allorch si trovano in qualche emergenza in cui si tratti dei propri interessi! Invece di risentirsi pel tuono preso da suo fratello, Geoffrey discese dal piedestallo di gloria dove stava, per mettersi umilmente nelle mani che.... tenevano la borsa. In cinque minuti il meeting fu sciolto colla sicurezza chegli prenderebbe parte alla corsa, ed i due fratelli si ritirarono in una camera soli.
Spicciatevi, disse Geoffrey.
Sar brevissimo. Mio padre consente a vedervi, se voi consentite a stabilirvi come piace a lui; e mia madre ha scoperto per voi una moglie bella, ben nata e che ha del denaro da offrirvi. Accettate, e ricuperate la vostra posizione come figlio di lord Holchester; ricusate, e correrete alla vostra ultima rovina.
Geoffrey ricevette codesta nuova in un modo poco rassicurante, poich, in luogo di rispondere, diede un furioso pugno sul tavolo, lanciando maledizioni senza numero ad una donna, che non nomin.
Giulio continu: Non ho nulla a fare colle relazioni degradanti che voi potete aver formato; non devo che spiegarvi chiaramente laffare come sta, o lasciarne a voi la decisione. La signora di cui si tratta  una miss Newenden, famiglia antichissima dInghilterra; ora  vedova del ricco fabbricante di ferro Glenarm. La sua rendita annuale  di duecento cinquanta mila franchi; mio padre ne aggiunger altri centoventicinque mila, se voi riescite a sposarla. Mia madre la conosce, e risponde di lei. Rimane sempre la questione di piacerle....
Geoffrey scosse impazientemente le spalle a codesta difficolt. Sella non si contenta di un uomo che sta per correre nelle corse a piedi di Fulham, ve ne saranno altre che valgon quanto lei che se ne contenteranno! Non  questa la difficolt.
Vi ripeto che io non ho nulla a fare colle difficolt. Avete tutto il resto della giornata da pensarvi. Se vi decidete pel s, venite alla stazione questa sera e torneremo in Iscozia insieme; se non venite, tutto  finito fra noi. Egli strinse la mano a suo fratello e usc. Rimasto solo, Geoffrey accese la sua pipa, e si mise a passeggiare innanzi e indietro nella camera, pensando alle difficolt che avea da sormontare per poter raggiungere la meta dorata che suo fratello gli aveva presentata. Le corse? No. Il Comitato avea promesso di differirne il giorno se era necessario. Qualche obbiezione personale contro mistress Glenarm? Bah! Tutte le donne erano eguali per lui, basta che gli avessero portato denaro, e che suo padre fosse stato contento.
Anna! Quella era la vera ed insuperabile difficolt.
Bah! disse a s stesso. Ander a fare una vogata sul fiume, e dopo vedr quello che convenga fare.
La prima persona che Giulio vide nello scender dalla carrozza alla stazione, la sera, fu Geoffrey, che aveva gi preso il suo biglietto e consegnata la sua valigia.
...
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...
CAPITOLO 12. La luce si fa nella mente di Geoffrey.
...
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...
La libreria a Windygates era una delle pi belle e grandi camere della casa. Si apriva sul giardino, ed i larghi vani delle finestre, coperti da pesanti cortine che saccordavano col resto dei mobili, offrivano una specie di piccoli gabinetti ai lettori che non volevano essere sturbati. Quattro giorni erano scorsi dopo quello in cui abbiamo presentato la societ di Windygates e mancava ancora pi di unora al luncheon.
Gli ospiti, per la pi parte, se ne stavano in giardino onde godere di un bellissimo sole dopo varii giorni di nebbia e di pioggia; ma Arnoldo Brinhworth e Geoffrey Delamyn arrivati tutti e due la mattina, uno dalle sue terre e laltro da Londra, discorrevano nella libreria.
Allorch Arnoldo ebbe riferito gli avvenimenti di Craig Fernie e che naturalmente stava aspettando non senza ansiet cosa direbbe Geoffrey, fu stupefatto di veder che questi fece atto di andarsene freddamente senza pronunziare una parola. Arnoldo larrest, senza cerimonie.
Un momento, mio caro! Cosa intendete di fare?
Se Geoffrey avesse detto la verit, avrebbe confessato che era deciso di abbandonare Anna, abbench non sapesse ancora come riuscirvi. Avea avuta anche lidea di tentar dingannarla con un falso matrimonio; e non gli sembrava dover essere cosa difficile in un paese dove le leggi sul matrimonio erano cos elastiche. Avea cercato di far parlare Giulio durante il viaggio su codesto argomento, senza destar il sospetto chegli vi fosse menomamente interessato; ma Giulio non aveva studiato la questione e non ne sapeva nulla. In ogni modo, era deciso di sposare mistress Glenarm. Pure ebbe limpudenza di rispondere senza arrossire alla domanda di Arnoldo: Far il mio dovere.
Sono contento di sentirvi parlare in tal modo: sapete cosa farei al vostro posto? Consulterei sir Patrick.
Delamyn lo guard fissamente: Perch consultare sir Patrick?
Egli conosce perfettamente la legge del paese e potrebbe indicarvi il migliore e pi sicuro mezzo per sposare Anna. Naturalmente voi potete consultarlo senza nominar nessuno....
Lidea era buona, e Geoffrey si decise a metterla in pratica, e fece un passo per uscire onde cercar sir Patrick e renderlo complice innocente del suo infame progetto; ma Arnoldo lo arrest ancora e chiese:
Come farete per vedere miss Silvester? Non potete pi presentarvi a Craig Fernie come suo marito, dal momento chio mi sono presentato come tale. Eppure la poveretta deve essere ansiosa di vedervi!
Geoffrey dopo averlo guardato con unespressione strana si mise a ridere sgangheratamente. Eh dico! amicone! pare che vi interessiate molto di miss Silvester. Ne siete forse innamorato?
N io n lei meritiamo codesto scherzo, rispose Arnoldo seriamente.
L, l, ho voluto scherzare.
Scherzerete quanto vorrete, e allora che sar vostra moglie.... ma sopra tutto non parlate con nessuno della mia andata allalbergo.
Vi ho gi data la mia parola che tacerei, rispose Delamyn con impazienza.
Non so perch, ma non sono tranquillo.... il mio animo  inquieto....
Lanimo? Un po desercizio coi pesi, ed una corsa sulla collina con un abito di panno.... Credete a me, con una buona sudatura, la mente si rischiara.
Dopo aver dato questo eccellente consiglio, egli si mosse per uscire dalla camera per la terza volta, e venne ancora arrestato ma questa volta da un servo che gli porse una lettera dicendogli che aspettavasi la risposta.
Riconobbe lo scritto di suo fratello, chegli aveva lasciato tre ore prima alla stazione di..., dove erano scesi tutti e due, uno per ritornare a Swanhaven Lodge, laltro a Windygates.
Che diavolo pu egli dirmi? pensava Geoffrey nellaprire la lettera.
Giulio lo preveniva che, durante la sua assenza, mistress Glenarm era stata a visitar sua moglie ed avea promesso di ritornarvi in principio della settimana, onde passare alcuni giorni in loro compagnia; in conseguenza invitava suo fratello a cogliere loccasione propizia per far la corte alla vedova. Fate le vostre scuse a lady Lundie, dite che interessi di famiglia vi chiamano cost, e venite domani onde aiutarci a fare gli onori a mistress Glenarm.
Geoffrey rimase come stupito allidea di dover agire attivamente e dietro la propria decisione. Anna sapeva dove dimorava suo fratello.... Se non vedendolo arrivare a Craig Fernie si fosse decisa a presentarsi a Swanhaven ed a reclamare i suoi diritti su di lui, in presenza di mistress Glenarm!!!
Diede ordine al messo di aspettare, e prima di poter rispondere ad Arnoldo, che gli chiese accennando alla lettera: Anna? Bianca entr dal giardino nella libreria.
Che fate cost? domand ad Arnoldo.
Nulla, e stava precisamente per andare in traccia di voi.
Il giardino  insopportabile questa mattina, continu essa facendosi fresco col fazzoletto e gettando uno sguardo a Geoffrey che si poteva tradurre cos: aspetta chio sia maritata e vedrai se mio marito star tanto in tua compagnia!
Un pochino troppo caldo, eh? Disse Geoffrey vedendo che essa lo guardava e supponendosi obbligato a dire qualche cosa di gentile; poi and a sedersi ad un tavolo da scrivere, senza aspettar la risposta.
Sir Patrick ha ragione di criticare la giovent dei nostri giorni, disse Bianca ad Arnoldo. Eccone uno che mi fa una domanda, e poi mi volge le spalle senza aspettar la risposta. Allorch sar vostra moglie, vi pregher di non presentarmi nessuno dei vostri amici, a meno che non abbiano raggiunto i cinquantanni. Vediamo, Arnoldo, mi leggete un po di poesia sintanto che arriva lora del luncheon?
Anche chegli sia l?
Poh! non  che un animale qualunque in camera.
Questa mane, Bianca, siete pungente quanto sir Patrick medesimo! Che mi direte quando saremo maritati, se ora parlate in tal modo del mio amico?
Bianca mise dolcemente la sua mano in quella di Arnoldo e disse sottovoce: Io sar sempre buona con voi, accompagnando codeste parole con uno sguardo che era una cara promessa in s stessa. I loro occhi sincontrarono. Perch quel selvatico non andava a scrivere le sue lettere altrove? Bianca si lasci andare con unaria rassegnata su di un seggiolone.
Cosa debbo leggervi?
Quel che volete.
Arnoldo prese un grosso volume, rilegato in pelle bruna.
Che cosa ? chiese Bianca.
Il Paradiso Perduto.
Non ho mai letto Milton; e voi?
Neppur io.
Altra prova di simpatia tra noi! Ma, le persone bene educate devono conoscere Milton: incominciate dunque.
Dal principio?
Ma sicuro! Aspettate, non sedetevi cos lontano da me; mettetevi dove posso vedervi. Se non vedo il lettore, la mia attenzione si distrae.
Arnoldo prese un panchetto, si mise ai piedi di Bianca, poi incominci a leggere facendo punto alla fine di ogni verso:
La primiera delluomo inobbedienza
 della pianta proibita il frutto,
Frutto al gusto letal che sulla terra
La morte e tutti i nostri mali addusse,
Oltre lEden perduto infin che piacque
Ristorarne di nuovo ad Uom pi grande.
Bellissimo, disse Bianca. Che vergogna di aver avuto per tanti anni Milton nella libreria e non averlo mai letto! Ma per ora, Arnoldo, basta, perch ho qualche cosa da dirvi. Ho consultato mio zio a proposito di Anna, ed egli si accorda con me a credere che il marito di lei sar un uomo abbominevole. Noi siamo certi che costui si  condotto male con lei. Lo zio mio ha chiesto se essi si erano sposati in Scozia, dove i matrimoni segreti sono assai pericolosi, sopratutto quando si ha a fare con dei birbanti; di modo che la povera Anna potrebbe dubitare di essere veramente maritata!
Arnoldo trasal e gett uno sguardo verso Geoffrey il quale volgeva loro le spalle; ma si accorse che ascoltava! Bianca continu, passando le dita nei capegli di Arnoldo, sempre seduto a suoi piedi: Le parole di Sir Patrick furono come un raggio di luce per me. Tutto quello che mi era sembrato misterioso e strano nella condotta dAnna si spiegava. Raccontai quello che aveva osservato a Craig Fernie: gli mostrai la lettera chella mi aveva scritta e gli dissi esser pronta a pagare qualunque somma perch la legge raggiunga codesto infame! Credo di aver anche un pochino pianto.... di rabbia. E sapete cosa ha fatto quel caro vecchietto? Mi ha presa sulle sue ginocchia, mi ha baciata pregandomi di non piangere: Promettetemi di esser tranquilla e lasciate fare a me. Chi sa che, se  vero quello che noi supponiamo, colui, nel cercare di trappolar Anna, non si sia messo in trappola da lui stesso?
Geoffrey non respirava pi; la penna gli era caduta dalle mani. La luce si era fatta anche per lui; egli intravedeva la via di uscire dalla sua posizione difficile.
Bianca continu:
Naturalmente, io ero tanto interessata, che non perdetti una parola. Vi sono dei matrimoni irregolari, disse lo zio, cos abbominevoli in Iscozia, che un uomo ed una donna possono trovarsi maritati per davvero senza saperlo. Arnoldo, noi non ci mariteremo in Iscozia.
Un pensiero infernale era entrato nella mente di Geoffrey, ed un sorriso orribile a vedersi err per un istante sulle sue labbra. Gett uno sguardo obliquo e pieno di malignit verso Arnoldo, poi strapp la lettera scritta a suo fratello.
Io ho scritto tutto questo ad Anna, disse Bianca sotto voce, ma non ho ancora avuto nessuna risposta. Sono inquieta, Arnoldo; conto su di voi domani per andare a Craig Fernie, se Anna non viene qui oggi.
Io!
Non fate difficolt. Se non conoscete la via che mette a Craig Fernie, ve linsegner io.
Arnoldo chin il capo, dicendo fra s: Se Geoffrey non mi cava da codesto imbarazzo, non ho altra scelta che di andarmene subito da Windygates.
Lady Lundie entr e chiese in tuono agro-dolce a sua figliastra cosa faceva.
Leggo Milton onde sempre pi istituirmi.
Vorreste accondiscendere, dopo aver letto Milton tutta mattina, ad aiutarmi a scrivere alcuni biglietti dinvito pel pranzo della settimana ventura?
Certamente, lady Lundie! Se accondiscendete a farlo voi, che avete passata la mattina a dar da mangiare ai polli,  giustissimo che lo faccia anchio che non ho che letto Milton.
E dopo questo piccolo scambio di amenit femminili, si occuparono degli inviti.
Arnoldo si avvicin a Geoffrey, sempre seduto al suo posto, e col viso appoggiato alle mani.
Avete inteso che Bianca mi vuol mandare a Craig Fernie se non vede miss Silvester oggi?
No.
Havvi un limite a tutto, e spero che penserete a trarmi dimbarazzo. Cosa contate di fare?
Dunque voi vi siete presentato a Craig Fernie come marito?
Ve lho gi detto. Ed ora pensate di accomodar tutto con miss Silvester.
S, tutto sar accomodato.
Cosa aspettate ancora?
Di fare quello che mi avete consigliato; parlare con sir Patrick.
Ed allora?
Allora...., e per la prima volta guard in viso ad Arnoldo, tutto sar finito.
Il matrimonio?
S.... Ma sento voci nel giardino.
Forse sir Patrick coi nostri amici; vado a vedere.
Appena fu sortito, Geoffrey prese un foglio di carta sul quale scrisse Memorandum. Egli chiese di sua moglie. A desinare disse davanti lalbergatrice ed il cameriere: Prendo codeste camere per mia moglie. Obblig Anna a dirsi sua moglie. Domanda: Havvi matrimonio secondo le leggi scozzesi?
Pieg la carta e se la mise in tasca. Egli era pallido come un morto, allorch sir Patrick, seguito da alcuni altri signori, entr nella libreria.
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CAPITOLO 13. La salute di Delamyn  minacciata.
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Due dei cinque ospiti di lady Lundie che seguivano sir Patrick, erano uomini di mezza et, appartenenti a quella grande ma indistinta divisione della famiglia umana, cui la mano della natura ha dato una tinta neutra. Essi avevano assorbite le idee del loro tempo con tutta la capacit che possedevano, ed occupavano presso a poco nella societ il posto che i cori occupano sulla scena in unopera: echeggiavano il sentimento prevalente del momento, dando cos il tempo al parlatore principale di prender fiato.
Gli altri tre non arrivavano ai trentanni; profondi conoscitori di tutti gli esercizi atletici, corse di cavalli, pipe, birra, bigliardo e scommesse; ma tutti profondamente ignoranti di qualunque altra cosa. Tutti e tre gentiluomini per nascita e notati come tali dallo stampo di una educazione universitaria.
Sir Patrick depose il giornale che teneva in mano e si sedette in una comoda poltrona, dove fu subito assalito, come capo della famiglia, dalla sua irreprensibile cognata, che gli sped Bianca colla lista degli invitati al gran desinare, onde vedesse se andava bene.
Mentre sir Patrick guardava la lista ed Arnoldo si era avvicinato a Bianca dietro la poltrona di sir Patrick, i tre sportsmen col coro erano andati a raggiungere Geoffrey allaltro lato della libreria.
Ehi, Delamyn! abbiamo bisogno di voi; sir Patrick ci chiama Bretoni Aborigeni, sostiene che non siamo educati, dubita che siamo capaci di leggere e scrivere, dice che  stanco sino ad essere stomacato di uomini che non sanno che mostrare le loro braccia e gambe; infine assicura che i giovani che non amano di marcire sui libri e preferiscono la sana vita che noi facciamo, finiscono per essere capaci di commettere qualunque delitto.
Ed allorch gli abbiamo chiesto se non voleva scommettere per voi alla corsa a piedi, rispose che era pronto a scommettere contro voi a.... quellaltra corsa dellUniversit; intendendo parlare dei vostri esami di grado. Vediamo, Delamyn, fatevi render ragione!
Ed il coro fece eco, abbench pi debolmente: Il signor Delamyn si far render ragione.
Geoffrey guard luno dopo laltro i suoi ammiratori con una espressione strana e affatto nuova per essi: Voi avete torto, e sir Patrick ha ragione! url egli finalmente.
Stupefazione generale della deputazione.
Senza dire loro una parola di pi, Delamyn si alz ed and a piantarsi davanti a sir Patrick. I suoi satelliti lo seguirono sempre pi sorpresi.
Voi siete disposto a scommettere chio non far i miei esami finali allUniversit? Voi avete ragione! Dubitate che io e costoro qua dietro a me non siamo capaci di leggere e scrivere se ci metteste alla prova? Avete ancor ragione! Voi dite che uomini come me e costoro, che cominciano col vogare, correre, saltare, ecc., possono finire col commettere qualunque delitto, forse anche lassassinio? E che! potreste ancor aver ragione. Chi sa cosa pu accadere prima di morire!
Poi volgendosi bruscamente verso i suoi amici, che erano come pietrificati: Se desiderate sapere come io la pensi, eccovela chiaramente.
Eravi qualche cosa, non solo nella vergognosa dichiarazione, ma nellorgoglioso piacere che sembrava provare colui che la faceva, che colp tutti.
Intanto un sesto personaggio era entrato; uomo avanzato in et, ma dal viso fermo e risoluto, il quale si mise ad osservare attentamente Delamyn, tirandosi un poco in disparte. Egli era uno dei primi medici-chirurghi di Londra.
Vi chieggo perdono, signor Delamyn, disse sir Patrick con grave dignit. Il linguaggio che voi usate non mi lascia altra alternativa che di ripetere quello che io ho detto mentre eravamo in giardino. Non  dunque colpa mia, ma vostra se la discussione sta per essere ravvivata innanzi ad un altro uditorio; e guard Arnoldo, Bianca ed il chirurgo che continuava ad osservare attentamente Geoffrey, il quale si era seduto presso la finestra, cagnescamente impenetrabile. Nella sua impazienza di consultare unautorit competente onde decidere la posizione di Arnoldo verso Anna, egli aveva preso partito per sir Patrick contro i suoi amici; ma avea fallito al proposito pel modo brutale usato e la stupida incapacit di frenarsi. Chegli fosse ora scoraggito o semplicemente deciso ad aspettare una circostanza pi favorevole, sarebbe stato impossibile di dirlo vedendolo l seduto, cogli angoli della bocca pesantemente cadenti ed una stolida indifferenza negli occhi.
La nostra piccola discussione nel giardino continu sir Patrick, rispondendo allo sguardo dinchiesta di Bianca, incominci, mia cara, colla lettura del paragrafo che annunzia che il signor Delamyn prender parte nelle prossime corse. Conoscete le mie opinioni in proposito degli esercizi atletici, tanto in voga attualmente in Inghilterra; e pu darsi chio abbia espresso la mia opinione con troppo calore. Pure, incominciai collammettere, come tutte le persone di buon senso devono farlo, che luomo nella pluralit dei casi sar meglio disposto agli esercizi dello spirito, se sapr saviamente combinarli con quelli del corpo. Tutta la questione sta nella proporzione e grado, e mi lamento precisamente perch lopinione popolare sembra non solo considerare la coltivazione dei muscoli di eguale importanza quanto quella dello spirito, ma in pratica, se non in teoria, d il primo posto alla prima. Codesta educazione atletica, introdotta nei collegi ed universit,  ormai divenuta un affare di celebrit pubblica; ed io chiedo se nei giorni degli esami, lentusiasmo popolare vien eccitato da ci che i giovinetti possono fare col loro intelletto, oppure da ci che fanno col loro corpo?
I tre brontolarono:
Non abbiamo nulla a dire su ci. Prendetela pure come volete.
Ed il coro fece debolmente eco.
Ora, continu sir Patrick, mostratemi i vantaggi risultanti per la nazione da codesto eccesso di entusiasmo virile. Il popolo  migliore? Siamo noi individualmente pi pronti che pel passato a sagrificare i nostri piccoli interessi pel bene generale? Ci occupiamo seriamente delle quistioni sociali del nostro tempo? Havvi un tono pi sano ed elevato in quei divertimenti pubblici che in tutti i paesi riflettono il gusto del pubblico? Rispondetemi affermativamente, se lo potete, ed io accetter la mania presente per gli esercizi-atletici come qualche cosa di migliore che un eruzione del nostro orgoglio e barbarismo insulare sotto una nuova forma.
Alla questione! gridarono i tre.
Questione, echeggi il coro.
La questione : che bene ne deriva alla nazione?
Che male fa? i tre ed il coro.
Ecco una bella sfida! Non vi far parola, o signori, della ruvidezza dei modi e della deteriorazione crescente dei gusti nazionali; voi potreste rispondermi che sono troppo vecchio per farmene giudice. Ma sosterr che il sentimento pubblico, che per pratica mette leducazione fisica al disopra della morale,  cattivo e pericoloso, poich incoraggia quellistinto innato nelluomo di non sottomettersi alle inchieste che la coltura morale e mentale deve inevitabilmente fare. Da fanciullo sar io pi disposto a provare sino a quale altezza posso saltare, oppure a provare quanto posso imparare? Fatto giovinotto, quale insegnamento mi parr pi facile? quello che mi insegna ad usare un remo, oppure quello che mi apprende a render bene per male e ad amare i miei simili come me stesso? Ripeto dunque che gli esercizi del corpo, presi nei dovuti limiti, possono render luomo pi disposto a ritornare a suoi libri; ma colui che esalta gli esercizi del corpo al disopra della coltura dellintelletto, pu divenire, non solo un essere rozzo, ignorante e brutale, ma anche un uomo pericoloso, senza senso morale, disposto a sagrificare anche i suoi migliori amici ai propri interessi e desiderii....
Geoffrey, abbandonando lindifferenza che avea mostrato sino allora, salt in piedi.
Arrestatevi, grid, minacciando nella sua impazienza di rispondere coi pugni ai suoi amici che facevano atto di parlare, e guardando sir Patrick come se lo avesse insultato personalmente: Di chi volete parlare? chi  colui che per arrivare ai proprii fini non guarda a sagrificare gli altri?
Cito un esempio e non attacco nessuno, rispose sir Patrick.
Che diritto avete di citare un esempio simile...?
Se voi pretendete negarmi il diritto di prendere lesempio che mi piace, dovete anche negare che un gentiluomo possa mai essere esposto alla tentazione di fare il male, oppure asserire che i gentiluomini superiori a tutte le tentazioni sono quelli che si dedicano intieramente agli esercizi del corpo!
Geoffrey stava per rispondere, allorch egli si trov arrestato dal chirurgo, che sino allora era stato spettatore silenzioso.
Havvi ancora a dire qualche cosa per completare lesposizione di sir Patrick, e credo di poterlo fare dietro i risultati dellesperienza derivata dalla mia professione. Voi, o signore, avete esposto le conseguenze che possono derivare per lo spirito; io posso stabilire quelle che concernono il corpo. Ma prima, mi permetter di consigliare il signor Delamyn di padroneggiarsi un po di pi; poich egli non  di quegli uomini che possono abbandonarsi alla collera senza pericolo.
Che volete dire?
Non credo lo stato della vostra salute cos soddisfacente, come potete esser disposto a crederlo.
Delamyn si volse ai suoi amici con uno scoppio di risa, ed essi vi corrisposero rumorosamente. Sir Patrick, Arnoldo e Bianca sorrisero pure dopo aver gettato uno sguardo su quellErcole moderno, innanzi al quale stava un uomo che egli avrebbe potuto schiacciare con un pugno, abbastanza ardito per dirgli seriamente chegli non era in perfetta salute.
Eh, di grazia, che malattia mi trovate? chiese finalmente Geoffrey con ischerno misto di rabbia.
Non ho fatto che darvi un avvertimento necessario, rispose il chirurgo, e non mi sono assunto di dirvi quale  il vostro male! Poi volgendosi a sir Patrick: Posso assicurarvi che gran parte di quei giovani che si abbandonano con tanto entusiasmo o costanza alla passione degli esercizi violenti, pagano codesta passione colla rovina della loro salute.
Sir Patrick guard Delamyn, ma questi si era seduto, e ricaduto nella sua stupida indifferenza; il chirurgo continu: Ho fra i miei ammalati un giovane di ventanni, che possiede uno dei pi magnifici sviluppi muscolari che si possano vedere. Ebbene, dopo essersi dato per qualche tempo agli esercizi violenti del corpo, un giorno svenne senza nessuna causa apparente. Fui chiamato per curarlo. Pu darsi chegli viva, ma non guarir pi. Egli potrebbe servir di modello per Sansone; e la settimana passata lo vidi io stesso svenire nelle braccia di sua madre, come una fanciulla!
Chi ? urlarono gli ammiratori di Geoffrey.
Signori! non  mio costume di dire il nome dei miei ammalati; ma se desiderate chio vi citi, a modo di esempio, un uomo rovnato dagli esercizi atletici, lo posso fare.
Fatelo. Chi ?
Voi lo conoscete perfettamente.
 gi nelle mani del medico?
Non ancora.
Dov?
Qui! E mostr Delamyn.
Appena lo stupore generale lo permise, Delamyn si alz e guardando fissamente ed insolentemente il chirurgo in faccia:
Voi sostenete che io sono rovinato di salute?
S.
Vorrei che aveste ventanni di meno.
Perch?
Perch vinviterei a venir qua fuori sul prato, onde mostrarvi se sono ammalato o sano.
Sir Patrick sinterpose: Signor Delamyn, disse, voi foste invitato qui come gentiluomo, e siete ospite nella casa di una gentildonna!
No, no, sir Patrick, disse ridendo il chirurgo. Il signor Delamyn non fa che usare un forte argomento! Io non asserisco che i violenti esercizi corporali, nei quali siete famoso, abbiano guasta la forza dei vostri muscoli: asserisco chessi hanno guasto il vostro poter vitale. Accettate le mie scuse per avervi detto ci pubblicamente in luogo di farlo da solo a solo, e non dimenticate il mio consiglio. E salutando politamente, segu sir Patrick allaltro lato della libreria. Lady Lundie e Bianca uscirono; Geoffrey prese pel braccio Arnoldo e lo trasse a parte.
Dite, chiese con ansiet; credete che il vecchio sia in collera con me?
Sir Patrick?
Delamyn accenn di s. Io non gli ho ancor parlato dellaffare che voi sapete.... il matrimonio in Iscozia, e temo, se gli parlo ora, chegli ricusi....
Fate le vostre scuse; ditegli che non avete avuto intenzione di offenderlo. Egli  collerico e piccante, ma buono e giusto.
Benissimo.
Egli si avvicin al vecchio gentiluomo che era immerso nella lettura di una antica edizione veneta del Decamerone, e fu assai sorpreso di vedersi richiamato dallItalia del medio evo alla moderna Inghilterra.
Che desiderate?
Farvi le mie scuse. Non ho avuto intenzione di offendervi personalmente. Perdonate e dimenticate.... Ah! belle espressioni, non  vero? aggiunse con un riso sguaiato.
Abbench codeste parole fossero dette in modo grossolano, nessuno, neppure Geoffrey, faceva appello invano alla cortesia di sir Patrick.
Non una parola di pi, dissegli: accettate le mie scuse se dal canto mio posso aver parlato troppo acerbamente: e sinchin aspettando che Geoffrey se ne andasse, onde riprendere la sua lettura; ma quegli si abbass e gli disse allorecchio: Ho bisogno di parlarvi da solo a solo.
Sir Patrick fece un salto sulla seggiola come se Geoffrey lavesse morsicato. Vi chiedo scusa, signor Delamyn, che avete detto?
Ho bisogno di parlarvi in segreto.
Ora capisco perch mi ha fatte le sue scuse, pens sir Patrick inchinandosi con gran freddezza.
Potreste fare un giretto in giardino con me?
Sir Patrick accenn il suo piede zoppicante.
Mi scuserete, ma questa mattina ho gi camminato quanto me lo permette la mia infermit. Possiamo star qui.
Geoffrey sedette.
...
.
...
CAPITOLO 14.  fatta!
...
.
...
Di che si tratta, signor Delamyn?
Si tratta di un mio amico, il quale ha avuto un piccolo intrigo con una donna, e non sa se s o no sia maritato con lei.
Sir Patrick trasal leggermente.
Il vostro amico avea lintenzione di sposarla?
No.
Egli per era libero, ed ella era libera, e si trovavano tutti e due in Iscozia?
S.
Benissimo. Narratemi le circostanze.
Geoffrey esit. Il narrare le circostanze era difficile per un uomo che conosceva cos poco larte di ordinare le proprie idee, e sir Patrick lo sapeva benissimo, e partendo dal principio che il suo cliente voleva nascondergli qualche cosa, desiderava ridurlo, senza eccitare nessun sospetto in lui, a piegarsi al processo dellinterrogazione. Aspett dunque sintanto che Delamyn ebbe completamente perduto il filo del suo racconto, ed allora gli chiese:
Amereste meglio essere interrogato?
S, s! sar molto pi comodo.
Potete nominare le persone ed i luoghi?
No.
Le date?
Basta se dico questanno?
S. Lamico vostro e la signora viaggiavano insieme questanno in Iscozia?
No.
Che facevano dunque qui?
Dovevano incontrarsi ad un albergo.
Ah! E chi fu il primo allappuntamento?
La donna.... Ma aspettate un momento: ho una piccola noticina che vi spiegher bene la cosa! E trasse di tasca il memorandum di ci che Arnoldo aveva fatto allalbergo.
Sir Patrick lesse rapidamente sotto voce, poi ripet frase per frase ad alta voce, usandole come testo per fare nuove interrogazioni sugli avvenimenti che noi conosciamo gi.
Dunque il vostro amico part lasciando la signora allalbergo, come se fosse sua moglie?
S: disse a quella gente che era chiamato altrove dai proprii interessi.
E non ritorn pi allalbergo?
No.
Quanto tempo rimase ancora la donna?
Alcuni giorni.
Sono scozzesi o inglesi?
Inglesi.
Erano passati i ventun giorni dalla loro venuta in Iscozia?
Delamyn rimase un po confuso.... poi rispose di s, aggiungendo: Non gi per farvi premura; ma, avrete bentosto finito dinterrogarmi?
Ancora due domande e basta: la donna, dietro le circostanze di cui avete fatto menzione, reclama i suoi diritti come moglie del vostro amico?
Affermazione di Geoffrey.
Vi furono lettere fra il signore e la signora?
No, chio sappia.
Ho finito.
Ebbene, secondo la vostra opinione, sono o no maritati? chiese con vivacit Delamyn; e codesto movimento non isfugg al vecchio legale. Egli avea sospettato che Geoffrey parlasse di s stesso; ora per egli era certo che costui parlava di un altro e che avea interesse, non poteva comprendere di qual natura, che codesto amico fosse realmente maritato. Gli rimaneva a scoprire se la signora fosse Anna Silvester.
Le leggi di Scozia, per ci che riguarda i matrimoni clandestini, sono un oltraggio alla decenza ed al buon senso; pure eccovi il giudizio dato non ha guari da lord Deas su questo proposito:
Il consentimento delle parti fa il matrimonio. Nessuna cerimonia religiosa o civile, nessun avviso, nessuna pubblicazione, nessuno scritto, nessun testimonio sono necessari per costituire codesto importantissimo contratto, in cui simpegnano per la vita due persone. Aggiunger che, mentre fra noi la legge provvede molto bene ai contratti di vendita di case, terre, cani e cavalli, lascia intieramente senza salva-guardia, n precauzione di sorta, il contratto che unisce un uomo ed una donna per la vita. In quanto allautorit dei parenti e linnocenza dei figli, le nostre leggi non le riconoscono.
Ma, non potete dirmi cosa pensate voi del caso del mio amico? chiese con insistenza Geoffrey interrompendolo.
Ebbene, la mia opinione  che non vi fu matrimonio positivo, ma solo levidenza in favore di possibilmente stabilire un matrimonio.
Non matrimonio, esclam Delamyn accigliato, allorch dichiararono esser marito e moglie innanzi testimoni!
I testimoni non sono legalmente necessari per fare un matrimonio in Iscozia; servono soltanto nel caso che si tratti di stabilire un matrimonio contestato.
Veniamo ad una decisione, disse Delamyn battendo la mano sul tavolo, dopo aver pensato alcuni momenti. Supponiamo che il mio amico avesse in vista unaltra signora; stando le cose come sono, lo consigliereste a sposarla?
Stando le cose come dite, no.
Geoffrey salt vivamente in piedi, esclamando:
Va bene! e senza dir altro, ritorn verso il centro della libreria. Sir Patrick lo segu collocchio, pensando: Non conosco il cuore umano pi di quello che lo pu conoscere un bimbo appena nato, se linteresse che tu prendi al matrimonio del tuo amico  onesto e senza pericolo per lui!
Appena Geoffrey avea lasciato sir Patrick, un servo entr onde dirgli che il domestico inviato dallonorevole Giulio Delamyn aspettava la risposta.
Ora ve la do subito. Savvicin ad un tavolo e scrisse:
Caro Giulio, vengo domani! G. D.
Aveva appena consegnato il biglietto al servo, che una voce amichevole chiese dietro a lui:
Va tutto bene, Geoffrey?
Si volse, e vide Arnoldo ansioso di conoscere il risultato della sua conferenza con sir Patrick.
S, disse, tutto va bene!
Arnoldo un po sorpreso della maniera fredda con cui gli rispondeva, continu:
Sir Patrick vi ha forse detto qualche cosa di spiacevole?
Egli mi ha detto quello che avevo bisogno di sapere.
Si alz, prese il cappello e usc senza volgere il capo verso lamico. Egli si sentiva come un selvaggio bisogno desser solo. Savvi verso il boschetto delle rose, poi, pensando che a quellora altri potrebbero venirvi, and a cacciarsi nellortaglia, dove era certo di non essere interrotto. Sedette su di una panca di legno posta sotto di un gran noce, ed accese la sua pipa.
Vorrei che tutto fosse finito! disse, ed appoggiando i gomiti sulle ginocchia ed il viso sulle mani, incominci a fumare. Ma la inquietudine che lo tormentava non gli permise di starvi molto: si alz e si pose a camminare innanzi e indietro sotto il noce. Era rimorso che sentiva! Ah, no! Il rimorso nasce pi o meno direttamente dallazione di due sentimenti che non sono innati nelluomo naturale; il primo  prodotto dal rispetto che sentiamo per noi stessi; il secondo  prodotto dal rispetto che impariamo a sentir per gli altri. Codesti sentimenti possono esaltarsi al punto da divenire luno amor di Dio, laltro amore per luomo.
Delamyn era troppo uomo naturale per sentirli!
La prima idea dellorribile progetto nato nel suo spirito lavea quasi spaventato per le difficolt che presentava; poi si era fatta famigliare.... le conseguenze che potea avere, lo avevano impazientito, ma giammai il pensiero della crudelt, del tradimento che meditava, aveva traversata la sua mente.
La stessa impenetrabile insensibilit limped di essere menomamente inquietato da nessun sentimento di piet per Anna; e non dubit nemmeno un istante che, posta fra le due alternative, o dincontrar la propria rovina o di reclamare Arnoldo per marito, essa non sceglierebbe questultima, per la semplice ragione chegli, al suo posto, lavrebbe fatto.
La cosa che lo imbarazzava era il modo di poter dire ad Anna, prima chessa potesse tentar di fare qualche passo che potesse comprometterlo: Voi siete maritata ad un altro.
Scriverle era il miglior partito, poich egli non si sentiva il coraggio di affrontarla faccia a faccia.
Egli tentava di compor la lettera nella sua mente, e levando per caso gli occhi, vide al di l di un filare di pere nane, una donna che coglieva erbe.
Chi diavolo ? e che cosa ha attaccata alla cintura? Una lavagna? Gi! Divertiamoci un poco; ci mi rischiarer la mente.
Ohe! quella donna?
Dessa si rialz, e si avvicin a lui guardandolo cogli occhi profondi e mostrando il viso improntato di dolore, e la marmorea tranquillit di Ester Dethridge.
Geoffrey si sent venir freddo, ed il desiderio di scherzare spar. Non sapendo che dire, mostr la lavagnetta chiedendo: A che serve?
La donna port la mano alla bocca, la tocc scuotendo il capo.
Muta?
Segno affermativo.
Chi siete?
Ester scrisse: la cuoca.
Siete nata muta?
Negazione.
Che cosa vi ha ridotta cos?
La donna scrisse: Un colpo.
Di chi?
Segno negativo.
Non me lo volete dire?
Altro segno negativo.
Mentre codesto dialogo avea luogo, gli occhi della donna, immobili e vitrei come quelli di un cadavere, non avevano cessato di fissarlo con strana espressione, al punto che Delamyn si sent freddo sino nel midollo delle ossa. Poco a poco unespressione sinistra si sparse sul viso di lei; le labbra si aprirono, gli occhi si dilatarono; guardava con orrore, non gi Delamyn, ma al disopra della spalla di lui.
Che diavolo guardate? E si volse bruscamente; ma non vi era nulla. Guarda di nuovo la donna; essa era fuggita rapidamente, malgrado la sua et, sotto linfluenza di un panico subitaneo.
Pazza! mormor egli. Guard loriuolo e vide esser lora del luncheon; and, non gi a raggiunger gli altri ospiti, ma alla credenza, dove si fece portare pane, cacio e birra, con gran stupore del credenziere, nel vedere il figlio di un lord, una celebrit pubblica seduta alla sua tavola, divorando voracemente quei cibi grossolani.
Quando ebbe tracannate varie tazze di birra, si lev collintenzione di andare a scrivere ad Anna; poi riflett che era meglio aspettare che tutti gli ospiti fossero a tavola, affine di non essere sturbato, e ritorn in giardino a fumare.
Zio, che aveva da dirvi il signor Delamyn? e perch vedo fra le vostre sopracciglia codesta piccola ruga? diceva Bianca carezzevolmente a sir Patrick posandogli un dito sulla fronte, mentre aspettavano lora del luncheon.
Mi consultava come legale per un affare di un suo amico.
Ma la penetrazione di Bianca non poteva cos facilmente essere ingannata.
Ah! son proprio sfortunata! Anna non ha confidenza in me, voi neppure.
A proposito, Bianca, avete nuove di miss Silvester?
No, e ne sono assai inquieta.
E se qualcuno andasse a Craig Fernie onde informarsi della causa di codesto silenzio?
Bianca, tutta rossa pel piacere, baci con vivacit la mano dello zio, esclamando: Oh caro zio! Voi ci andereste?
Chi sa? Se voi mi prestate il piccolo carrozzino col poney, potrei fare una corsa verso Craig Fernie, per azzardo incontrar miss Silvester... e se mai aveste qualche cosa da dirle....
Qualche cosa? E Bianca passando il braccio intorno al collo dello zio, gli mormor allorecchio un messaggio daffetto tale da far pensare al vecchio gentiluomo che la donna, la quale poteva ispirare tanta devozione nel cuore di una giovinetta, doveva possedere qualche nobile qualit.
Sintese la campana della colazione, e tutti savviarono verso la sala da pranzo; ma allorch Bianca ebbe accompagnato lo zio sino alla porta, si scus, dicendo di aver dimenticato qualche cosa, e ritorn verso la libreria.
Avvicinatasi Bianca ad una delle finestre che si aprivano sul giardino, guard attentamente verso il boschetto. Cinque minuti passarono senza che nessun essere vivente apparisse; finalmente un passo leggiero si fece sentire, e Bianca, con un grido di gioia, si slanci verso Anna che savanzava rapidamente, la trascin nella libreria, la fece sedere su di una poltrona e le rialz il velo che le copriva il viso. Bianca rimase colpita dal cambiamento spaventevole che si era fatto in lei. Sembrava invecchiata di dieci anni; tre giorni e tre notti di s angosciosa aspettazione avevano schiacciata quella natura sensitiva ed agghiacciato quel cuore cos amante.
Oh Anna! Anna mia, che vi  accaduto? Non abbiate paura, a questora nessuno viene qui; son tutti a tavola. Voi mi sembrate debole e stanca: lasciate che vada a prendervi qualche cosa.
Anna prese Bianca pel capo e la baci senza pronunciare una parola, senza spargere una lagrima, senza un sospiro; sembrava pietrificata.
Anna! Venite nella mia camera a riposarvi, prima di ritornare allalbergo. Far in modo che nessuno vi veda.
Non posso pi ritornare a Craig Fernie. Lostessa si  mostrata assai dura con me.... ha quistionato col vecchio cameriere.... inoltre, mi  stata involata una lettera....
In questo momento suonarono le due meno un quarto. Anna trasal.
Che ora ? Bianca glie lo disse.
Non posso fermarmi di pi; son venuta per sapere qualche cosa.... Oh Bianca! In nome dei nostri anni felici, non mi fate domanda!
Bianca volse altrove il capo per nascondere le lagrime, e prendendo le mani dellamica, disse:
Non far nulla che possa spiacervi.
Ho bisogno di chiedervi qualche cosa.... Chi sono gli uomini che si trovano a Windygates?
Bianca la guard spaventata temendo che ella avesse perduto la ragione; ma laltra continu:
Nominateli ad uno ad uno; ho delle ragioni per desiderare di saper chi sono gli uomini che si trovano qui.
Miss Lundie la compiacque e, dopo averli nominati tutti, aggiunse:
Questa mattina  ritornato anche Arnoldo Brinhworth col suo odioso amico Delamyn.
Anna lasci cader la testa sul petto. Egli era ritornato la mattina. Dunque non aveva ancor potuto avere il tempo di andare a Craig Fernie.... Poteva scrivere.... ma lo faceva cos mal volentieri! Tutte le circostanze erano in suo favore. E nel cuore della disgraziata rientrava un po di speranza; ma lemozione era stata tale che ne fu scossa dalla testa ai piedi; arross, indi divenne bianca come una morta.
Bianca spinse la poltrona dove Anna era seduta presso una delle finestre, e corse via onde cercar qualche cosa da ristorarla. La porta dalla quale era escita, e che metteva nel vestibolo, era appena chiusa, che una delle porte-finestre del giardino si apr e Geoffrey entr tutto preoccupato della lettera che doveva scrivere ad Anna. Questa si volse al rumor de passi e tutte le sue forze sembrarono rinnovellarsi nel vederlo. Si alz, col viso leggermente tinto di rossore, avanzandosi vivamente verso di lui: Geoffrey! Egli la guardava senza rispondere, ed una luce sinistra brill nel suo occhio. Il silenzio di Delamyn era quello del bruto che mutamente minaccia. Egli era deciso di non pi vederla, ed ella era riescita ad attirarlo ad un appuntamento. Egli aveva fissato di scriverle; ed ella lobbligava a parlare! Oh! come odiava quella donna! E la poveretta cercava di scusarsi per esser venuta a Windygates, assicurandolo che non avea fatto nulla che potesse comprometterlo, che Bianca sola lo sapeva. Ad un tratto sarrest. Ella incominciava a leggere qualche cosa di spaventevole su quel viso.... Ma forse singannava, e continu:
Ho ricevuto la vostra lettera; non mi lamento perch fosse cos corta; ma voi avevate promesso di scrivermi ancora, e non lo avete fatto. Oh Geoffrey io mi sentiva cos abbandonata a Craig Fernie!
Sarrest, appoggiandosi colle mani ad un tavolo per sostenersi.
Che volete? chiese egli col tono di chi parla ad uno straniero. Un raggio dellantica energia fiammeggi sul viso dAnna: Sono spezzata dai dolori sofferti. Non minsultate collobbligarmi a rammentarvi la vostra promessa!
Che promessa?
Geoffrey!
Voi osate reclamare la mia promessa dopo quello che avete fatto allalbergo?
Ella si port una mano alla fronte come per raccogliere le idee che si confondevano sempre pi nella sua mente. Albergo! Che ho fatto allalbergo?
Mi son consigliato con un legale, e so quel che dico.
Voi ricusate dunque di sposarmi? disse, facendo un passo verso di lui ed appoggiandogli la mano sul braccio.
Egli vide lopportunit di finirla, e pronunzi le infami parole: Voi siete gi maritata con Arnoldo Brinhworth.
Senza un grido, senza uno sforzo per sostenersi, ella cadde tramortita a suoi piedi come sua madre era altre volte caduta ai piedi del padre di lui. Geoffrey si sbarazz dalle pieghe delle vesti di quella disgraziata; la guard freddamente e disse con soddisfazione:  fatta!
Sintesero passi frettolosi dalla parte del vestibolo, ed egli esc rapidamente dalla stessa parte da dove era venuto.
...
.
...
CAPITOLO 15. Partita! Seguta. Perduta?
...
.
...
Bianca entr con un bicchier di vino in mano e vide la donna svenuta sul pavimento. Ella ne fu allarmata, ma non sorpresa, pensando allo stato in cui lavea lasciata.
Singinocchi onde rialzarle il capo, sperando di farla presto rinvenire; ma avendo invano tentato tutti i rimedii che erano a sua portata, stava per chiamar aiuto, allorch Ester Dethridge entr. La cuoca era stata presa da uno di quei prepotenti desiderii di uscire, di cui abbiamo gi parlato, e ne aveva chiesto il permesso a lady Lundie; ma questa le aveva lasciata la scelta fra il non mancare al suo servizio, o lasciare la casa per sempre; Ester apportava il libro dei conti in segno che accettava la seconda alternativa; e non fu che dopo averlo deposto sul tavolo della signora, chella sembr prestar attenzione alla giovinetta che la chiamava. Savvicin, guardando fissamente il pallido volto della svenuta, sempre appoggiato sul seno di Bianca; ma senza che il suo volto tradisse la pi piccola emozione.
Non vedete? grid Bianca. Siete viva o morta? aiutatemi a farla rinvenire.
Ester si content di scrivere alcune parole sulla sua lavagna, che mostr a Bianca: Chi ha fatto questo?
Oh! la stupida creatura che siete! Ma nessuno lha fatto. In nome di Dio, aiutatemi Ester. Ma gli occhi della cuoca erano sempre fissi sul viso bianco e magro sul quale il dolore avea lasciata la sua impronta; il suo pensiero ritornava ai propri patimenti passati; scrisse di nuovo: Quella  lopera di un uomo: meglio che Dio la chiami a s.
Come osate scrivere simili cose, donna senza cuore che siete? esclam la povera Bianca disperata. Andate via! Voi mi fate paura.
Ester gett ancora uno sguardo su Anna, che incominciava a dar segni di vita, fece una fredda riverenza alla sua padroncina e usc. Unora dopo avea abbandonata la casa.
Bianca appoggi la testa di Anna ad una seggiola e corse a prender il bicchier di vino deposto su di un tavolo:
Anna mia, mintendete? Bevetene alcune goccie. Questa che avea lentamente aperti gli occhi, obbed. Poi, aiutata da Bianca, si rialz e tent di fare alcuni passi onde uscire dalla libreria; ma lamica la forz dolcemente a sedersi di nuovo: Non vi movete, ve ne supplico; Anna mia, vi chieder nulla, non vi terr qui contro la mia volont; ma dovete accordarmi una grazia.
Cosa desiderate, mia Bianca? mormor con aria distratta Anna.
Prima di andarvene, consultate mio zio.... mi comprendete, mia amata? ve ne supplico parlate con sir Patrick. La donna abbandonata guardava con immensa tenerezza il viso della giovinetta e dopo alcuni momenti dindecisione rispose di s.
Oh Anna! esclam Bianca, questo  il miglior s che sia mai stato pronunziato! Corro subito da sir Patrick. Ve ne anderete insieme al Padiglione ed io mi fermer presso lady Lundie e finger di mangiare per non destar sospetti. Siate certa per, che verr presto a raggiungervi. Ed abbracciandola teneramente, stava per correr via; ma Anna la ritenne. Che volete cara? lasciatemi andar....
Bianca, va tutto bene fra voi ed Arnoldo?
Oh! Egli  sempre pi caro ed amabile.
Avete fissato il giorno del matrimonio?
Alla fine dellautunno. Ma lasciate chio corra....
Bianca, abbracciatemi.... Mi amerete sempre?
Potete chiedermelo?
Listitutrice la guard con unespressione di tenerezza indicibile; poi abbass il capo.... Miss Lundie corse via, assai pi inquieta ed agitata che non osava confessarlo a s stessa.
Pochi minuti dopo, sir Patrick entrava nella libreria; ma Anna non vi era pi. Partita! esclam egli! Eppure  necessario chio la ritrovi.
Suon il campanello e chiese il proprio domestico, uomo discreto e fedele.
Duncano, prendete il cappello e seguitemi. And direttamente al Padiglione: non eravi nessuno.
Duncano! Andate alle scuderie e fate approntare il carrozzino col poney di miss Lundie ed aspettatemi nel cortile della scuderia. Voi solo verrete con me. Portate un orario della ferrovia. Avete denaro?
S, sir Patrick.
Avete veduta miss Silvester, listitutrice, il giorno che siamo arrivati qui?
S, sir Patrick,
Se aveste ad incontrarla, la riconoscereste?
Certamente, sir Patrick.
Credete chella vabbia osservato?
Oh no! Non mi guard nemmeno, sir Patrick.
Benissimo. Non una parola con chicchessia.  una prova di confidenza che vi do.
Grazie, sir Patrick. E Duncano and gravemente ad eseguire gli ordini del suo padrone, mentre questi aspettava Bianca nel Padiglione, certo che, appena avrebbe potuto allontanarsi senza destar sospetto, sarebbe venuta a raggiungerlo. Non stette molto ad apparire; egli le and incontro. Fanciulla mia, preparatevi ad una brutta sorpresa; sono solo.
Lavete lasciata partire?
Cio, non lho veduta!
Bianca lo respinse e si slanci nel Padiglione: poi ne usc piena di dolorosa sorpresa. Oh zio! Io sento tanta piet per lei, ed ella ne ha cos poca per me! Sir Patrick pass il braccio intorno alla vita di sua nipote, accarezzando dolcemente quella bella e giovine testa che sabbandonava sulla sua spalla. Non giudichiamola troppo duramente, figlia mia. Non possiamo sapere quale necessit lha forzata ad agire in tal modo. Egli  certo che acconsent a vedermi, soltanto per allontanarvi dalla libreria, onde risparmiarvi il dolore della separazione. Non dispero di scoprire dove  andata, se voi maiutate.
Bianca lev il capo ed asciug in fretta le lagrime. Mio padre medesimo non fu buono per me, quanto lo siete voi! Ditemi quello che debbo fare.
Prima di tutto raccontatemi dettagliatamente ci che accadde nella libreria.
Bianca obbed alla lettera, ed allorch ebbe finito, sir Patrick savvi con lei verso le scuderie.
Ho ordinato di prepararmi il vostro poney-chaise; voi rimarrete qui e farete in modo che la mia assenza sia rimarcata il meno possibile. Quello che mavete detto, si divide in due parti ben distinte nel mio cervello: havvi lavvenimento della libreria e quello che Anna disse dellalbergo. Ora  troppo tardi per poter scoprire se lo svenimento fu prodotto da debolezza fisica, oppure da qualche cosa che accadde mentre voi eravate assente: ora si tratta di sapere dov andata. Lasciatemi agire a modo mio.... Ma, oltre Duncano, avrei bisogno di unaltra persona di cui potessi fidarmi.
Arnoldo?
Arnoldo  un bravo giovine; ma posso confidare nella sua discrezione?
Dopo di voi, zio,  la persona pi discreta chio mi conosca.... e poi, gli ho confidato tutto ci che riguarda Anna. Voi non potete immaginare quanto mi sia devoto.
Mia cara Bianca! Siccome io non sono loggetto della sua devozione, non posso farmene giudice. Basta! Prendiamo Arnoldo. Egli uscir col pretesto di passeggiare ed ander a far guardia al crocicchio delle quattro strade; Duncano alla stazione, ed io a Craig Fernie.
Ma ella non tornava allalbergo.
Un momento, mia cara: sella non vi  tornata, e mi sia impossibile di trovarla altrove,  certo che avr lasciata col qualche traccia che potr guidarmi. Poi havvi Bishopriggs, il mio ex-commesso, uno dei pi intelligenti e meno scrupolosi vagabondi della Scozia. Ho buone ragioni di dubitare che la lettera perduta possa essere nelle mani di costui.
Ma segli avesse lasciato Craig Fernie?
Non sarebbe che un affare di tempo. Voi avete compreso quello che avete a fare?
Mandar Arnoldo alle quattro strade e comportarmi come se nulla fosse accaduto.
Brava, fanciulla mia! Voi possedete quello chio chiamo spirito che sa ben afferrare, facolt impagabile! Bianca, voi governerete il vostro futuro regno domestico, ed Arnoldo non sar che un marito costituzionale, i soli che siano veramente felici! Oh! Duncano, tutto pronto? Bene, alla stazione.
Bianca savviava pensierosa verso la casa, allorch incontr Arnoldo mandato in traccia di lei da lady Lundie, la quale avea proposto unescursione sino ad un vecchio castello perduto fra le colline, fortunatamente per sir Patrick, dal lato opposto a Craig Fernie che Sua Signoria assicurava essere assai interessanti.
Bisogna fare il sagrifizio ed inghiottire le sue dissertazioni sulle antichit feudali; ma io vengo con voi....
Bianca scosse il capo.
Vi sono delle ragioni che mobbligano ad andare cogli altri; ma voi, Arnoldo, non ci verrete.
Questi chiese il perch non senza sorpresa.
Bianca prese il suo braccio, stringendoglisi vicina; poich, ora che Anna era perduta, Arnoldo diveniva pi prezioso per lei.
Supponiamo chio non abbia nessun motivo per chiedervi di restare; non lo fareste per contentarmi?
Farei qualunque cosa per piacervi!
Mi amate veramente tanto?
Essi erano ancora nel cortile, senza altri testimoni che i cani, che saltellavano intorno alla loro padroncina. Arnoldo rispose nel linguaggio che non ha parole e che nonostante  il pi espressivo che possa essere usato fra uomo e donna.
Non faccio il mio dovere, disse Bianca con aria contrita. Ma sono cos triste e provo tanta consolazione nellessere assicurata che anche voi non mi volgerete le spalle! E dopo questa piccola prefazione, ella gli raccont ci che era accaduto nella libreria, ripetendogli le istruzioni lasciate da sir Patrick.
Allorch rientrarono, lady Lundie gli guard colle penne arruffate, e ad Arnoldo, che la preg di scusarla se non laccompagnava nellescursione progettata, rispose con un:
Oh! fate pure la vostra passeggiata da solo. Forse incontrerete il vostro amico Delamyn, il quale ama tanto a correr i campi, che non pu nemmeno aspettar che la colazione sia finita! Sir Patrick fa la trottata in poney-chaise! Fate pure, signori, disponete del vostro tempo come vi piace. Non posso certamente forzarvi a prendere interesse alle reliquie feudali del Perthshire. Oh! non  la prima volta, mia cara Bianca, chio vado sola e non sar certamente lultima Non importa chio sia sola.... dir col poeta: La mia mente  un regno per me!
E lady Lundie stava per uscire in tutta la sua maest sdegnata, allorch il distinto chirurgo savanz, onde lisciarle, sera possibile, le penne. Egli chiese come un favore abborriva le rovine! daccompagnarla; Bianca fece altrettanto. Smith e Jones, i gentiluomini corali, si mostrarono interessatissimi alle antichit feudali; ed i tre si offrirono di scortarla a cavallo.
Il perenne sorriso di lady Lundie apparve di nuovo; diede gli ordini necessari ed and subito a prepararsi. Guardandosi nello specchio, ella vide limmagine di una donna perfettamente virtuosa, affascinante ed irresistibile, soprattutto col suo nuovo cappellino di Francia.
Ad un piccolo segno di Bianca, Arnoldo usc senza esser notato ed and al posto fissatogli. Arrivato al crocicchio si sedette sullerba, vicino al muro duna fattoria, accese uno zigaro ed incominci a meditare, cercando di veder chiaro nel mistero dellapparizione e fuga di Anna.
Dopo mezzora incirca di silenzio e solitudine, il rumore di un veicolo attrasse lattenzione del giovine. Era sir Patrick, solo, nel carrozzino. Egli ferm il poney.
Bravo, bravo! Bianca vi ha detto tutto, eh? Avete saputo qualche cosa?
Nulla, sir Patrick, e voi?
Niente. Arrivai alla stazione in tempo, ma nessun segno di miss Silvester. Ho lasciato l Duncano, collordine di non muoversi, sintanto che lultimo treno di questa sera sia passato; ed ora me ne vado a Craig Fernie. In quanto a voi, fate buon uso dei vostri occhi.... Non  poi cosa tanto dura il passare alcune ore in questo luogo delizioso.... molto pi quando si ha contratta la felice abitudine moderna di fumare. Poh! come appestate laria con quel zigaro! Che ne sar del vostro stomaco, se arriverete alla mia et? Ma a proposito di stomaco: Ester Dethridge  partita per Londra. Lho veduta alla stazione. Abbiamo finito di desinar bene a Windygates. Gli ho dato il mio indirizzo a Londra. Una donna che non pu parlare e che pu far bene da mangiare,  unassoluta perfezione. S possibile, non voglio lasciarmi scappare un tanto tesoro. Addio per ora, Arnoldo. Allent le briglie e part al gran trotto.
Se calcoliamo per anni, il poney ne aveva venti ed il conduttore settanta; ma, giudicando dalla vivacit e dallo spirito, sarebbe stato difficile trovare due esseri pi giovani in tutta la Scozia.
Una buona ora si pass, senza che la solitudine di Arnoldo fosse di nuovo interrotta da altri che da alcuni passaggieri indifferenti. Egli si era alzato e camminava innanzi e indietro, senza per allontanarsi troppo dal suo posto, allorch vide avanzarsi un uomo dalla parte della landa, e riconobbe Geoffrey. Arnoldo gli and incontro con vivacit: avete inteso cosa  avvenuto a Windygates? Ma invece di rispondere, Geoffrey si content di guardarlo con aria di sfida e quasi dodio. Arnoldo ne fu sorpreso. Vi  accaduto qualche cosa di spiacevole? Non avete trovato miss Silvester?
Cosa  successo a casa? Chiese finalmente Geoffrey colla sua voce pi forte e lo sguardo pi duro.
Miss Silvester  venuta a Windygates.
Chi lha veduta?
Soltanto Bianca; e la poveretta era s debole, che svenne.
E poi?
Bianca la lasci un momento nella libreria, per parlare a sir Patrick, ed allorch vi ritorn, miss Silvester era sparita.
Gran rumore in casa?
Nessuno lo sa tranne Bianca....
E voi, e chi sa, chi ancora!
Sir Patrick.
Non vi  altro?
Nullaltro, rispose Arnoldo, rammentandosi la promessa fatta a Bianca ed allo zio di questa.
Geoffrey cacci con forza la punta del suo bastone nella terra, poi traendolo a s: Buon giorno, disse; e se ne and.
Ma Arnoldo lo ferm. Per un momento quei due uomini si guardarono in silenzio. Il giovine Brinhworth parl pel primo.
Delamyn! Voi siete di cattivo umore; havvi qualche cosa che vinquieta?
Silenzio. Sapete dove sia miss Silvester?
Nessuna risposta. La fronte di Arnoldo si oscur. Perch non rispondete?
Perch ne ho abbastanza, url laltro.
Abbastanza di che?
Di essere annoiato a proposito di miss Silvester! Miss Silvester  un affare che riguarda me e non voi.
Adagio, Delamyn! Non dimenticate che ho dovuto immischiarmi di codesto affare senza averlo cercato.
Non havvi pericolo che lo dimentichi: me lavete rinfacciato abbastanza per questo!
Rinfacciato!
S! Dovr sentirvi eternamente parlare della gratitudine che vi devo? Allinferno le obbligazioni! Ne ho per disopra i capegli.
Arnoldo era dotato di uno spirito nobile e fiero, che generalmente stava nascosto sotto la semplicit e buon umore del suo carattere ordinario; ma che, una volta svegliato, non era tanto facilmente abbattuto. Si volse con dignit a Delamyn:
Allorch rientrerete in voi stesso, mi rammenter del tempo passato ed accetter le vostre scuse. Per ora non ho altro da dirvi.
Geoffrey strinse i denti e fece un passo innanzi; ma gli occhi di Arnoldo incontrarono i suoi con uno sguardo fermo di sfida. La sola virt umana che Geoffrey comprendesse e rispettasse era il coraggio. Egli avea innanzi a s un uomo pi debole di lui, ma questo uomo non lo temeva. Quel furfante indurito fu tocco nella sola parte sensibile che possedesse. Gli volse le spalle e se ne and senza pronunziare una parola.
Rimasto solo, Arnoldo si lasci cadere il capo sul petto. Lamico al quale erano associate le memorie della prima giovinezza, lamico che gli aveva salvata la vita, linsultava grossolanamente e se ne andava senza la pi leggera espressione di rincrescimento! La natura affettuosa, semplice e leale di Arnoldo ne fu vivamente ferita. Si copr gli occhi colle mani per nascondere le lagrime ardenti di cui erano pieni. Ma quelle lagrime... onoravano luomo che le spargeva.
Combatteva ancora lemozione che lo dominava, allorch lattenzione sua fu attratta dal rumore di una carriuola da fittabile, che usciva dalla fattoria presso il muro della quale era stato seduto per tanto tempo, e dalla quale si era allontanato per andar incontro a Delamyn. La piccola vettura volse allovest, prendendo la strada che menava a Kirkandrew, piccola citt, dove si teneva mercato tutte le settimane, e precisamente dal lato opposto della stazione; di modo che il nostro Arnoldo non pot vedere le persone che vi stavano sedute e non concep nemmeno il pi piccolo sospetto che Anna Silvester essendo riuscita a deludere tutte le ricerche vi si trovasse.
Lora del pranzo savvicinava, e gli ospiti di Windygates partiti con lady Lundie non erano ancor tornati.
Il primo che apparve, fu Delamyn; and subito nella camera dei fumatori, chiese della birra, saccomod su di una poltrona colle gambe stese su di una seggiola, e si mise a fumare con aria soddisfatta.
Egli si era apparecchiato, dopo ci che era accaduto nella libreria, a qualche scena spiacevole e scandalosa al suo ritorno a casa; ed invece tutto andava benone!
Le tre persone che pi o meno sapevano che Anna si trovava in penose circostanze e sinteressavano di lei, sembravano pure aver interesse a custodire quel segreto. E, ci che sembrava ancor pi sorprendente, Anna medesima, invece di gettare le alte grida, di accusarlo, di chieder giustizia, fuggiva senza dire una parola a nessuno che potesse comprometterlo! Egli comprendeva che sir Patrick Bianca ed Arnoldo potessero desiderare di nascondere a lady Lundie la venuta dellistitutrice a Windygates; ma non poteva arrivare a capire la fuga ed il silenzio di Anna.
Egli era semplicemente incapace di concepire lidea, che Anna dimenticasse i propri mali al solo pensiero di divenire un ostacolo al matrimonio di Bianca con Arnoldo, e fuggisse colla ferma risoluzione di far perdere le sue traccia per sempre.
Bah! tutto va bene per me; senza che io ne comprenda la ragione. Sella  interessata a tacere, io pure lo sono; ed ecco tutto.
In quanto alla sua querela con Arnoldo, egli ne provava una certa compiacenza.
Chi avrebbe detto che quel ragazzo avesse tanto coraggio? Ed accese una seconda pipa.
Sir Patrick arriv pel secondo. Egli era pensieroso, ma non depresso, e cantarellava, forse con aria un po pi distratta la sua canzonetta scozzese.
Nessuno ha chiesto di me? domand al domestico che lavea accompagnato nella sua camera.
Nessuno, sir Patrick.
Datemi la mia veste da camera. Miss Lundie  tornata?
No, sir Patrick; son tutti fuori con miledy.
Apportatemi una tazza di caff, e nel caso mi addormentassi, chiamatemi una mezzora prima di pranzo.
Sir Patrick si stese sul sof. ahi! un po di male alle reni ed una certa rigidezza nelle gambe! Giurerei che il poney se ne sente altrettanto. Basta! cerchiamo di esser giovani di cuore.
Il servo ritorn col caff; poi tutto rimase tranquillo nella camera. Il vecchio gentiluomo bevette a sorsellini il suo caff, e cinque minuti dopo dormiva.
Pi tardi ritornarono gli ospiti di Windygates, dalle ruine, con lady Lundie; e, se ne eccettuiamo questultima, che era raggiante, tutti gli altri avevan laria annojata o depressa.
Immensamente interessante, diceva lady Lundie, scendendo dalla carrozza, con voce melodiosa a Delamyn, che se ne stava sotto il portico della casa. Voi avete perduto assai!
Non mancavano che venti minuti al desinare, e il cambiar dabito era dobbligo; pure Bianca, che appena giunta avea chiesto di suo zio e di Arnoldo, si era fermata nellatrio, sperando di veder giungere questultimo. Cinque minuti dopo entr con aria triste ed abbattuta.
Lavete veduta? gli chiese Bianca con vivacit.
No, egli rispose in tutta buona fede. Si separarono per andare a vestirsi. Mentre tutti savviavano verso la sala da pranzo, Bianca trov il momento di chiedere allo zio:
Avete trovata Anna?
Trovata precisamente, no; ma ho fatto qualche scoperta a Craig Fernie. Silenzio per ora! Il desinare riusc piuttosto tedioso. Sir Patrick sentiva la mancanza della mano abile di Ester Dethridge in tutti i cibi che gli erano offerti: e labbondanza di parole di sua cognata, nelle circostanze presenti, gli sembrava qualche cosa dinumano.
Allorch lady Lundie si lev da tavola, Bianca la segu nella sala; ma era inquieta e desiderosa che gli uomini abbandonassero un po presto il loro vino. Sua matrigna ritorn sul capitolo delle Rovine Feudali, ed accorgendosi della distrazione della fanciulla, si lament con enfasi di non aver una compagna intelligente; poi stese la sua maestosa persona sul sof, onde aspettare unudienza degna di lei. Ma, un istante dopo gli occhi suoi si chiusero, e dal suo naso incominciarono a uscire dei suoni profondi come il sapere di sua signoria, e regolari come le sue abitudini; suoni che naturalmente sassociavano collidee di berretta da notte e di camere da letto. Oh verit! quale enormit ci obblighi a dire! In una parola, lady Lundie russava! Libera di far quel che voleva, Bianca lasci gli echi del salotto godere dellaudibile riposo della sua maestosa matrigna e se ne and nella libreria; poi sal alla sua camera, sgrid, senza saper perch, la cameriera, e scese di nuovo; ma mentre stava per traversare il vestibulo, fece una scoperta allarmante. In un cantuccio oscuro, vide due uomini col cappello in mano, che parlavano sotto voce col credenziere; questi entr nella sala da pranzo e ne risort quasi subito, seguito da sir Patrick. I due sconosciuti si avanzarono presso di lui, e Bianca riconobbe allora Duncano e Murdock il capo stazione.
Oh zio! lasciatemi star qui!
Sir Patrick esit un momento, per timore che apportassero qualche notizia spiacevole; la fanciulla comprese e divenne pallida; pure ripet la sua preghiera aggiungendo: Posso tutto sopportare, tranne lindecisione.
Parlate dunque;  trovata s o no?
 partita collultima corsa.
E perch non lavete seguita? Disse il vecchio signore a Duncano.
Egli non merita rimproveri, continu Murdock. La signora prese il treno a Kirkandrew.
Ah! la stazione che segue la nostra. Ed io non ci avea pensato!
Mi presi io la libert di telegrafare la descrizione della sgnora a Kirkandrew, sir Patrick.
La vostra testa, in questa circostanza,  stata migliore della mia. Ebbene?
Eccovi la risposta.
Sir Patrick e Bianca lessero il telegramma insieme.
Kirkandrew, treno di andata, 7 40. p. m. Signora sola, come descritta, senza bagagli, portando sacco da viaggio. Biglietto seconda classe per Edimburgo.
Oh zio! Noi la perderemo in una citt cos grande!
Noi la troveremo, mia cara. Signor Mardock, vi dar un telegramma da spedirsi subito ad Edimburgo.
Scrisse accuratamente il suo dispaccio indirizzandolo allo sceriffo di Mid-Lothiam.
Egli  un mio vecchio amico, disse alla nipote, ed ha a sua disposizione la polizia. Tutti i passi di miss Silvester saranno sorvegliati. Signor Murdock, abbiate la bont di tener pronto un messo alla stazione, che mi porti subito la risposta appena arrivi. Grazie, e buona sera. Duncano, andate a cenare e riposatevi. Figliuola mia, tornate in sala. Prima di andare a letto saprete dove  la vostra amica.
Il vecchio gentiluomo raggiunse gli ospiti a tavola; ma dieci minuti dopo, entrarono tutti in sala; e lady Lundie, persuasissima di non aver chiuso occhio, ritorn di nuovo alla Scozia baronale di cinquecento anni indietro.
Bianca colse lopportunit davvicinarsi allo zio. La promessa! Voi avete fatto importanti scoperte a Craig Fernie? Gli occhi di sir Patrick si volsero verso Geoffrey, mezzo assopito su di una poltrona in un cantuccio della sala.
Dopo la scoperta fatta, non potete aspettare larrivo del telegramma di Edimburgo, mia cara?
Egli  impossibile, zio! Ho bisogno di saper qualche cosa subito.
Ella and a sedersi su di un sof dal lato opposto dovera Geoffrey addormentato, e fece segno allo zio di prender posto accanto a lei.
Sir Patrick avea promesso. Gett unaltra occhiata verso Delamyn e sedette.
...
.
...
CAPITOLO 16. Sir Patrick abbandona chi non vuol lasciarsi trovare; ma acchiappa lady Lundie.
...
.
...
Ebbene? disse sotto voce Bianca.
Ebbene, rispose sir Patrick; e una scintilla del suo umor satirico sembrava brillare sul suo viso. Io son sul punto di commettere una grandissima imprudenza, a confidare un secreto serio ad una fanciulla di diciotto anni.
Essa sapr custodirlo, zio.
Corriamone dunque il rischio. Ma, rammentatevi, che, se anche per un momento voi cessate di esser padrona di voi stessa, mi metterete nellassoluta impossibilit di esser utile a miss Silvester. In questa camera havvi una persona che conosce perfettamente quello che miss Silvester ci ha nascosto.
Bianca ritenne a stento un grido di sorpresa; pure seppe padroneggiarsi e disse con calma: Mostratemi questa persona.
Guardate intorno a voi: che vedete?
Lady Lundie immersa nella contemplazione di una carta del Perthshire e del Trattato delle Antichit baronali della Scozia, e tutti, tranne voi ed io, obbligati ad ascoltarla.
Tutti?
Bianca guard attentamente e vide in faccia Delamyn, profondamente addormentato nella sua poltrona.
Il signor Delamyn....
Il signor Delamyn sa tutto.
Bianca sattacc macchinalmente al braccio dello zio, fissando Delamyn come se i suoi occhi non potessero pi staccarsene.
Aveste ragione di pensare che si trattasse di qualche cosa di sospetto, allorch mi consult nella libreria. E qui si fece a raccontare alla nipote quello che noi conosciamo gi.
Ora che ne sapete quanto ne sapevo io prima dandare a Craig Fernie, potrete meglio apprezzare il valore delle scoperte che ho fatto. Arrivato allalbergo, mi rinchiusi da solo a solo con miss Inchbare. La mia riputazione potr forse soffrirne, ma le ossa dellalbergatrice sono al di sopra di qualunque sospetto! Giammai in vita mia m toccato desaminare un testimonio pi maligno, diffidente ed aspro di costei! In una parola, miss Inchbare fu una vera gatta; ma io non feci male la parte di gatto, e finalmente riescii a graffiare fuori la verit.
Il signor Delamyn mi avea descritte certe circostanze rimarcabili, che avevano avuto luogo ad un albergo fra una signora ed un suo amico, il cui scopo era di farsi passare per marito e moglie; e le identiche circostanze occorsero a Craig Fernie, il giorno stesso che Anna abbandonava questa casa. Inoltre, allorch quella signora rimase sola allalbergo, dopo la partenza delluomo, e che venne richiesta del proprio nome, rispose: Mistress Silvester.
E luomo era Delamyn?...
No! mi sono assicurato chegli era veramente andato a Londra direttamente.
Ma chi  dunque?
Egli  quello che vorrei sapere anchio.
Pure, io che ho vissuto tutta la vita con Anna, dovrei conoscerlo....  impossibile che non labbia veduto!
Se voi potete riescire ad identificarlo dietro la descrizione di mistress Inchbare, sarete pi abile di me. Eccovene il ritratto che la ostessa mi ha fatto: Giovane, statura media, capegli ed occhi neri, carnagione bruna, di buon umore, di buoni modi, che parla con garbo. Vediamo. Non vi saranno in Inghilterra meno di 500,000 duomini giovani, di media statura, bruni, ecc. ecc. Uno degli staffieri di casa, corrisponde perfettamente a codesta descrizione.
Ed Arnoldo pure vi corrisponde.
Queste parole erano appena uscite dalle labbra di Bianca, che Arnoldo si avvicin a loro, mescolando un mazzo di carte.
Finalmente le antichit son terminate, ed ora si giuoca allo whist. Volete scegliere una carta, sir Patrick?
 troppo poco che ho desinato; giuocher pi tardi. Sapete che mistress Silvester ha preso il treno a Kirkandrew? Come diavolo avete fatto a non vederla passare dalla strada che vi conduce?
Avr presa unaltra via. Dove io stavo non  passata di certo. Ed il giovane ritorn presso i giuocatori che lo aspettavano.
Gli occhi di Bianca continuavano a fissarsi su Delamyn, allorch alcuni suoi amici, avviati verso la sala del bigliardo, lo svegliarono, gettandogli la parola, Poule, come per iscusarsi di sturbarlo. Egli si alz con un: Sta bene; e si preparava a seguirli, allorch saccorse di sir Patrick colla nipote seduti in faccia, e vedendo lo sguardo di questa fissato su di lui con unespressione cos strana, savvicin e disse:
Miss Lundie desiderate qualche cosa? Bianca arross; ma lo zio la trasse dimbarazzo.
Miss Lundie ed io speriamo che abbiate ben dormito.
Ah! Non  che questo? Scusate, ma ho fatto una passeggiata infernalmente lunga, ed il desinare fu molto pesante: conseguenza naturale, una dormitina. E ridendo del proprio spirito, pass nella sala da bigliardo.
Fate attenzione, Bianca; egli  pi furbo di quel che sembra, disse sir Patrick. Poi riprese. In quanto alla lettera che Anna ha perduta, son certo che  nelle mani di Bishopriggs. Ho lasciata una riga per lui a mistress Inchbare, la quale sente immensamente la perdita del vecchio briccone, e fa cadere tutto il biasimo del rabbuffo avuto con lui, sul conto di miss Silvester. Son certo chegli ritorner presto a Craig Fernie.
Ora, Bianca, venite a prendere una lezione di whist.
Ma la fanciulla, in luogo di seguire lo zio, savvicin ad Arnoldo, il quale, bench si mostrasse come sempre pieno dattenzioni per lei, non riesc a nascondere interamente la tristezza che lo dominava; se ne scus adducendo la stanchezza, ma non fece parola del suo alterco con Geoffrey.
Erano le dodici e un quarto, allorch lady Lundie si alz, dicendo che toccava a lei dare il buon esempio di andare a letto. Bianca spar come per incanto, per riapparire di nuovo accanto a sir Patrick, appena sua matrigna si fu ritirata.
Verso unora e mezzo, Duncano entr col telegramma tanto desiderato. Bianca lesse collo zio: ma le prime parole fecero svanire tutte le sue speranze. Il treno di Kirkandrew era giunto a Edimburgo, ma nessuna donna, corrispondente ai connotati di Anna, era stata veduta. Sir Patrick fece per rimarcare le ultime due frasi del telegramma: Immediatamente telegrafato a Falkirk. Se si sapr qualche cosa, vi sar comunicato.
Bianca, non bisogna disperarsi. Per ora, fanciulla mia, andate a letto. Essa baci lo zio senza parlare, e si ritir; ma quel giovine e fresco viso era improntato di tanta tristezza che sir Patrick ne rimase penosamente colpito, e comprese la necessit di una soluzione.
Ora che Anna era riescita a far perdere le sue traccia, la situazione degli affari a Windygates si faceva sempre pi seria; ed egli risolvette, se nella settimana non accadeva nulla che potesse alleviare lansiet di Bianca, di anticipare la celebrazione del di lei matrimonio, come il miglior mezzo possibile per distrarla dal dolore che provava per la perdita dellamica e compagna della sua giovinezza.
La mattina seguente, dopo una notte insonne ed agitatissima, Bianca si alz, decisa di non lasciar partire Geoffrey senza fare un tentativo per saper da lui dove si trovasse Anna. Ella sentiva di commettere pi che unimprudenza, di mancare alla promessa fatta a sir Patrick; sapeva di aver torto e se ne vergognava; ma quel demonio che generalmente simpossessa dello spirito della donna nei momenti pi difficili della sua vita, dominava lanimo della fanciulla.
Geoffrey avea deciso di fare a piedi le dieci miglia che separavano Windygates dallabitazione di suo fratello, e se ne stava nellatrio seriamente occupato a prepararsi la pipa, allorch Bianca usc da un salottino, dove le signore stavano la mattina.
Alzata di buonora! disse Delamyn. Ma essa non rispose. Saccorse allora che gli occhi della fanciulla erano fissati su di lui, con unespressione s severa, da impedirgli qualunque interpretazione indegna sui motivi chella poteva avere per desiderar di parlargli.
Comandate qualche cosa?
S. Devo farvi una domanda.
Egli sorrise graziosamente, ed apr la borsa del tabacco.
Bene! Che desiderate, miss Lundie?
Questa fece la sua domanda, senza una parola di prefazione, sperando di prenderlo per sorpresa: Signor Delamyn! sapete dove si trovi Anna Silvester!
Egli stava riempiendo la pipa, ed alcuni briccioli di tabacco gli caddero per terra; si abbass per raccattarli, poi rispose freddamente: No.
Non sapete nulla di lei?
Nulla; e continuava a riempiere con cura la pipa.
Sulla vostra parola donore?
Sulla mia parola donore. E si rimise in tasca la borsa. Il suo viso era duro e freddo come il marmo, ed i suoi occhi sembravano sfidare tutte le fanciulle dInghilterra a leggere nellintimo dellanimo suo. Bianca si ricord troppo tardi le parole di sir Patrick: Sarebbe una grave imprudenza se lo mettessimo in guardia!
Avete finito, miss Lundie? chiese Geoffrey con tuono beffardamente polito.
S! dissella.
Ora dunque, tocca a me a farvi una domanda. Desiderate sapere dove sia miss Silvester. E perch lo chiedete a me?
Bianca fece tutto quello che poteva per riparare lerrore commesso:
Ho saputo che ieri miss Silvester avea abbandonato il luogo dove si trovava, presso a poco alla medesima ora che voi siete escito per passeggiare, ed avevo sperato che laveste incontrata. Buon giorno, signor Delamyn. E rientr nel salottino. Geoffrey accese la sua pipa e part, persuaso che Arnoldo, volendo vendicarsi di lui, avesse raccontato a Bianca tutto ci che era accaduto a Craig Fernie; questa naturalmente lo direbbe a sir Patrick, che probabilmente sarebbe obbligato a far comprendere ad Arnoldo la strana posizione in cui si era messo con Anna. Benissimo! Le cose non potevano andar meglio per lui!
Povera Bianca! Essa rimase passivamente seduta presso la finestra, sintanto che arriv il portalettere; ed il suo viso brill di gioia nel riconoscere lo scritto dAnna, in una lettera al suo indirizzo. Lapr vivamente e lesse: Bianca mia! Vi ho lasciata per sempre. Che Dio vi benedica e vi ricompensi per lamore che mi portate! Che Dio vi renda felice per tutta la vita! Mia amata! Vi sembrer crudele; eppure credete, che non vi ho mai data s gran prova daffetto come ora. Non posso dir di pi. Perdonatemi e dimenticatemi.
Allorch sir Patrick scese per far colazione, fu sorpreso di non trovar Bianca, e stava per mandar Duncano a chiederne conto, allorch la cameriera di lei entr. Miss Lundie si scusava presso lo zio, perch non poteva scendere e lo pregava di leggere la lettera che gli mandava.
Sir Patrick lesse con attenzione, e non senza ansiet, la lettera di Anna; apr le sue, ma non trov nulla di relativo a questultima. La notte egli avea deciso di lasciar passare una settimana, prima di parlare dellanticipazione dellepoca del matrimonio, di Bianca; la condotta di Anna lo decideva a non aspettare un giorno; ed allorch Duncano apport il caff al suo padrone, questi gli disse:
Sapete dove sia lady Lundie?
S, sir Patrick.
I miei complimenti a Sua Signoria, e se non ha altri impegni, ditele che sono felice di parlarle fra unora.
Lassenza di Bianca inquietava sir Patrick, e la lettera di Anna lo imbarazzava. Anna fuggiva per la felicit di Bianca! Ma perch? Egli se ne stava ancor ponderando quella lettera, allorch Arnoldo entr tutto ansante, seguito dal chirurgo:
Sir Patrick! Bianca non  in pericolo. Avete inteso cosa  accaduto?
Ma il medico sinterpose sorridendo:
Linteresse che il signor Brinhworth prende per la signorina Lundie, gli fa un po esagerare la cosa. Miss Bianca ha avuto un attacco di nervi; ma ora  calma e sta meglio. Maccorgo per, chella soffre di qualche dolor morale che sarebbe prudente di alleviare, distraendo possibilmente il suo pensiero da ci che attualmente lopprime. Codesta  la sola prescrizione che posso fare per lei. Ci detto, prese un giornale e usc salutando.
Credo che potrete facilmente indovinare qual sia largomento penoso che ange il suo spirito! disse sir Patrick ad Arnoldo porgendogli la lettera di Anna. Dopo averla letta, il giovine ne concluse nellanimo suo che Geoffrey lavea abbandonata. Ora comprendo il dolore di Bianca! E non aggiunse altro, poich la sua nobile natura rifuggiva dalla bassa vendetta di cui Geoffrey lavea sospettato; e gli sarebbe sembrato doppiamente vile, mancare alla sua promessa ora chegli era stato offeso.
Eh! non  difficile a comprenderlo, disse sir Patrick con impazienza. Ma, potete spiegarmi in che modo mia nipote possa esser la causa della disparizione di codesta infelice
Se Bianca medesima non lo sa, come potr saperlo io? Ed Arnoldo era veritiero, poich era ben lungi dallimmaginare le conseguenze della posizione in cui si era innocentemente posto allalbergo.
Basta! Concluse sir Patrick, riprendendo la lettera. Bisogna accettare la posizione in cui miss Silvester ci ha posti e cessare ogni inchiesta sul suo conto, abbench rimangano ancor due vie sicure da poter riuscire a gettar un po di luce su codesto affare.
Perch non tentarlo allora?
Perch  inutile voler aiutare una persona contro la propria volont; e non  prudente, dopo laccaduto di questa mattina, esporre la salute di Bianca ad una seconda scossa.  meglio seguir il consiglio del nostro amico e distrarre il pi che si pu il suo pensiero da questo triste argomento.
Ma come fare?
Sulle labbra di sir Patrick, apparve quel malizioso contorcimento che noi conosciamo.
Non ha ella nulla innanzi a s, che possa occupare il suo pensiero pi piacevolmente che la perdita dellamica? Voi, signorino, dovreste essere un po interessato nel rimedio che deve curarla!
Arnoldo si alz vivamente, tutto rosso pel piacere e lemozione.
Forse, continu il vecchio, avete qualche obbiezione da fare?
Obbiezione? Se Bianca  contenta, la conduco in chiesa allistante.
Grazie, signor Brinhworth; ma sedetevi e parliamo ragionevolmente. Havvi la possibilit, se Bianca vi acconsente ed i legali lo permettono, di poter maritarvi fra tre settimane.
Che hanno a fare i legali?
Mio caro, non si tratta di un matrimonio da romanzo, ma di ununione perfettamente prosaica fra due giovini che si convengono per la nascita, la fortuna e let. Legali e contratto sono la conseguenza naturale di cotesto stato di cose.
Non fu senza molta fatica che il vecchio gentiluomo riusc a far comprendere al giovine la necessit di scrivere in proposito al proprio legale di Edimburgo, e dovette dettar lui stesso la lettera, non senza avere, come al solito, lanciata qualche parolina piccante contro la moderna educazione, allindirizzo del povero Arnoldo.
Oh! la nuova generazione! Oh! il progresso dei tempi moderni! Ecco qua: voi potete sposar Bianca, renderla felice ed accrescere la popolazione.... e tutto questo senza saper scrivere la vostra propria lingua. In verit, bisogna ripetere col sapiente Bevoriskius allorch guardava dalla sua finestra gli amori senza limiti dei passeri: Quanto  misericordioso il Cielo verso le sue creature!
La lettera scritta e spedita, sir Patrick poib di parlarne a Bianca prima di averlo comunicato a lady Lundie.
Lady Lundie?
S. Abbenchio sia il solo tutore di Bianca, ella  sua matrigna; e la cortesia, se non la legge, ci obbliga consultarla. Volete incaricarvene voi?
Arnoldo guard spaventato sir Patrick.
Eh che! Non siete capace di parlare nemmeno con una donna s perfetta come  mia cognata? Ma, a che cosa siete buono adunque? L! l! andatevene in giardino cogli altri passeri. Se voi non volete parlare con Sua Signoria, bisogner che lo faccia io. Cos dicendo, spinse il giovine marinaio verso il giardino; e dopo un momento di riflessione, savvi verso lappartamento di sua cognata.
Trov Sua Signoria in perfetto costume da mattino, ed immersa negli affari domestici; corrispondenza, lista delle visite, conti di casa, il diario di Sua Signoria ed il memorandum, rilegato in marrocchino rosso, ecc., in una parola, nulla mancava di tutto ci che forma la gloria della matrona inglese.
Temo di sturbarvi disse sir Patrick entrando. Lady Lundie port la mano al capo, sorridendo debolmente:
Un po di pressione qui, sir Patrick. Sedetevi, vi prego. Il dovere mi trover sempre diligente, allegra ed accessibile. Da una povera e debole donna, il dovere non pu pretender di pi. Sono dunque a vostra disposizione.
Sir Patrick diede un pensiero a suo fratello Tomaso, e disse mentalmente con un sospiro:
Povero Tomaso! Poi incominci: Cara signora, debbo parlarvi di un affare di famiglia; Bianca....
Lady Lundie gett un debol grido e con unespressione di tenera rimostranza:
Oh sir Patrick! dovete proprio parlarmi di lei?
Lo debbo.
I magnifici occhi neri di lady Lundie si volsero verso il soffitto; e di certo ella vide scritto Dovere, poich sabbassarono con rassegnazione. Continuate, sir Patrick: la divisa della donna  sacrifizio di s stessa.
Sir Patrick continu imperturbabilmente, senza dar segno di sorpresa, n di simpatia:
Stavo dunque per parlarvi dellattacco di nervi di cui Bianca ha sofferto questa mattina, e chiedervi se ne conoscete il motivo.
Ecco, esclam la donna cristiana, facendo un salto sulla sua seggiola: la sola cosa, la sola cosa crudele di cui non avrei voluto parlare. Oh, sir Patrick! Colpite pure innocentemente, di certo. Colpite anche voi!
Colpir cosa, cara signora?
La condotta di Bianca verso di me, questa mattina; la sua snaturata secretezza; il suo silenzio disubbidiente; s, ripeto la parola: silenzio disubbidiente, mi hanno crudelmente ferita!
Permettetemi lady Lundie.
Permettetemi, sir Patrick! Dio sa se sono spiacente di doverne parlare; ma voi non mi lasciate pi la scelta. Come padrona di casa, come donna cristiana, come vedova del vostro caro fratello.... (Povero Tomaso! pens sir Patrick) e come madre di codesta mal diretta fanciulla, io debbo stabilire i fatti. Son certa che voi avete buone intenzioni e desiderate risparmiarmi: ma,  inutile! Bisogna chio stabilisca i fatti!
Sir Patrick sinchin in silenzio.
Appena seppi che Bianca stava male, mi misi al mio posto. Il dovere mi trova sempre pronta! Io assistetti con calma alle grida e ai singhiozzi della mia figliastra; chiusi le orecchie alla violenza profana del suo linguaggio; e non fu che allorquando intesi distintamente il nome duna persona che non deve pi esser pronunziato nella mia famiglia, uscire dalle labbra di Bianca, che incominciai seriamente ad allarmarmi; e volgendomi alla mia cameriera, dissi: Hopkins, queste non sono convulsioni isteriche; essa  indiavolata! Andate a prendere il cloroformio.
Il cloroformio applicato come esorcismo era cosa affatto nuova pel vecchio gentiluomo; e fu con molta difficolt che pot conservare la sua gravit. Lady Lundie continu:
Hopkins  uneccellente creatura, ma ha una lingua e qualche volta lusa troppo. Avendo incontrato il nostro rispettabile ospite ed amico il distinto chirurgo che ci onora della sua compagnia, gli disse laccaduto ed egli ebbe la bont di venir subito a visitar lammalata e ci favor...
Non vincomodate lady Lundie a ripetere il rapporto del medico: lo conosco gi.
Ah! sir Patrick! Quante volte codesta vostra impazienza costituzionale, vi deve esser stata causa di pentimento!
Cara signora, se voi volete assolutamente ripetere quella relazione, fatelo pure.
Lady Lundie scosse il capo con aria compassionevole e sorrise con angelica tristezza:
Oh! come i nostri piccoli peccati originali ci dominano.
Un uomo ordinario avrebbe perduto la pazienza, ma sir Patrick seppe volgere larma di cui lady Lundie si serviva, contro lei stessa. Che occhio che avete! come leggete nellanimo mio! S, muojo dimpazienza di sapere cosa vha detto Bianca, allorch si fu rimessa.
Nulla! Disse lady Lundie, con un movimento ritenuto di dispetto e un rumore di denti come se volesse mordere la parola.
Nulla! esclam sir Patrick.
Nulla. Ripet Sua Signoria, collenfasi pi formidabile di sguardo e tono. Io applicai tutti i rimedii colle mie proprie mani; tagliai le cordelline del suo busto colle mie proprie cesoje; le bagnai tutta la testa collacqua fredda; rimasi seco sintanto che fu affatto esausta; la presi fra le mie braccia, la strinsi al mio seno; feci uscir tutti dalla camera e le dissi: Cara fanciulla, confidatevi in me! E come vennero accolte le mie materne carezze? Gi vel dissi: con un disobbediente silenzio.
Sir Patrick punse un pochino pi la pelle di Sua Signoria: Forse, ella avr avuto paura....
Fermatevi! Dopo esser stata pi che una madre per la figlia di vostro fratello, dopo aver fatto tanti sacrifizi per lei,  impossibile chio sopporti di sentirmi dire che le faccio paura, chiedendole confidenza. E lady Lundie port il fazzoletto agli occhi.
Sir Patrick, invece di ritirare la punta dellarma, la cacci ancora un po pi innanzi: Non mavete compreso, cara signora; intendevo dire che Bianca non ha forse osato confessarvi che la vera causa del suo male,  linquietudine in cui la tiene lincertezza sul conto di miss Silvester.
Questa volta la donna cristiana gett un gran grido e chiuse gli occhi inorridita. Sir Patrick, non nominate quella persona, in mia presenza, nelle mie camere, in casa mia.
Mincresce di dover parlarvi di cosa tanto spiacevole; ma il mio dovere vuole che vi partecipi un avvenimento accaduto in casa vostra ed a vostra insaputa.
Ella apr immediatamente gli occhi e divenne limmagine dellattenzione.
Ieri, riprese sir Patrick, allora del luncheon, miss Silvester....
Lady Lundie afferr il Memorandum, interrompendo suo cognato; le parole uscivano dalle sue labbra spasmodiche e ad intervalli, come se scappassero fuori da una trappola:
Sir Patrick! come donna abituata a padroneggiar s stessa, cercher di reffrenarmi; ma ad una condizione: che voi non pronunzierete il nome. Dite la persona! Ora continuate.
E la vittima del dovere si prepar a scrivere.
Dunque la persona ebbe ieri laudacia dinvadere la mia casa?
Sir Patrick fece segno di s.
Quale parte della casa  stata invasa dalla persona? Ah! la libreria?
Aggiungete, disse sir Patrick, pungendo sempre pi, che Bianca ebbe un abboccamento colla persona, la quale poco dopo spar, scrivendole una lettera daddio; e che nessuno sa dove sia andata. Il dolore prodotto da codesto avvenimento fu la causa della catastrofe di questa mattina. Il nostro amico non si  dunque ingannato nel giudizio che diede sul male di Bianca, e nel sostenere esser necessario di stornare il suo pensiero dal penoso soggetto di cui  ora occupato. Approvate?
Posso io presumere di disputare con voi, che siete maestro di raffinata ironia? Voi siete miglior giudice di me.
Benissimo, lady Lundie. La vostra risposta  una conferma. Ora vediamo quale sarebbe il miglior mezzo di occupare la mente di Bianca di pensieri e riflessioni meno penosi.
Perch volete mettere codesta responsabilit sulle mie spalle?
Per rispetto e deferenza per voi, lady Lundie; poich, strettamente parlando, io sono il tutore di Bianca, e solo responsabile.
Grazie al cielo! esclam la donna virtuosa, con pio fervore.
Come debbo interpretare codesta esclamazione?
La collera, come laveva preveduto il malizioso vecchio, incominciava a dominare lady Lundie.
Come lespressione di una profonda convinzione che Bianca  una fanciulla senza cuore, ostinata ed incorreggibile?
Incorreggibile! Ma allora, come tutore di Bianca, bisogna che trovi il mezzo di sollevarvi dellincarico di lei.
Far il mio dovere, anche se dovessi morirne.
Ma, se vi fosse un mezzo di liberarvi di lei, che saccordasse perfettamente col vostro dovere?
Non vi capisco.
Ebbene, come tutore di miss Lundie, ho lonore di proporvi che il suo matrimonio col signor Brinhworth sia anticipato ed abbia luogo il mese venturo. E con queste parole chiuse la trappola nella quale egli avea cercato di farla entrare.
Lady Lundie se ne accorse troppo tardi; pure tent di vendicarsene col godimento senza pari di poter battere sir Patrick colle proprie armi.
Caro sir Patrick, disse con voce argentina e col suo pi blando sorriso; ma la vostra idea  eccellente! ed io son ben felice di poter trasferire lincarico di una persona del genere di mia figliastra al disgraziato giovine disposto a prenderselo. E Sua Signoria si alz con maest, facendo un inchino di congedo a sir Patrick, il quale rispose con una profonda riverenza, uno sguardo di tenera ammirazione, ed un: Donna ammirabile! Addio.
Chi lavrebbe detto? Precisamente lo stesso giorno in cui sir Patrick, colla sua ammirabile destrezza colla cognata, era riescito ad appianare le difficolt pel matrimonio di Bianca, questa, allorch Arnoldo glie ne parl, gett le grandi grida, ricusando con indegnazione di occuparsi del suo matrimonio allorch avea il cuore spezzato per labbandono di Anna.
Sir Patrick passeggiava in giardino, allorch Arnoldo, col viso scomposto e disperato, venne a chiedergli aiuto e consiglio.
Sapete cosa ha fatto Bianca, sir Patrick? Si mise a piangere dirottamente e mi scacci! Se avessi potuto immaginare una cosa simile, piuttosto che parlare, mi sarei strappato la lingua.
La mattina era deliziosa; una brezza rinfrescante temperava il calor del sole, e tutto sembrava sorridere intorno a sir Patrick, che si sentiva supremamente comfortable.
Invece di rispondere ad Arnoldo, si mise a parlare tra s: Ecco un mondo, che il Creatore ha ripieno di soavi colori, di suoni armoniosi e di profumi deliziosi; ed eccovi delle creature dotate di tutte le facolt necessarie per goderne, senza parlare dellamore, del mangiare e, per sopra pi, del dormire, le quali odiano, patiscono la fame, scacciano il sonno dal loro guanciale, non vedon nulla di piacevole, piangono, gridano, sammalano, si consumano, invecchiano prima del tempo e muoiono prima del tempo E fin quando gli uomini saranno ciechi in tal modo?
Arnoldo non poteva assolutamente comprendere lanalogia della cecit di Bianca, riguardo i vantaggi della vita. Chiese dunque deliberatamente a sir Patrick quello che doveva fare.
Cosa fate, allorch non potete estinguere un incendio? Lo isolate pi che sia possibile e lasciate che arda sin tanto che si spegne da s. Fate lo stesso con Bianca. Lasciatela sola; e se quando la vedete, ella vi dice qualche cosa in proposito, chiedetele perdono ed assicuratela di lasciarla libera di fissar lepoca che vorr. Io far lo stesso. Basta non fornirle nulla che possa fomentare la sua inquietudine per miss Silvester e non stimolarla colla contraddizione. Lasciate che il tempo la porti a poco a poco verso il marito che laspetta, e credetemi, che quando il contratto sar pronto, ella sar giunta.
La toletta del vecchio gentiluomo, pel desinare, era quasi compiuta; Duncano avea posto lo specchio nella luce propizia onde il suo padrone potesse occuparsi di quel serio affare della vita di un uomo che consiste nellavvolgere pi o meno bene il collo, allorch gli apportarono un telegramma. Nuove di miss Silvester, precisamente allorchegli si era deciso di abbandonare le ricerche sul suo conto! Eccone il contenuto:
Messaggio da Falkirk. Signora descritta lasci il treno di Edimburgo a Falkirk ieri sera e prese quello di Glascow.
Bianca non scese per desinare. Allora del th, sir Patrick era ancora indeciso se s o no dovesse continuare le ricerche; ma uno sguardo gettato sul viso impallidito di sua nipote, che entrava nella sala, fece cessare tutti i suoi dubbi. Una nuova delusione poteva essere fatale per essa. Prese dunque la determinazione di sospendere pel momento ogni ricerca.
La mattina dopo, avvicinandosi alla finestra, vide Bianca ed Arnoldo passeggiare nel giardino. Il braccio del giovine era passato intorno alla vita della fanciulla; le loro teste erano molto vicine luna allaltra e parlavano con vivacit e confidenza.
Bene! Pens sir Patrick, seguendoli cogli occhi mentre sparivano in un boschetto. Essa cede, grazie al Cielo; tutto va bene!
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CAPITOLO 17. Anna fra i legali.
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Il giorno stesso in cui sir Patrick avea ricevuto il secondo telegramma da Edimburgo, quattro rispettabili abitanti della citt di Glasgow, erano stati sorpresi dallapparizione di un oggetto interessante sullorizzonte monotono della loro vita giornaliera.
Le persone che ricevettero codesta scossa salutare, erano il signore e la signora Karnegie, proprietari dellalbergo della Testa di Montone, ed i signor Camp e Crum, distinti ed onorevoli legali.
Era ancor di buonora, allorch una signora giunse in un cab allalbergo della Testa di Montone. Il suo bagaglio consisteva in una cassetta nera ed in una borsa di pelle, pure nera, che teneva in mano. Il nome recentemente scritto sulla cassetta, come lo si poteva giudicare dal colore dellinchiostro e della carta, era un eccellente nome, portato da molte signore per bene tanto in Iscozia che in Inghilterra; cio mistress Graham.
Mistress Graham chiese allalbergatore, che incontr allentrata dellalbergo, una camera da letto; e venne subito confidata alle cure di una cameriera, che la condusse al piano superiore. Allorch il signor Karnegie rientr nel piccolo tinello dove si tenevano i libri dei conti e quelli per le inscrizioni dei forestieri, sorprese sua moglie per un certo fare inquieto ed affaccendato che non gli era abituale; ed essendo interrogato in proposito, rispose che una signora Graham era giunta, e che bisognava inscriverla come occupante la camera N. 17. Gli si rispose aspramente che codesta ragione non spiegava punto linteresse chegli parea mostrare per una persona affatto straniera. Allora Karnegie confess che mistress Graham era una delle donne pi interessanti che avesse mai veduto, e chegli temea fosse molto sofferente.
Gli occhi di mistress Karnegie sallargarono ed il colore delle sue guancia si fece pi cupo. Si alz, dicendo chella stessa sorveglierebbe laccomodamento di mistress Graham al N. 17, e sopra tutto vedrebbe se mistress Graham fosse persona da potersi ricevere alla Testa di Montone. Ed il signor Karnegie, come sempre, si sottomise alla volont di sua moglie.
Mistress Karnegie rimase assente un po di tempo, ed allorch rientr nel tinello, i suoi occhi avevano una vera espressione tigresca, nel rivolgersi verso suo marito. Ordin si portasse del th ed alcuni leggieri rinfreschi al N. 17; e ci fatto, senza la minima provocazione da parte di quel povero uomo, si volse verso lui dicendo:
Signor Karnegie, voi siete un imbecille.
E perch, mia cara?
Perch non sapete cosa voglia dire una bella donna.
E Karnegie confess chella avea ragione. Alcuni momenti di silenzio. Poi dun tratto mistress Karnegie si volse di nuovo a suo marito, il quale non avea aperto bocca, ed esclam:
Cosa mi andate dicendo chella  ammalata? Ha qualche dispiacere... ecco la sua malattia.
Veramente?
Dal momento chio affermo una cosa, riguardo come un insulto che mi si dica veramente!
Altro silenzio. Il signor Karnegie guard sua moglie, e questa gli chiese perch sprecasse i suoi sguardi su lei, poich a momenti potrebbe dedicarli a mistress Graham. Karnegie non rispose e guard la punta de suoi stivali; ed allora mistress Karnegie lo preg di dirle se dopo venti anni di matrimonio, considerasse come indegna di risponderle allorch parlava.... segli lavesse trattata appena con urbanit ella non pretendeva certamente nulla di pi! avrebbe potuto dirgli che mistress Graham stava per uscire, chella le aveva chiesto alcune importanti informazioni.... ma le cose stando cos, le sue labbra dovevano naturalmente esser mute....
Karnegie confess, come sempre, chella avea ragione. Mezzora dopo mistress Graham scese e si mand a prendere un cab.
Karnegie, per timore delle conseguenze, se ne and mogio mogio in un cantuccio.
Sua moglie lo segu domandandogli segli credesse forse che dopo ventanni di matrimonio potesse esser gelosa di lui.
Vediamo, imbecille, andate ad aiutar mistress Graham a salire nel cab!
Karnegie obbed; ma tornando nel tinello, trov sua figlia al posto della moglie, la quale si era ritirata nella propria camera piena dindignazione per linfame condotta del marito, che avea osato aiutar mistress Graham a salire nel cab, sui suoi propri occhi.
Cosa volete, pap?  la solita storia, disse con calma la fanciulla, mamma vi ha detto di farlo, poi ha dichiarato che voi lavete insultata in presenza di tutti i domestici.... Davvero, non so come possiate sopportar cose simili.
Non lo so nemmenio rispose il signor Karnegie, guardandosi la punta degli stivali.
Il signor Camp se ne stava nel suo studio, assorto nellesame di una moltitudine di carte e documenti, che malgrado il loro numero non gli parvero sufficienti, poich suon il campanello onde chiederne altre.
Uno scritturale apparve con un nuovo mucchio di carte ed un messaggio. Una signora, raccomandata dallalbergatrice della Testa di Montone, desiderava consultare il signor Camp su alcuni affari in relazione colla di lui professione. Il signor Camp rispose, dopo aver guardato loriuolo: Fate entrare quella signora fra dieci minuti. E dieci minuti dopo mistress Graham entr. Allorch ebbe rialzato il velo che le cuopriva il viso, Camp, per la prima volta in sua vita, si sent personalmente interessato per una persona affatto sconosciuta e desideroso di sapere ci chella avea da dirle.
La signora, con voce dolce e triste, confess che laffar suo era relativo ad un matrimonio, secondo le leggi scozzesi; e che tanto la sua pace come la felicit di una persona carissima a lei dipendevano dallopinione del signor Camp, allorch fosse messo a parte dei fatti.
In seguito, senza nominar nessuno, ella gli comunic ci che Delamyn avea gi raccontato a sir Patrick Lundie, confessando per essere lei medesima la donna interessata a sapere se, secondo le leggi scozzesi, ella fosse o no maritata.
La risposta del signor Camp, dopo alcune questioni fatte alla signora, fu la seguente: In Iscozia il consenso fa il matrimonio; ed il consenso pu essere provato per induzione. Nelle circostanze da voi narrate, vedo una chiara conseguenza di consentimento matrimoniale, ed io dico che siete maritata.
Leffetto prodotto sulla sconosciuta da codesta sentenza fu tanto terribile, che il signor Camp, spaventato, mand a chiamar la propria moglie. Appena si fu un po riavuta, egli le disse alcune parole dincoraggiamento, riconoscendo, come sir Patrick, le scandalose divergenze di opinioni prodotte dallincertezza e confusione delle leggi sul matrimonio in Iscozia; dichiarando, come sir Patrick lavea fatto, possibilissimo che un altro legale potesse giungere a tuttaltra conclusione. Eccovi lindirizzo! continu egli del mio collega Crum; andate da lui, raccontategli il vostro caso e ditegli che son io che vi mando.
La signora, dopo aver cordialmente ringraziato il signor Camp e sua moglie, and alluffizio del signor Crum, il quale, quantunque assai pi vecchio di Camp, prov linfluenza che quella donna avea esercitato su questi e sullalbergatore della Testa di Montone. La ascolt con rara pazienza, le parl con una dolcezza che era ancor pi rara in lui, ed allorch fu perfettamente al fatto delle circostanze, emise unopinione affatto opposta a quella di Camp.
Non vi  matrimonio, signora; tuttal pi, vi  evidenza in favore di una proposizione di matrimonio, qualora voi reclamaste codesta unione; ma da quello che posso comprendere, tale non  il caso.
La gioia provata dalla sconosciuta nelludir quella dichiarazione fu tanta da toglierle per un istante la parola. Crum fece ci che non avea mai fatto in vita sua: batt sulla spalla di un cliente.
L, l, calmatevi. Ora, una domanda. Vedo che voi siete lontana dal voler reclamare per marito cotesto gentiluomo; ma, ho bisogno di sapere segli non reclamer voi.
No, poich egli non sospetta nemmeno la posizione in cui si trova a mio riguardo; e per di pi, egli  promesso sposo allamica pi cara chio mabbia al mondo.
Potreste dirmi in qual modo si  messo nellimbarazzante posizione in cui si trova?
Confesso che mi sarebbe infinitamente doloroso il parlarvi di ci.
Potreste per rivelare codesta circostanza nellinteresse del gentiluomo a qualche persona discreta, possibilmente un legale che non sia, come lo sono io, straniero per voi e per lui?
La signora si dichiar pronta a fare qualunque sacrifizio, per quanto penoso potesse essere, pel bene dellamica sua. Dopo un momento di considerazione il signor Crum riprese:
Al punto in cui siete giunta  necessario che voi informiate immediatamente il gentiluomo, sia a voce, sia in iscritto, della posizione in cui si trova a vostro riguardo, autorizzandolo a porre questaffare nelle mani di una persona conosciuta da tutti e due, e che sia competente a decidere ci che vi rimane a fare.... Conoscete voi tale persona?
S.
Il giorno pel matrimonio  gi fissato?
Il matrimonio dovrebbe aver luogo verso la fine dellautunno; ma il giorno non  ancor stato fissato.
Sta bene, poich avete ancor tempo; ed il tempo in codesta circostanza,  prezioso.... Ricordatevi di non perderlo.
La signora rispose che scriverebbe immediatamente al gentiluomo come andavan le cose, autorizzandolo a comunicare quel triste affare ad un amico comune, competente e degno di fede.
Nellalzarsi per partire, ella ebbe un capogiro, e prov un male subitaneo che la fece impallidire e lobblig a sedersi di nuovo. Il signor Crum non aveva moglie, ma una governante, ed offr di farla chiamare. La signora ricus, e dopo aver bevuto alcuni sorsi dacqua, si alz dicendo:
Son dolente di avervi allarmato.... ma, non  nulla, ora sto meglio.
Il signor Crum le diede braccio sino al cab, offrendole di nuovo la compagnia della sua governante; ma dessa ringrazi, ricusando. Il cab part.
La lettera! susurrava ella appena fu sola. Chio possa vivere appena il tempo necessario per scrivere la lettera!
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CAPITOLO 18. Anna nei giornali.
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Mistress Karnegie era donna di intelligenza debole e di carattere violento, pronta ad offendersi, e, generalmente, non facile a calmarsi; ma essendo, come noi tutti lo siamo, un composto di molte qualit opposte, possedeva qualche buon lato, come avea molti difetti. Alcuni semi di buonissimi sentimenti eran sparpagliati qua e l nei pi reconditi cantucci del suo cuore, i quali non aspettavano che unoccasione che gli fertilizzasse e gli facesse germogliare. Loccasione si present al ritorno della cliente del signor Crum. Il viso abbattuto e stanco di quella povera donna, allorch scese dal cab e travers lentamente latrio per salire alla sua camera, risvegli tutto quel che vi era di buono nella natura di mistress Karnegie. Gelosa di quella povera ed afflitta creatura le gridava la voce secreta della coscienza. Oh madre! oh moglie! non vi  proprio nulla che ti parli in suo favore?
Temo che vi siate troppo stancata, signora; permettete che vi mandi di sopra qualche cosa che vi far bene.
Vi prego di mandarmi subito tutto il necessario per scrivere.
Le rimostranze dellalbergatrice in proposito furono vane. Mistress Graham era pronta a prender tutto quello che piacerebbe a mistress Karnegie di darle; ma prima di tutto bisognava chella scrivesse,
Mistress Karnegie le mand ci che chiedeva, poi compose colle proprie mani una certa mistura di uova e vino caldo, per la quale la Testa di Montone andava famosa; e dieci minuti dopo la faceva portar da sua figlia al N. 17.
Pochi istanti dopo sintese un grido dallarme, e mistress Karnegie avendo riconosciuta la voce della figlia, corse di sopra.
Oh mamma! guardate!
La lettera incominciata stava sul tavolo, e mistress Graham, col fazzoletto stretto fra i denti per non gridare, e col viso orribilmente contratto, era stesa sul sof. Lalbergatrice la rialz un poco, e dopo averla esaminata da vicino cambi colore; fece uscir la figlia collordine di mandar subito a chiamare un medico, e rimasta sola, trasport lammalata sul letto. Appena sdrajata, la mano sinistra della sconosciuta rimase stesa, senza forza, sulle coltri.... e mistress Karnegie, ritenendo la parola di simpatia e di consolazione che stava per pronunziare, sollev quella mano, guardando con espressione severa il terzo dito, cio lanulare.... Vi era un anello, ed il viso della Karnegie saddolc immediatamente, e la parola pietosa, sospesa un istante, pass liberamente attraverso le sue labbra. Povera creatura! disse la rispettabile ostessa, prendendo lapparenza per la realt, dove si trova vostro marito? Provate, cara, se potete dirmelo, onde lo si faccia prevenire.
Giunse il dottore. Dopo un certo tempo, il signor Karnegie e sua figlia ricevettero ordine dallalbergatrice di mandar subito a prendere uninfermiera, di cui il dottore dava lindirizzo ed il nome. Tardi nella serata, mistress Karnegie apparve nel tinello col viso grave, ed alle domande della figlia, rispose con un: Molto ammalata. Ma, appena fu sola col marito, entr in maggiori particolarit su ci che era accaduto al N. 17. Un bambino nato morto, disse con voce compassionevole, e la madre poco meno che morente.
Pi tardi il dottore partiva.
Morta? chiese la Karnegie.
No!
Sperate salvarla?
Non posso dir nulla sino a domani.
Allindomani, verso il mezzogiorno, lammalata si riebbe un poco e pot pronunziare alcune parole.... ma delirava poi ricadde nella prima insensibilit.
Codesto stato, dichiar il dottore, pu durar delle settimane, ma anche finir da un istante allaltro colla morte. Sarebbe necessario cercar conto de suoi parenti od amici.
Ahim! I suoi amici! Ella avea abbandonata per sempre la sola amica che avesse sulla terra.
Si chiam il signor Camp, onde consigliasse il da farsi. La prima cosa che chiese fu la lettera non terminata. Essa era macchiata e quasi illeggibile; ed a gran fatica riusc a leggere qua e l alcune parole. Principiava con: Caro signor Brinhworth; poi lo scritto si faceva sempre pi confuso, ed ecco tutto ci che era possibile leggervi: Io ricompenserei molto male.... linteresse di Bianca.... per lamor di Dio.... non pensate a me. Vi erano ancora alcune parole incomprensibili; ed era tutto. Il dottore e linfermiera attestarono che i nomi scritti nella lettera erano i medesimi chella pronunziava incessantemente nel suo delirio: mistress Brinhworth e Bianca; ed a quei nomi si collegava sempre lidea di portar quella lettera alla posta: ma non poteva mai giungervi. Qualche volta la posta era al di l del mare, qualche volta sulla cima di una inaccessibile montagna, o rinchiusa tutto allintorno da altissime mura. Oppure, un uomo larrestava barbaramente al momento di giungervi, e la ricacciava indietro.... Una o due volte pronunzi anche il nome di quelluomo che la perseguitava cos nelle sue visioni; era Geoffrey.
Non trovando nella lettera incominciata, o nelle parole che pronunziava nel suo delirio, nulla che potesse condurre allidentificazione di quella donna, fu deciso di visitare il suo bagaglio e gli abiti che portava il giorno del suo arrivo allalbergo.
Nellaprir la cassetta nera, si scopr che era stata comperata a Glasgow, poich nellinterno del coperchio stava attaccato lindirizzo di un fabbricante di quella citt; e della biancheria, pure nuova e senza marca, contenuta in detta cassetta, si trov il conto pagato, collindirizzo del magazzino dove era stata presa, pure in Glasgow. Interrogati i due mercanti, si pot constatare che, cassetta e biancheria erano state comperate il giorno stesso dellarrivo di quella donna allalbergo della Testa di Montone.
Nella borsa si trov una somma di circa ottanta o novanta lire sterline in biglietti della Banca dInghilterra, alcuni oggetti semplicissimi di toeletta ed un ritratto in fotografia di una giovane donna, sul rovescio del quale stava scritto Bianca ad Anna. Le tasche dellabito contenevano una borsa, un portabiglietti vuoto ed un fazzoletto nuovo e senza marca.
Il bagaglio di una donna, che non contiene lettere disse il signor Camp scuotendo il capo. Ci mi fa credere che codesta signora avesse qualche motivo per tener secrete le proprie azioni.
Mistress Karnegie incominciava a dubitare che lanello chella avea veduto al terzo dito della mano sinistra della sconosciuta, vi fosse stato posto senza la sanzione della legge.
Non rimaneva altra speranza di scoprire, o piuttosto di tentar di scoprire gli amici o parenti dellammalata, che col pubblicare un annunzio nei giornali di Glasgow, ci che il signor Camp fece. Se il caso, diceva egli, far cader codesti giornali nelle mani di qualche membro della sua famiglia, verranno probabilmente a reclamarla; altrimenti, non rimane che ad aspettare che guarisca.... o che muora.
Il denaro che le apparteneva, venne suggellato e depositato nella cassa forte dellalbergatore.
Lannunzio apparve; ma nessuno venne.
Noi abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare, disse il signor Camp la sera del terzo giorno dopo la pubblicazione del suddetto annunzio; ora non ci resta che aspettare.
Ben lontano di Glasgow, nel Perthshire, quella medesima sera a Windygates House, Bianca avea finalmente ceduto alle suppliche di Arnoldo, ed avea acconsentito che si scrivesse a Londra per ordinare la sua veste nuziale.
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CAPITOLO 19. Semi pel futuro.
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Non  grandioso come Windygates, ma pi graziosino; non  vero, Jones?
Oh! di certo, Smith, molto comfortable.
Tale fu il giudizio dato su Swanhaven Ladge dai due gentiluomini corali, i quali unitamente agli altri ospiti di lady Lundie erano stati con questa invitati dal signor Giulio Delamyn e da sua moglie a passare una giornata alla loro campagna, che, come abbiamo gi accennato, non distava pi di dieci miglia da Windygates.
I visitatori, divisi in piccoli gruppi, si avviavano col signor Giulio Delamyn verso il lago, famoso per la quantit di cigni di cui era abitato, e che avevan fatto dare il nome di Swanhaven(1) al luogo.
Dopo alcuni momenti, due signore, alla testa di un secondo drappello di visitatori, apparvero sotto lantico portico di pietra che riparava lentrata della casa. La signora Delamyn, piccola e gentile, era vestita con gran semplicit; laltra, appartenente al tipo grande e formidabile delle belle donne, splendidamente vestita, era lady Lundie.
Squisito! superbo! esclamava questultima ad ogni passo: Peccato che sir Patrick abbia perduta una s bella occasione dammirare codesta casa, nella quale si trovano memorie storiche in ogni pietra. Il mio spirito prova tanto sollievo nel rifuggirsi nel passato!
Se non minganno, lady Lundie, mavete detto che sir Patrick  partito per Edimburgo per affari!
S, mistress Delamyn; un affare di famiglia punto piacevole per me, poich scompone tutti i miei progetti per lautunno. Si tratta del matrimonio di mia figliastra, che sar celebrato la settimana prossima.
Con chi?
Col signor Arnoldo Brinhworth.
Lavete condotto con voi?
Vi reco le sue scuse unitamente a quelle di sir Patrick Lundie. Sono andati tutti e due a Edimburgo, per intendersi coi legali pel contratto; ed appena tornano, partiremo per Londra, indi anderemo a Ham Farm, nel Kent, dove sar celebrato il matrimonio, poich miss Lundie non vuol sentir parlare di maritarsi a Windygates. Ah! altra prova ben dolorosa per me, poich  a Ham Farm che mor il mio amato marito!
Cara signora Delamyn, sono veramente indiscreta annoiandovi in tal modo con dettagli di famiglia. La vostra estrema indulgenza forma la mia scusa. Ma, dove  mistress Glenarm?
Non so: sar forse andata verso il lago. Non desiderate di vederlo lady Lundie?
Oh! s, di certo. Io adoro le bellezze della natura, specialmente i laghi!
Bianca avea trovato fra gli ospiti di Swanhaven unamica della sua et; e le due fanciulle tenendosi a parte dagli altri gruppi, parlavano, naturalmente, del matrimonio della prima.
Ma, cara Bianca, perch non volete maritarvi a Windygates?
Io detesto Windygates, e desidero di non porvi mai pi il piede. In quanto poi a maritarmi, non voglio assolutamente farlo in Iscozia. Lho messo per condizione.
Ma che vha fatta la povera Scozia per perdere in tal modo la vostra buona opinione?
Nella povera Scozia, Jones, non si sa sempre se si  maritati o no!
Lo zio me lo ha ben spiegato; e conosco una persona che  stata la vittima innocente di un matrimonio scozzese.
Bah! Bianca mia, quello che dite  assurdo. Voi volete parlare dei matrimoni clandestini.
So quel che dico, e penso alla rovina dellanima pi cara chio mabbia avuto....
Cara mia, rammentatevi chio sono scozzese; ed  certo che si pu benissimo esser maritati qui quanto in Inghilterra.
Io odio la Scozia.
Bianca!
Non sono mai stata tanto infelice in vita mia come dacch sono in Iscozia, e desidero di non vederla mai pi. Voglio maritarmi in Inghilterra, l gi nella cara vecchia abitazione dove ho passata la mia infanzia. Oh! lo zio mi comprende bene!
 lo stesso che dire chio non vi comprendo.
S, se continuate a parlarmi in tal modo.
Eh che! dovr sentir parlar male del mio paese Senza difenderlo?
Oh! voi altri scozzesi fate tanto rumore a proposito del vostro paese!
Dimenticate che siete di famiglia scozzese anche voi, e vi dovreste vergognare di parlar in tal modo. Vi auguro il buon giorno!
Ed io vi auguro un miglior temperamento!
Un minuto prima quelle due fanciulle erano uscite come due bottoni di rosa sullo stesso stelo; ora si separavano colle guancie infiammate dalla collera, con sentimenti ostili e parole mordaci. Oh! quanto sono ardenti i sentimenti della giovent!.... e quant ineffabilmente delicata la fragilit dellamicizia femminile!
Glinvitati avevan tutti seguito il signore e la signora Delamyn al lago, e per alcuni minuti tutto fu solitudine sulla terrazza. Poi un signore solo apparve sotto il portico, con un fiore in bocca e le mani in tasca. Egli era luomo pi forte che si trovasse a Swanhaven: Geoffrey Delamyn.
Un istante dopo, una signora apparve dietro di lui, camminando sulla punta dei piedi, onde non essere intesa. Era splendidamente vestita di ci che Parigi gli avea offerto di pi costoso; lo spillone che portava appuntato sul petto era composto di un sol grosso diamante, ed il ventaglio che teneva in mano era un capo dopera di lavoro. Ella aveva lapparenza di quello che realmente era: una donna cio, che possedeva abbondantemente denaro superfluo, ma che era ben lungi dal possedere una corrispondente quantit dintelligenza. Essa era la ricca vedova del negoziante di ferro.
La donna ricca batt sulla spalla, col ventaglio, luomo forte.
Ah ragazzaccio che siete! disse, cercando di dare unespressione di malizia al suo sguardo. Vi ho trovato finalmente!
Geoffrey continu a camminare sulla terrazza, lasciando che la signora gli venisse dietro; e guardando loriuolo:
Vi avevo promesso di venire allorch avrei avuto una mezza oretta di libert, brontol egli fra i denti, masticando con indifferenza il gambo del fiore che avea in bocca. Ed eccomi qui.
Siete venuto per vedere glinvitati o per veder me?
Geoffrey sorrise graziosamente, dando una giratina al fiore.
Per voi, certamente.
La vedova sappoggi al braccio dellatleta, guardandolo con civetteria.
Lidea inglese della bellezza della donna pu riassumersi in tre parole: giovent, salute e rotondit! Lincanto della vivacit e dellintelligenza, lattrazione prodotta dalla delicatezza delle linee e dalla finezza dei dettagli, sono poco curati e raramente apprezzati dalla massa degli uomini di questisola; e questo ci spiega la straordinaria cecit di percezione che fa s che, nove inglesi su dieci i quali visitano la Francia, dichiarano, al loro ritorno, di non avervi veduta una sola bella donna.
Il nostro tipo popolare di bellezza si proclama da s in tutto il suo pieno sviluppo materiale, in quasi tutte le botteghe di venditori di libri e di giornali; e chi desiderasse farsi unidea di mistress Glenarm, non ha che da andare a comperarsi un giornale. La sola particolarit nella bellezza comune e puramente materiale della nostra vedova, che avrebbe potuto colpire un uomo intelligente, era un non so che dinfantilmente curioso nei suoi sguardi e nelle sue maniere, che ben poco saddiceva ad una giovane matrona.
 quello il conto che fate del mio fiore? Continuate a biascicarlo come se foste un cavallo.
Egli  che realmente, in questi giorni, sono pi cavallo che uomo, poich dovr correre, ed il pubblico far scommesse su di me, come le farebbe per uno dei migliori cavalli da corsa dellInghilterra.
Ecco! egli non pensa che alle scommesse. Grande e grosso fanciullone che siete, non capite che voglio raggiunger gli altri ospiti di vostro fratello, che sono andati al lago? Vediamo, datemi il braccio ed accompagnatemi.
Non posso. Fra mezzora, bisogna che sia da Perry.
Perry era il trainer venuto da Londra per preparare Geoffrey per la corsa.
Non mi parlate del vostro brutto e volgare Perry! Eh che! Sareste abbastanza bruto, per preferire la compagnia di Perry alla mia?
Cara mia, le scommesse sono di cinque contro quattro, e la corsa avr luogo fra un mese.
Ebbene, andate dal vostro caro Perry! Io vi odio, e spero che perderete. Sopra tutto non abbiate pi la presunzione di dirmi: mia cara!
Lasciate passar le corse, ed avr anche la presunzione di sposarvi.
Voi? Se aspettate che vi sposi io, potete invecchiare quanto Matusalem. Perry avr forse una sorella; perch non gliela chiedete? Sarebbe il partito pi conveniente per voi.
Geoffrey diede una giratine al fiore, che teneva sempre in bocca, collaria di un uomo che pensa. Codesta idea non  cattiva; poi disse: Bene! Far tutto per piacervi.... Ne parler a Perry.
E si volse come per andarsene.
Mistres Glenarm tent di pizzicare il braccio dellatleta, i cui muscoli di ferro formavano lorgoglio e la gloria dellInghilterra.
Che uomo siete! io non ho mai incontrato nessuno che vi rassomigliasse, dissella, pestando i piedi.
Codeste parole contenevano tutto il secreto del potere che Geoffrey avea acquistato su di lei. Non erano pi di dieci giorni che si erano incontrati per la prima volta a Swanhaven, ed egli avea fatta la sua conquista. Il giorno prima, in un momento di libert che gli lasciava Perry, Geoffrey si era presa la vedovella sotto braccio ed in poche parole le avea chiesto se voleva sposarlo. Abbiamo molti esempi di donne corteggiate e vinte in dieci giorni; ma non ne abbiamo ancora di quelle che abbiano acconsentito a confessarlo pubblicamente. Allorch mistress Glenarm ebbe ottenuto da lui la promessa che non ne parlerebbe con nessuno, disse di s. Ci sia per permesso di osservare che, negli ultimi due anni, aveva detto di no ad una mezza dozzina di uomini, tutti pi o meno superiori sotto ogni rapporto a Geoffrey, tranne che nella bellezza e forza fisica.
Havvi una ragione per tutte le cose, ed eravi una ragione anche per questo.
Malgrado la persistenza dei teorici moderni a negarlo, egli  per vero che la condizione della donna  di trovare nelluomo il suo padrone. La storia dei sessi ce lo prova. Guardate in viso ad una donna che non sia direttamente dipendente dalluomo, e potete esser certo chella sar infelice. Il bisogno di un padrone  il loro gran bisogno. In novantanove casi su cento, codesto istinto primitivo si trover in fondo del sacrifizio, che altrimenti sarebbe inesplicabile, allorch vediamo una donna gettarsi di sua libera volont nelle braccia di un uomo indegno di lei.
Nel vecchio marito, che avrebbe potuto essere suo avo, mistress Glenarm avea trovato uno schiavo obbediente a tutti i suoi capricci; vedova, la societ gli offr lomaggio dovuto alla sua bellezza ed alla sua ricchezza; e non fu che in Geoffrey chella trov un uomo avente una volont. Aggiungiamo che loccupazione di Geoffrey in cotesto momento favoriva il conflitto fra laffermazione dellinfluenza della donna e laffermazione della propria volont delluomo.
Appena ritornato a Swanhaven, Geoffrey si era sottomesso a tutte le discipline fisiche preliminari, che dovevano prepararlo alla corsa; mistress Glenarm tent di fargli infrangere la disciplina chegli simponeva, ma invano. Appena giunto Perry, il nostro eroe sfid ancora pi tutto ci che pot tentare la graziosa tirannia femminina alla quale tutti sino allora si erano inchinati. La donna divenne gelosa di Perry, come se fosse stato una rivale. Ella si mise in collera, pianse, civett cogli altri uomini, minacci di partire; ma tutto fu inutile, e Geoffrey non manc mai ad un appuntamento con Perry e non mangi n bevette nulla di quello che Perry gli avea proibito. In poche parole, mistress Glenarm avea trovato il suo padrone.
Conducetemi al lago, Geoffrey, disse ella stringendosi dolcemente al suo braccio.
Perry mi aspetta fra venti minuti.
Mistres Glenarm alz il ventaglio e diede un colpo s furioso sul viso a Geoffrey, che si ruppe.
Ecco, esclam ella, battendo i piedi, il mio ventaglio  rotto! Tutto per causa vostra.
Geoffrey raccolse freddamente il ventaglio, e se lo mise in tasca. Scriver a Londra onde farvene venire un altro. Vediamo! fatemi un bacio e che tutto sia finito. Guard intorno se vi era qualcuno, poi la prese per la vita, lalz da terra come se fosse un fanciullo, e s che non era leggiera, le applic due grossi baci sulle guancie e la rimise gi ridendo.
Come osate tanto? Insultarmi in tal modo! Non vi perdoner mai pi. Ma, mentre pronunziava codeste parole, gli gettava uno sguardo che era in perfetta contraddizione con esse. Un istante dopo, ellera di nuovo appoggiata al suo braccio, dicendo con dolcezza: Quanto siete ruvido, Geoffrey! Egli sorrise con compiacenza, come se riconoscesse lomaggio reso alla maschia virt del suo carattere. La figlia dEva vide quel sorriso e non pot resistere alla tentazione di fare un altro sforzo perch Adamo mordesse nel pomo.
Caro Geoffrey, non badate a Perry; conducetemi laggi al lago.
Perry maspetta fra un quarto dora, rispose Geoffrey guardando loriuolo.
Lindignazione di mistress Glenarm assunse una nuova forma: ella scoppi in lagrime; Geoffrey la guard sorpreso; poi la prese per le due braccia e disse scuotendola con impazienza: Potete voi prepararmi per la corsa?
No!
Allora asciugate gli occhi e lasciate che Perry faccia quello che voi certamente non potete fare.
La vedova rasciug gli occhi, ma fece un altro sforzo per vincerlo.
 impossibile che mi lasci vedere da nessuno cos agitata come sono e cogli occhi rossi; vediamo, Geoffrey, venite in casa a prendere una tazza di th con me.
Geoffrey scosse la testa negativamente.
Perry non vuol chio prenda th nella giornata.
Voi siete un bruto, esclam mistress Glenarm.
Volete che perda la corsa? chiese egli.
S! disse la donna furiosa, e scapp in casa.
Geoffrey rimasto solo, fece un giro sulla terrazza; poi si ferm, guardando verso il portico, dove la vedova irata era sparita a suoi occhi. Diecimila sterline allanno, disse egli, pensando al pericolo che correvano i suoi progetti matrimoniali. E sono assai ben guadagnate, aggiunse dopo un momento, avviandosi verso la casa collintenzione di pacificare mistress Glenarm.
La signora se ne stava seduta su di un sof, sola, nel salotto, e non volse il capo quandegli entr. Sedette presso a lei, dicendole col suo tuono pi persuasivo: Vediamo, non fate la sciocca. Mistress Glenarm si port il fazzoletto agli occhi; ma il giovine glielo tolse senza cerimonia. Mistress Glenarm si alz per uscire dalla camera; ma Geoffrey la ferm per forza. Ella minacci di chiamare i domestici; ed egli si content di rispondere:
Benissimo! a me poco importa che tutti sappiano che sono innamorato di voi.
Mistress Glenarm guard verso la porta dicendo a bassa voce: Zitto, per amor del cielo! Geoffrey prese il braccio della vedovella sotto il suo, dicendo: Venite con me; ho qualche cosa da dirvi.
Mistress Glenarm si tir indietro, scuotendo la testa in segno di negazione; ma egli senza pi, pass il braccio intorno alla vita di lei e la forz a uscire, prendendo la direzione che conduceva ad un boschetto di pini, dal lato opposto del giardino.
Giunti che furono sotto le piante, si ferm.
Voi siete proprio quel genere di donna che piace a me! Cessate di tormentarmi sul conto di Perry e vi dir quello che voglio fare per voi.... nientemeno che permettervi di vedere una prova.
Una prova di che, Geoffrey? chiese subito la donna, in cui la curiosit faceva tacere gli altri sentimenti.
Di una corsa a gran velocit, per provare le mie forze. Non havvi altra anima vivente in Inghilterra a cui vorrei permettere di vedermi. Ora, direte ancora che sono un bruto?
La vedova sintener, e disse guardandolo con ammirazione: Oh Geoffrey! Se foste sempre cos buono! e prese volontariamente il braccio delleroe, il quale si sentiva le dieci mila lire sterline allanno in tasca.
Mi amate davvero? mormorava ella continuando a camminare attraverso le piante.
Non lo vedete? E la pace fu fatta.
Giunsero allaperto, dove il terreno formava piccole elevazioni e declivi, che andavano sempre diminuendo, terminando in una pianura dolce e livellata guarnita da un filare di piante allestremit opposta. Un pulito cottage sinnalzava fra le piante, innanzi allentrata del quale un uomo piccolo e magro passeggiava colle mani dietro il dorso. Quella pianura livellata era il terreno che serviva agli esercizi delleroe; il cottage era il ritiro delleroe, e lometto era il trainer delleroe!
Se mistress Glenarm odiava Perry, questi, giudicando dallapparenza, non amava certamente mistress Glenarm! Mentre Geoffrey savvicinava colla sua compagna, il trainer si ferm guardandola in silenzio.
Sono a tempo? chiese Delamyn.
Avete ancora cinque minuti da disporre, rispose Perry, dopo aver consultato un belloriuolo, costrutto in modo da marcare il tempo sino ad un quinto di minuto secondo.
Mostratemi il terreno disse la vedova attaccandosi al braccio di Geoffrey con ambo le mani muoio di volont di vederlo.
Egli la condusse presso un arboscello, al quale era appesa una piccola bandiera; e Perry, la cui collera sembrava accrescersi maggiormente ad ogni istante, appena si furono allontanati di alcuni passi, invoc tutte le saette del cielo sulla testa elegantemente acconciata della vedova.
Mettetevi qui, disse Geoffrey, facendola sedere presso lalberetto: quando passer presso di voi, sar.... quello che si direbbe a gran galoppo, se si trattasse di un cavallo. Zitto! non ho finito. Allorch sar passato, seguitemi collocchio, e quando mi vedrete sparire dietro il muro del cottage, avr fatto i miei trecento metri a partire dalla bandiera. Ora, lasciatemi andare a prepararmi.
Vi vedr ancora?
Non mi vedrete correre?
S, ma dopo?
Dopo bisogna che mi spugnino, che mi stropiccino e poi mi riposi nel cottage.
Questa sera per verrete con noi? Egli fece segno di s, e se ne and verso il cottage, alla porta del quale stava Perry, i cui occhi dicevano pi di quello che poteva dir colla lingua.
Ho una domanda da farvi, signor Delamyn: avete s o no bisogno dellopera mia?
S, di certo, rispose Geoffrey.
Allorch venni qui, vi dichiarai, continu severamente il trainer, di non voler che nessuno vedesse lavorare un uomo chio debbo preparare, poich nessuno, assolutamente nessuno dovea sapere quello che potete o non potete fare, tranne noi due. Ve lho detto, s o no?
Sta bene, me lavete detto.
Perch dunque condur donne qui? Egli  agire contro le regole, e nol voglio.
Se altri si fosse permesso di parlare con quel tuono a Geoffrey, se ne sarebbero certamente pentito; ma non osava abbandonarsi alla violenza del proprio carattere innanzi a Perry; e siccome lepoca della corsa savvicinava, non era cosa prudente, neanche pel primo atleta della Gran Bretagna, di malcontentare il primo trainer dalla Gran Bretagna.
Mistress Glenarm non verr pi qui, disse Geoffrey a Perry parte fra due giorni.
Io ho scommesso per voi sino allultimo quattrino, e mi si spezza il cuore quando vi vedo arrivare qui con una donna alle calcagna. Commettete una vera fraude contro i vostri sostenitori.
Finitela, e venite ad aiutarmi a guadagnare il vostro denaro! disse Geoffrey entrando nel cottage, e seguito dal trainer.
Dopo alcuni minuti, mistress Glenarm vide i due uomini avvicinarsi al luogo dovera.
Geoffrey, vestito dun costume leggiero, che gli disegnava perfettamente le membra, si mostrava in tutta la pompa della sua bellezza fisica e presentava uno dei pi bei tipi della virilit. La vedova lo divorava cogli occhi. Egli sembrava un giovine Dio della mitologia, oppure una statua vivente! Allorch gli pass vicino, non pot a meno di esclamare: Oh Geoffrey!
Ma egli non la guard. Avea ben altro a fare in quel momento che pensare a sciocchezze! Egli si preparava ad una prova importante. Le sue labbra erano strette con forza ed i pugni leggermente chiusi. Perry si mise al suo posto colloriuolo alla mano. Geoffrey si allontan di alcuni passi dalla bandiera onde poter prendere lo slancio, ed appena il trainer ebbe pronunziata la parola: Andate, chegli pass accanto alla vedova come una freccia. La sua corsa era perfetta, ed abbench andasse colla massima velocit, pure non devi un istante; lo vide allontanarsi sempre pi, volando leggiermente, ma in dritta linea. Unistante dopo il corridore spar dietro il muro del cottage ed il trainer ripose loriuolo nel taschino.
Quanto tempo ci ha messo? chiese mistress Glenarm, dimenticando la sua gelosia di Perry.
Vi sono molte persone che sarebbero contente di saperlo, fu la secca risposta.
Villanaccio! Il signor Delamyn me lo dir bene.
Sta a vedere per sio lo dir al signor Delamyn e corse verso il cottage.
Non una parola fu detta nel tempo che il trainer si occup del suo uomo, e mentre questi riprendeva fiato. Allorch Geoffrey fu ben strofinato e rivestito de suoi panni, Perry avvicin una poltrona, sulla quale il primo si lasci cadere, piuttosto che sedervisi; il trainer trasal e lo guard attentamente.
Ebbene? chiese Geoffrey, che tempo ho fatto? Lungo, corto, o mezzo a mezzo?
Buonissimo tempo, rispose Perry.
Ma quanto?
Quando avete detto che la signora se ne va?
Fra due giorni.
Ebbene, quando sar partita, vi dir il tempo che ci avete messo.
Geoffrey non tent punto dinsistere e sorrise debolmente. Dopo un intervallo di meno di dieci minuti, allung le gambe e chiuse gli occhi.
Volete dormire? chiese Perry che losservava attentamente.
No, rispose. Ma aveva appena pronunziata codesta parola, che chiuse di nuovo gli occhi.
Oh! disse fra s Perry non mi piace. Savvicin di pi. Non eravi dubbio; luomo dormiva.
Il trainer lasci fuggir dalle labbra un fischio leggiero e prolungato. Si abbass, appoggiando due dita sul polso del dormente Il battito ne era lento, pesante ed irregolare: era il polso dun uomo spossato.
Perry impallid, e fece uno o due giri nella camera: poi apr un tiretto e ne trasse il suo diario dellanno precedente, dove si trovavano tutti i dettagli delle circostanze relative allultima volta chegli aveva preparato Geoffrey per una corsa a piedi. Cerc il rapporto della prima prova a trecento metri, a gran velocit.
Il tempo era stato di un minuto secondo di pi dellattuale; ma i risultati dopo la prova erano affatto differenti: Polso buono; uomo pieno di vita e pronto, se lavesse permesso, a correre una seconda volta. Ora, quelluomo, sottomesso dopo un anno alla medesima prova, era affatto esausto e profondamente addormentato.
Prese penna, carta e calamaio, e scrisse due lettere: la prima era diretta ad un medico di grande autorit fra i trainers, laltra al proprio agente di Londra, del quale poteva fidarsi. Gli diceva di sostenere, colla pi gran segretezza, lopponente di Geoffrey per la stessa somma chegli aveva scommesso per questo. In quanto a voi, seguite il mio esempio; ma non parlate.
Eccone un altro andato al diavolo! disse il trainer gettando ancora uno sguardo sul dormiente egli perder la corsa!
Intanto gli ospiti di Swanhaven, dopo aver pi o meno ammirato il lago co suoi cigni, avevano anche pi o meno allegramente desinato nel giardino, dove varie tavole erano state preparate alluopo, e dove ognuno aveva preso posto senza letichetta usuale in simili circostanze, poich i padroni di casa, con gran sorpresa di lady Lundie, ne avevano dato lesempio. Terminato il pranzo, lorchestra, graziosamente disposta intorno ad un praticello, diede il segnale ed il ballo principi.
Bianca se ne stava ancora seduta ad una tavola, pensando ad Arnoldo, che presto sarebbe stato suo marito; ma sospirando allidea che Anna era perduta per lei, e forse per sempre. Ad un tratto si sent come immersa in unatmosfera carica di effluvi, di liquori forti; ed una voce persuasiva mormor quasi al suo orecchio Cara signorina, voi volete morir di fame in una terra dabbondanza. Ascoltate il mio consiglio: gustate di codesta pernice. Bianca alz gli occhi.... Innanzi a lei stava luomo dallocchio piagnoloso e dal gran naso: Bishopriggs in persona, che le offeriva un piatto.
Ella non laveva veduto che una volta e soltanto per un momento in quella sera memorabile chera andata a veder Anna a Craig Fernie; ma lo riconobbe immediatamente, ed allo stesso istante il suo pensiero corse al sospetto di sir Patrick, che costui si fosse impadronito della lettera dAnna.
Chi sa chegli non labbia in tasca, pensava Bianca guardandolo fissamente ed accettando quello chegli le offriva.
Non solo egli laveva in tasca, ma era seriamente occupato a trovare il mezzo di trarne il miglior partito possibile.
Era costume della signora Delamyn, allorch invitava numerosa compagnia, di far venire alcuni camerieri del principale albergo di Kirkandrew onde aiutare i propri domestici a fare il servizio; e siccome il savio Bishopriggs, dopo aver abbandonato mistress Inchbare, per mancanza di meglio serviva al detto albergo come soprannumerario, venne compreso fra quelli mandati a Swanhaven il giorno della festa data in giardino.
Il nome di Delamyn avea colpito lex-cameriere di Craig Fernie, essendo lo stesso di quello sottoscritto nella lettera che Anna, in un momento di disperata indegnazione avea gettato via. Quel foglio, non dobbiamo dimenticarlo, conteneva due lettere: una scritta da Anna a Geoffrey, e laltra scritta da questi colla matita sulla quarta pagina della stessa.
Il nostro filosofo faceva dunque ben lavorare locchio sano che gli rimaneva e le orecchie. Avea riconosciuta Bianca come lamica della signora che si faceva chiamar mistress Silvester allalbergo; inoltre, sempre nel disimpegnare le sue funzioni, avea intesa una certa conversazione fra lady Lundie e la signora Delamyn, che gli aveva fatto ancor maggiormente sentire limportanza della lettera che possedeva. Sua Signoria, fra le altre sue eminenti qualit, avea un talento particolare di fare scoperte poco piacevoli alle persone con cui si trovava, e non avea mancato di far rimarcare alla padrona di casa, presso la quale era seduta a tavola, la mancanza di mistress Glenarm e di Geoffrey Delamyn. La signora Delamyn avea scusata lassenza del cognato, dicendolo intieramente occupato de suoi esercizi per la corsa, ed in quanto a mistress Glenarm, si era contentata di dire con dignit, che gli ospiti di Swanhaven erano affatto liberi di vivere come loro piaceva. Ma lady Lundie avea insistito, ed era arrivata al punto di fare allusione ad un prossimo matrimonio fra la ricca vedova e Geoffrey Delamyn. Bishopriggs non aveva perduta una parola.
Bianca si era alzata, sempre preoccupata del suo incontro cola savio di Craig Fernie; e dopo aver riflesso un istante, savvicin a lui chiedendogli un bicchier dacqua di una certa sorgente che si vedeva a poca distanza. Bishopriggs obbed, non senza per aver fatto rimarcare alla signorina, chera un vero peccato mettersi acqua fredda sullo stomaco quando vi era tanta abbondanza di buon vino. Bianca segu senza affettazione il vecchio alla fontana, ed appena furono fuori delludito degli altri, ella gli fece la domanda seguente: Vi ricordate di avermi veduta a Craig Fernie la notte delluragano?
Bishopriggs aveva le sue buone ragioni per non mostrarsi troppo pronto a dire di s.
Non posso dire di non ricordarmi di voi; e chi mai oserebbe fare una simile risposta ad una signorina cos gentile?
Bianca, affine di aiutargli la memoria, trasse la borsa di tasca; ed il filosofo sembr immergersi nella contemplazione delle bellezze della natura.
Ho inteso molto parlar di voi dopo la mia gita allalbergo; voi vi siete mostrato buono per una mia cara amica, la signora che si trovava allora a Craig Fernie, e so che avete perduto il vostro posto per averla servita con attenzione. Vi ringrazio di cuore per quello che avete fatto per lei e vi prego di accettare questo.... E tutta lanima della fanciulla si vedeva negli occhi di lei, mentre vuotava il contenuto della sua borsa, cio una ghinea e sei o sette scellini in argento, nella vecchia mano avida e gottosa di Bishopriggs. Il vecchio furfante si asciug con una mano le lagrime che non aveva nellocchio, mentre collaltra riponeva il denaro in tasca.
Allorch vidi per la prima volta quella povera cara signora, disse con finzione, mi sentii per lei un cuore di padre. Egli  sorprendente di vedere come le buone opere trovano sempre la propria ricompensa in questo mondo. Se non  troppa arditezza la mia, potrei chiedervi dove si trova ora?
Non lo so; e questo mi rende ben infelice.
Oh! E quel suo marito, arrivato la sera e partito la mattina? Sono almeno partiti assieme?
Non ne so nulla; non lo conosco. Voi che lo avete veduto, ditemi che figura ha.
Eh! Un povero uomo, poich non sapeva conoscere un bicchiere di buon Sherry quando glielo si presentava; ma era per generoso ed allegro.
Vedendo limpossibilit di avere da Bishopriggs la descrizione delluomo che era stato con Anna allalbergo, Bianca volse, senza perder tempo, la conversazione su ci che la interessava di pi: la lettera perduta.
Ho bisogno di parlarvi di unaltra cosa. Lamica ha perduta una lettera allalbergo.
Unespressione dinquietudine apparve negli occhi di Bishopriggs. Era una questione seria per lui dassicurarsi se lidea dun furto fosse annessa alla disparizione della lettera.
Ma, dicendo perduta, intendete forse rubata!
Bianca comprese la necessit di acquietarlo su di ci. Oh no! non rubata: solo perduta. Ne avete forse inteso parlare?
Perch volete chio ne abbia inteso parlare E cos dicendo guardava fissamente Bianca. Saccorse dun momento desitazione sul viso di lei. Perch chiedete conto di codesta lettera a me?
Se Bianca avesse potuto presentare allistante una certa somma al filosofo di Craig Fernie, e nello stesso tempo dirgli arditamente ed in tuono decisivo: Signor Bishopriggs, voi avete la lettera; eccovi dieci ghinee; datemela, e vassicuro che nessuno ne sapr nulla, egli  pi che probabile che la cosa sarebbe stata fatta. Ma dessa non avea denaro, e le sarebbe stato impossibile di farsene prestare a Swanhaven senza che lady Lundie lo sapesse, oppure destar sospetti. Allora ricorse allinfluenza del nome di Sir Patrick. S! colla coscienza gi carica di una imprudenza come era stata quella dinterrogare Delamyn, ne commise una seconda ancor pi grande, togliendo Bishopriggs dalle mani abili e pratiche di sir Patrick; ma il cuore di lei, pieno del suo fraterno amore per Anna, le mormorava: arrischia! ed ella imprudentemente arrischi tutto.
Sir Patrick mi ha consigliata a chiederla a voi.
La mano di Bishopriggs, che stava per aprirsi, pronta a ceder la lettera e riceverne la ricompensa, si chiuse di nuovo appena Bianca ebbe pronunziate codeste parole:
Oh! ne avete parlato con sir Patrick? E che dissegli in proposito?
Bianca comprese troppo tardi, dal cambiamento di Bishopriggs, la necessit di esser guardinga nella sua risposta.
Sir Patrick ha pensato che voi potevate forse aver trovata la lettera, ed esservi scordato di restituirla allamica mia prima della partenza dallalbergo.
Bishopriggs interrog la propria memoria sullesperienza che avea del suo antico padrone, e ne trasse la giusta conclusione che sir Patrick dovea considerare la sparizione della lettera sotto un punto di vista affatto differente da quello che diceva miss Lundie. Il vecchio diavolo mi conosce anche troppo bene, concluse in s stesso lex-factotum di mistress Inchbare.
Ebbene, chiese impazientemente Bianca: sir Patrick ha ragione?
Ragione? rispose con vivacit Bishopriggs: egli  lontano dal vero quanto Londra lo  da Gerico!
Non sapete nulla della lettera?
Nullaltro che quello che voi me ne avete detto.
Povera Bianca! Si sent mancare il cuore allidea di aver per cos dire inutilmente tagliata lerba sotto ai piedi di sir Patrick una seconda volta. Ora, tutto quello che poteva fare si era di cercar di tener aperta una via allinfluenza ed abilit superiori di lui.
Mi spiace che mio zio si sia ingannato, disse: lamica mia era desiderosa di ricuperare codesta lettera, e speravo che voi poteste aiutarmi a trovarla. In ogni modo sir Patrick vuol parlarvi ed ha lasciato un biglietto per voi a Craig Fernie.
Non intendo di ritornare a Craig Fernie, osserv Bishopriggs.
Allora datemi un indirizzo dove Sir Patrick possa scrivervi: non vorrete gi che gli dica di avervi veduto qui e che avete ricusato di mettervi in comunicazione con lui?
Me ne guardi il cielo, esclam con fervore Bishopriggs. Per ora non ho posto fisso; ma eccovi un indirizzo sicuro per trovarmi o saper dove mi sia; e diede a miss Lundie una cartolina assai sudicia col nome ed indirizzo di un macellaio di Edimburgo: Davide Daw, macellaio, Cawgate.
Bene, disse Bianca; riceverete presto nuove di sir Patrick. E facendogli un saluto col capo, raggiunse gli altri ospiti di Swanhaven.
Nuove di sir Patrick? mormor Bishopriggs: bisogner che il vecchio demonio faccia un vero miracolo per trovarmi. E si ritir in un luogo appartato dove trasse di tasca la famosa lettera, e la rilesse con attenzione.
Rammentandosi la conversazione di lady Lundie colla signora Delamyn, egli dovea argomentare che Geoffrey Delamyn era in trattato di matrimonio con una signora di nome Glenarm; e che, pochi giorni prima, codesto stesso Geoffrey Delamyn era in corrispondenza matrimoniale con unaltra signora del nome di Anna Silvester.
Mistress Glenarm era a Swanhaven, ed essa era direttamente interessata a rischiarar la questione, se unaltra donna, cio, avesse dei diritti sul Delamyn. Il suo progetto fu stabilito.
Grazie alla Provvidenza, ho due corde al mio arco, disse fra s il nostro filosofo; ed appena finito il suo servizio, se ne ritorn a Kirkandrew, collintenzione di abbandonar codesta piccola citt per andare secretamente a Perth nelle cui vicinanze sapeva, dietro le informazioni avute dai domestici del signor Delamyn e dalla cameriera stessa della vedova, che questa doveva andare fra due giorni.
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FINE della prima parte.